venerdì 6 novembre 2015

Incontro con l'Autore: Philippe Léveillé



Data: 4 novembre 2015
Autore:
Philippe Léveillé

Libro: “La mia vita al burro”
Luogo: Mondadori Megastore - Milano


Cari Esserini Libracei, il tempo autunnale è sempre più pungente qui a Milano ma questo non mi impedisce di recarmi agli eventi più interessanti e questo è uno di questi.

Il noto chef Philippe Léveillé ha presentato il suo primo libro:



Ad accompagnarlo ci sono il giornalista Gianni Mura e il Dr. Mauro Defendente Febbrari:


 Ma chi è esattamente Philippe? Il sito della Giunti è esaustivo:“Accento francese, 1 metro e 80 per 110 chili, due ristoranti e, in tutto, tre stelle Michelin, lo chef bretone ripercorre in questo libro i momenti cruciali del percorso professionale che lo ha portato ad aprire un ristorante di cucina italiana a Hong Kong. Ma cosa c'entra il burro? Per un bretone il burro è sacro... e Léveillé ce lo spiega facendoci entrare in punta di piedi nella cucina della sua infanzia per assaggiare le mitiche galettes.”Si nota subito la grande umiltà di Philippe che sorride, si guarda intorno timidamente, dice che si sente a disagio, si vergogna e “…scrivo poco e male e leggo pure poco quindi non dovrei nemmeno essere qui!”.Eppure lo ha scritto perché il burro è sempre stato criticato, racconta della sua bisnonna che è vissuta fino a 105 anni e l’ha sempre mangiato senza problemi ed è anche un po’ stufo di sentirne sempre critiche, le più aspre, paradossalmente, proprio dai francesi che lo utilizzano ovunque eppure ne parlano male.



Mentre il Maestro Gualtiero Marchesi si accomoda in sala (purtroppo non sono riuscita a fotografarlo!) il Dr. Defendente prende la parola e racconta che nei secoli la Chiesa ha sempre demonizzato il burro come pure la patata che era considerata “impura” crescendo sottoterra e afferma che “il cibo va sempre rispettato, come pure l’animale che ce lo fornisce”.

Una cosa interessante che ci spiega il Dr. Defendente è che per fare il burro migliore è necessario utilizzare la migliore crema di latte ma in Italia noi la utilizziamo per creare le nostre due eccellenze, il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano.
Si susseguono altre riflessioni su cucina e nutrizione ma ormai sono le 19 (molto) passate, tutto questo parlare di cibo mi ha aperto una voragine che manco la terra di Mordor dopo la distruzione dell’Unico Anello :P quindi mi fiondo a casa ma constato tristemente di non avere nemmeno un panetto di burro per onorare questo evento e la simpatia che Philippe ha trasmesso con le sue parole…che sia un segno che debba mettermi a dieta? :P
Vi lascio con le parole di Philippe e vi do appuntamento al prossimo incontro:“Sto scrivendo cose che non ho mai raccontato a nessuno. Le sto scrivendo per qualcuno che non conosco, che non ho mai visto e che forse non vedrò mai. Mi commuovo a ogni riga, anche se cerco di non farmene accorgere. È bello, ma non è facile. Però è soprattutto bello.”






5 commenti:

  1. Dai lui e stato a pechino express, era un personaggio veramente divertente. e non sapevo che aveva scritto un libro

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  2. sì è una persona davvero carina! :)

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