sabato 7 novembre 2015

Popcorn e.. [Recensione]: The Whispers (1° Stagione)


Buon sabato e ben ritrovati Lettori Meravigliosi :)

E' di nuovo tempo di recensioni per il mondo dei Telefilm, ma prima di entrare nel vivo del post voglio precisare una piccola importantissima cosa: la rubrica Popcorn e.., e conseguentemente il suo contenuto, è tutto frutto delle nostre preziose menti, è un'idea nata esclusivamente dalla nostra collaborazione e dall'amore che riserviamo per il piccolo schermo :) in giro, soprattutto nelle ultime settimane, troverete delle brutte copie di questa rubrica, ma solo questa è l'Originale, non scordatevene mai!

Ora veniamo a noi! 
Giusto lunedì la Fox ha mandato in onda in seconda serata la puntata conclusiva della Prima Stagione di un Telefilm che vi ho caldamente consigliato all'inizio di questo percorso, cioè THE WHISPERS e quale momento migliore se non adesso per farvi avere la recensione della serie?


La serie si apre con una prima puntata decisamente scoppiettante, a tratti inquietante e soprattutto in grado di far nascere in tutti gli spettatori una curiosità indicibile: una bambina di 8 anni, Harper, nel bel mezzo della sua piccola festa, si ritrova al limitare della casa all'apparenza sola ed indifesa, ma quando la telecamera si avvicina ci si rende conto in realtà che non è per nulla da sola, sta parlando con qualcuno che, a quanto dice, vorrebbe giocare con lei, ma questo qualcuno non si vede, sembrerebbe un amico immaginario o un'entità invisibile e sicuramente l'ipotesi più plausibile sarebbe la prima, se non fosse che la bambina è estremamente convinta che ci sia davvero qualcuno e questo qualcuno abbia anche un nome, Drill. La stessa scena, seppur in circostanze differenti, si ripete in altre case: ogni bambino viene scoperto dai genitori a parlare "da solo" di un certo gioco con un amico strano, immaginario, con lo stesso nome, Drill. La cosa inizialmente non insospettisce nessuno, è normale che a queste età, oscillante tra gli 8 e i 10 anni, i bambini si costruiscano un amico immaginario semplicemente perfetto per loro, ma quando Harper, convinta di fare un gioco innocente, provoca quasi la morte della madre facendola cadere dalla sua casetta sull'albero e quando a questo evento seguono altre azioni terrificanti di altri bambini, il Governo degli Stati Uniti e l'FBI cominciano a farsi qualche domanda ed ad indagare su questo Drill, credendo fortemente che si tratti un essere umano in grado di convincere i bambini, in qualche modo, a tenere simili comportamenti. 

Le indagini, a questo punto, si intrecciano con le vite private dei nostri protagonisti, portandoci a conoscere, passo dopo passo, le particolari situazioni in cui vertono e le relazioni che li collegano: l'agente dell'FBI che si occupa delle indagini è Claire Bennigan, una moglie e una madre che si trova ad affrontare una situazione tanto delicata quanto dolorosa poiché il marito, Sean Bennigan, un militare, è ormai creduto morto in seguito allo schianto del velivolo che pilotava, e il figlio, Henry, è un bambino sordo che può comunicare solo attraverso il linguaggio dei segni, nonostante questo però è chiaro che ci troviamo di fronte ad una donna forte, combattiva e che crede realmente in quello che fa; a coadiuvare l'FBI interviene il Governo, e più precisamente il Dipartimento delle Difesa, impersonato da Wes Lawrence, ex agente del Bureau, un uomo con una personalità importante che si rivelerà essere duro e spietato in determinate circostanze, molto umano e sensibile in altre, sposato con Leena Lawrence, la quale fatica a perdonargli il tradimento (provate ad immaginare con chi), un personaggio, a mio avviso, fin troppo ordinario e melenso, ma fortemente innamorata della figlia, Minx, per la quale farebbe davvero di tutto. Numerosi sono poi i bambini con cui Drill si mette in contatto e devo dire che le vere star e rivelazioni sono proprio loro: la maggior parte sfoggia un talento per la recitazione inimmaginabile e guardarli e ascoltarli è stato un autentico piacere. Altri personaggi intervengono nel corso della storia ed avranno un ruolo più o meno pregnante, come il collega di Claire, Jessup Rollins, un omone che si rivelerà essere tutto cuore ed un aiuto essenziale per la donna, e Maria Benavidez, una dottoressa che spicca fin dalle prime puntate per la sua determinatezza, intelligenza e per il suo coraggio. 
Un cast coi fiocchi.


Le indagini continuano, ma quando altri eventi a dir poco strani si manifestano intorno ai protagonisti, nelle loro menti comincia ad affacciarsi un'idea situata al limite delle realtà: e se Drill non fosse un essere umano, ma un'entità aliena? Sembrerebbe un'ipotesi assurda, tutti ne sono consapevoli, ma paradossalmente sia Claire che Wes ritroveranno presto dei riscontri in grado di avallarla: nel deserto viene ritrovato il velivolo di Sean, ma quella non era assolutamente la sua rotta né tanto meno il luogo in cui era stato mandato in missione, in più l'aereo sembra essere intrappolato in una specie di roccia in grado di irradiare un'energia potentissima, ma soprattutto non viene trovato il corpo del sergente, come può essere sopravvissuto dopo un impatto simile con il terreno? Le domanda troverà presto una risposta, Sean ricompare in città e sebbene il corpo sia il suo, la mente non lo è: Drill si è infatti impossessato di lui per raggiungere i suoi scopi, ma grazie alla roccia e alla sua distruzione il militare ritorna in sé e solo in questo modo FBI e Governo si convinceranno dell'anomalia del fantomatico Drill: non è assolutamente un essere umano, ma un'entità aliena in grado di comunicare con i bambini attraverso l'energia elettrica e con uno scopo ben preciso e a questo punto le domande da porsi sono tante, ma fra tutte alcune sono decisamente più importanti: Chi è Drill? Ma soprattutto, cosa vuole dai bambini? Perché ha scelto proprio loro per mettere in atto il suo piano? E poi, qual è veramente il suo scopo?

