mercoledì 23 dicembre 2015

Recensione: Fire Sign: La portatrice del Krips di Alessia Coppola

Entrambi siamo consapevoli di avere un legame e non è il Krips. Ci unisce qualcos'altro. Sono cresciuta con la sua ombra sul mio cuscino e la sua presenza nei miei sogni. Mi conosce come nessuno mi ha mai conosciuto. E mi duole ammetterlo, ma nonostante abbia voglio di sostituirlo a un sacco da pungiball, provo qualcosa di oscuro e potete che mi smuove dentro e mi solletica l'anima.


Prezzo: € 0,99 (eBook)
Pagine: 81
Genere: Urban Fantasy
Editore: Self - Publishing
Data di pubblicazione: 26 Novembre 2015

Silver ha sedici anni e un passato frammentato. Da quando i suoi genitori sono scomparsi, ha iniziato ad avere incubi terribili. Da dove vengono? Chi è la misteriosa figura che alberga nei suoi sogni? Un incontro casuale e la scoperta di un immenso potere cambieranno il corso della sua vita. Nulla è come prima. I Nurhan sono pronti alla battaglia. La Portatrice è stata scelta.

Alessia Coppola è una di quelle poche autrici che ha saputo catturarmi fin dal primo momento quando, leggendo Rebirth, il mio cuore è scoppiato d'amore per le sue storie, la sua penna ed il suo incommensurabile talento. Potete quindi ben capire come io abbia accolto l'uscita di questa novella, prima di una Trilogia, Fire Sign - La portatrice del Krips, ma vi dirò di più: ancora una volta l'autrice ha saputo sorprendermi ed in sole 80 pagine ha saputo regalarmi una storia commovente dove fantasy e romanticismo si fondono perfettamente tra loro dando vita a qualcosa di memorabile.


Silver è una semplice ragazza di sedici anni, piuttosto schiva e taciturna, soprattutto a causa della perdita dei suoi genitori avvenuta solo qualche tempo prima, con una caratteristica che la contraddistingue dal resto del mondo, il colore argentato dei suoi capelli. Ma per quanto assurdo possa essere, questa non è la sola preoccupazione della ragazza: da quando, infatti, ha perso i suoi genitori, tutte le sue notti sono caratterizzate da incubi terribili nei quali trova conforto solo grazie ad un lupo ed un corvo, due animali all'apparenza tutt'altro che docili, ma che le segneranno la vita, per sempre. Silver non sa che presto tutto questo acquisirà un senso catapultandola in un modo situato ai limiti della realtà, ma a cui dovrà abituarsi per garantirsi la sopravvivenza. Un incontro speciale le farà conoscere Uriel, l'unica persona in grado di aiutarla e di farle scoprire chi è veramente, rivelandole segreti mai svelati prima, ma di cui la ragazza ha assoluto bisogno. Riuscirà silver a sopportare tutto questo? Sarà pronta a compiere ciò che è sempre stato scritto nel suo destino?

Nulla di ciò che sapevo è come immaginavo in realtà.
"Se confini i demoni lì dentro, a che ti servo io?"
"Ho bisogno che i nostri marchi si leghino, generando la proiezione del limbo. Solo in quel luogo astrale posso realmente vederli e catturarli."
"E se ti negassi il mio aiuto?"
"Non puoi rifiutare, Silver. E' il tuo destino. E non apri i portali per me, i demoni verranno a cercarti. Per ucciderti."

Fin dall'inizio Alessia Coppola è in grado di catturare l'attenzione de lettore presentandogli la protagonista, Silver, avvolgendola in un alone di mistero tutt'altro che banale o scontato rendendolo così consapevole del fatto che, da un momento all'altro, qualcosa di speciale e sconvolgente potrebbe succedere, muovendo in lui una curiosità a dir poco morbosa che lo spingerà a divorare, pagina dopo pagina, la novella.
La storia è costruita benissimo, ma più che su questo io vorrei porre l'accento sull'originalità che la contraddistingue da tutte le altre: trovare di questi tempi libri che vedono gli Angeli, e di conseguenza i Demoni, come protagonisti è un'impresa tutt'altro che difficile, ma leggerne veramente uno che non si fissa sui soliti cliché è quasi impossibile; poi ci si imbatte in Alessia Coppola e nel suo Fire Sign ed ogni certezza vacilla facendoci rendere conto che ancora qualcuno in grado di dare vita a vicende nuove, ma nuove sul serio, esiste: gli Angeli di Fire Sign, o meglio dire i Nurhan, non hanno le classiche gigantesche ali bianche pronte a sorprendere chiunque, ma sono comunque creature molto affascinanti ed altrettanto misteriose, seppur all'apparenza quasi tetre, sensazione resa ancora più forte dalla peculiarità di uno di essi, Uriel, in grado di manifestarsi a Silver anche sotto forma di lupo e di corvo, e sulla stessa scia nemmeno i Demoni presentano le classiche caratteristiche ormai trite e ritrite delle corna sulla testa, delle code incredibilmente forti e delle ali nere, anzi, le entità maligne questa volta non hanno neanche un proprio corpo, sono come spiriti che si impossessano del corpo degli umani per raggiungere il proprio obiettivo, ma non voglio dirvi più per non rovinarvi le innumerevoli sorprese che la novella vi riserverà.
Accanto alla contrapposizione del Bene e del Male, poi, trova spazio anche l'Amore, narrato con un'intensità tale da riempire il cuore di ogni lettore, in questo caso un sentimento che porta il cuore della protagonista a lacerarsi in due, diviso tra il vecchio e il nuovo mondo, universi che, prima o poi, troveranno il proprio punto di incontro.
Le atmosfere, inoltre, rendono molto bene l'idea del mistero che aleggia intorno alla storia e sotto questo punto di vista sono davvero molto efficaci, lasciando così il lettore in un vero e proprio limbo, a cavallo tra realtà e fantasia.
Il finale, esattamente come tutta la novella, è molto intenso e per certi versi molto profondo ed io non vedo l'ora di leggere il seguito!
Infine, lo stile si conferma essere molto scorrevole, semplice e pulito e sicuramente contribuisce alla bellezza della storia.
Alessia Coppola, ancora una volta, regala ai suoi lettori una novella senza pari e l'unico consiglio che posso darvi è quello di leggere assolutamente questo primo capitolo perché vi posso assicurare che ne rimarrete incantati, senza ma e senza se.

valutazione 5

5 commenti:

  1. Con questa recensione ho ricevuto il mio regalo di Natale. ^_^

    RispondiElimina
  2. Bellissima recensione Vel!

    RispondiElimina
  3. Molto bello, recensione bellissima complimenti, sicuramente un libro che merita

    RispondiElimina