Si entra così nel vivo della serie Tv e sebbene i primi episodi risultino un po' confusionari, ogni cosa andrà al proprio posto puntata dopo puntata, facendo diventare il telefilm uno dei più belli e dei più geniali degli ultimi tempi: rimarrete incantati dalla storia, anche se il genere può non piacervi, e dai personaggi, interpretati divinamente dagli attori, entrambi vi toccheranno nel profondo e se a volte rimarrete impauriti, altre resterete affascinanti e sognanti. In alcune scene una piccola lacrima solcherà il vostro viso, in altre la sorpresa vi si dipingerà sopra ed in altre ancora vi sarà impossibile non sorridere, ma una cosa resterà sempre uguale, la curiosità, che si insinuerà in voi e non vi abbandonerà mai più.

Molti argomenti vengono messi in luce e tutti sono molto importanti, primo fra tutti il legame genitori - figli e l'affetto che gli uni provano verso gli altri, l'amore materno e paterno è uno dei più grandi e profondi sentimenti che l'essere umano è in grado di provare, è un amore incondizionato, senza remore, senza filtri e forse spesso è anche per questi motivi che si sbaglia: Drill mette in evidenza come, inavvertitamente, gli adulti siano talmente tanto ossessionati dalla propria carriera e dai propri problemi da non accorgersi di cosa succede ai propri figli e di non prendersi cura di loro abbastanza, per molti di essi è sufficiente tornare a casa la sera, dare un bacio al bambino e metterlo davanti alla televisione per educarlo, e l'alieno in un certo senso punisce gli adulti terrorizzando loro e i propri figli, ma portandoli anche a sacrificarsi per loro, a fare qualsiasi cosa possibile per far sì che questa specie di mostro lasci in pace i loro bambini. Se da una parte, quindi, Drill è il male, dall'altra è sicuramente il bene, sia letteralmente sia metaforicamente parlando, ed ancora una volta la contrapposizione dei due concetti viene messa in evidenza: oltre a dare questa consapevolezza ai genitori, l'entità aliena cura i piccoli, esempio classico è Henry che grazie a Drill riacquisterà l'udito, e ricuce le relazioni dei grandi, come quella di Wes e Leena, i due infatti si ritroveranno molto più vicini di quanto credevano, o come quella di Claire e Sean, disposti a superare ogni divergenza pur di ritrovare l'amore perduto.

Ovviamente poi altra tematica che fa da protagonista è quella dell'invasione aliena, o presunta tale: chi, almeno una volta, non si è mai chiesto se effettivamente siamo soli nell'intero e vasto universo o se c'è qualcun'altro? Steven Spielberg risponderà alla vostra domanda e lo farà, come sempre, magistralmente!

Il finale vi lascerà letteralmente a bocca aperta: dopo qualche morte più o meno inaspettata (e per una ho gioito particolarmente) e dopo giorni e giorni di indagini, scoperte, rivelazioni e paure finalmente si scopre il fine ultimo di Drill, la conquista della Terra. Il loro pianeta è ormai divenuto invivibile, l'energia scarseggia e loro non possono alimentarsi, ma la Terra è il pianeta perfetto, e vi starete chiedendo come mai farà il nostro alieno a comunicare la scoperta alle altre entità aliene, semplice: Drill si impossesserà di un bambino, uno dei tanti con cui si è messo in contatto nel corso di questi mesi, e lancerà un segnale raccapricciante, ma agli altri bambini cosa accadrà? Bella domanda! Purtroppo la serie è stata cancellata e francamente ancora non si è capito bene se per gli ascolti bassi o per gli impegni degli attori, che non permetterebbero loro di girare una nuova stagione della serie televisiva, ed è rimasto tutto in sospeso: i bambini sono letteralmente spariti, e Claire con loro, sacrificandosi così per Henry, ma nessuno sa dove siano andati a finire e se torneranno. Un vero peccato.

Continuo a nutrire la speranza che il nome di Spielberg possa incidere notevolmente su un ripensamento dell'ABC o degli attori e far sì che questa serie possa continuare. 

A questa Prima Stagione assegno un bel 4/5!

Chi di voi l'ha guardata? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere!

6 commenti:

  1. Ho visto le prime tre puntate, ma c'era qualcosa che non mi convinceva alla base... e da telefilmica dipendente quale sono sto diventando sempre più esigente anche sulle serietv. Credo che avesse un potenziale, ma che non sia stato presentato fin da subito.. portandomi quindi ad abbandonarla.

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    1. Ti dirò, comprendo appieno il tuo punto di vista! Nei primissi episodi credevo che si sarebbe rivelata una cavolata pazzesca, ma devo dire che poi si è ripreso benissimo! Gli attori sono stati magnifici :) è sicuramente una delle mie serie preferite!

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  2. Sono molto curioso di vederla! (io poi sono un telefilm dipendente)

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