domenica 17 gennaio 2016

Incontro con l'autore: Estelle Laure


Ciao a tutti Lettori Meravigliosi :)
E' finalmente arrivata l'ora di svelarvi la famosa sorpresa che mi porto dietro da mesi ormai e credetemi non vedevo l'ora di potervi raccontare ogni singolo dettaglio di questa giornata meravigliosa! 

Nell'ultimo weekend di Settembre noi blogger siamo stati invitati a presenziare ad un evento unico che ci ha visti protagonisti di un'anteprima mondiale: ancor prima dell'uscita del libro negli Stati Uniti, Estelle Laure è venuta in Italia, in quel di Torino, per parlarci del suo romanzo d'esordio, uno Young Adult che ha tutte le carte in regola per diventare uno dei migliori libri dell'anno. Di che libro sto parlando? Vi ho svelato il titolo solo qualche giorno fa e si tratta di La notte che ho dipinto il cielo, che grazie alla copia che ci è stata fornita, insieme alla bellissima bag di stoffa, ho già iniziato a leggere e del quale non vedo l'ora di parlarvene! :) 

L'incontro si è svolto al Talent Garden di Torino, una città che amo immensamente, e siamo stati accolti da un personale davvero fantastico, in primis il ragazzo a capo del Circolo con cui io e Samu (il fidanzato) ci siamo intrattenuti anche per un'oretta dopo la fine della presentazione del libro! 
Nella foto potete vedere uno dei monumenti più belli di questa magnifica città: La Mole Antonelliana :) e vi starete chiedendo "Che c'entra con l'incontro?" Niente in realtà, ma non potevo non farvi vedere questa meraviglia!

Ma torniamo a noi e all'evento più unico che raro.
L'autrice si è presentata benissimo e subito, anche solo a pelle, ho cominciato a nutrire una grande simpatia per lei, ma quando ha iniziato a parlare e a rispondere alle nostre domande, la sensazione è divenuta realtà ed Estelle Laure è entrata nel novero delle autrici più belle, fatemelo dire, e simpatiche che io abbia mai conosciuto!
Prima di tutto ci è stata fornita un'introduzione sul libro: in La notte che ho dipinto il cielo la scrittrice ha voluto analizzare l'Amore nel profondo e tutti quei comportamenti che solo grazie a questo sentimento l'essere umano può tenere, sottolineandone proprio la forza, e affermando che è solo grazie all'Amore che ci si allontana dal cinismo, definendo il sentimento come l'aspetto più bello dell'essere umano. Esattamente come allora, trovo tutt'oggi questa frase molto poetica, densa di significato, che lì per lì mi ha fatto emozionare, complice anche l'uomo che avevo al mio fianco. 
Dopodiché, prima di lasciare spazio a noi e alle decine di domande che le sono state fatte, l'autrice ci ha spiegato il motivo per il quale ha deciso di scrivere un libro di questo genere, un libro dedicato primariamente ai nostri Teenager: scrivere per loro, ha detto, è stato entusiasmante, esaltante, e solo in questo modo ha avuto l'occasione di prendere spunto dalla sua esperienza personale di vita perché, a tutti gli effetti, gli adulti fanno le cose e non sanno neanche il perché, gli adolescenti invece agiscono con il cuore. Non trovate che sia una puntualizzazione molto importante?

Subito dopo hanno preso il via le nostre domande che, per semplificare il tutto, erano state raccolte qualche giorno prima dalla Casa Editrice e trascritte su un foglio che poi tutti abbiamo ricevuto, ovviamente però non siamo stati vincolati solo ed esclusivamente a quelle, man mano che le nostre curiosità crescevano avevamo tutta la facoltà di alzare la manina e farci sentire :) 
Prima di tutto si è palesata a noi come un'appassionata lettrice, svelandoci subito dopo i due libri che l'hanno avvicinata così tanto alla lettura, cioè Peter Pan e l'immancabile Piccole Donne, seppur, cito testualmente, non leggo tanto come voi!, affermando di amare molto la letteratura per ragazzi ed in particolar modo ha citato Le cronache di Narnia, i libri di Green, come Colpa di Stelle per intenderci, ed in generale la narrativa Young Adult, c'è un bambino in ognuno di noi, ovviamente non ha tralasciato l'interesse che nutre per i cosiddetti libri per adulti, di cui ci ha parlato più approfonditamente più avanti!  
Quando le è stato chiesto, poi, come è nata l'idea del romanzo, la sua risposta è stata tanto semplice quanto molto significativa: l'idea che sta alla base del suo romanzo prende le mosse dalla sua esperienza personale, quando vedeva la sua vita andare in pezzi e dalla quale ha voluto prendere spunto soprattutto per quel che riguarda i rapporti interpersonali, che sta cercando, ancora oggi, di comprenderli appieno, ha voluto mettere, in parte, se stessa dentro al libro, svelandoci che a soli sedici anni decise di lasciare casa sua e di andare a vivere da sola, conquistandosi la sua indipendenza, sostenendo, con molta ironia, di ricordarsi meglio com'è stato avere 16/17 anni piuttosto che adesso, com'è avere la sua età :) Non ha però in comune con la protagonista, Lucille, la passione dell'arte, o meglio, ci ha spiegato subito dopo, di esserne totalmente negata, ma di apprezzarla molto, e per questo motivo nel delineare questa caratteristica della ragazza ha chiesto consigli e pareri ad amici amanti dell'arte nel senso generale del termine. Per quanto riguarda gli altri personaggi, invece, ha voluto parlarci di Fred che è assolutamente Reale! Sì, avete capito benissimo, quello che conoscerete come il boss di Lucille è in realtà il suo stesso capo, al quale ovviamente ha chiesto il permesso, e ci ha spiegato anche come, molto paradossalmente ci sembrerà quello meno realistico di tutti! :) Nel corso della stesura del libro, tra l'altro, le è capitato di voler cambiare qualcosa, ma volendo evitare i fatidici Spoiler non ci ha detto cosa, trattandosi di una delle scene finali, molto onesta! Ma la risposta che ha suscitato una grande risata è stata quella data alla domanda "Qual è stata la prima cosa che ha pensato una volta terminato il libro?" e molto semplicemente ha detto: "Se non piace cambio lavoro!" Riflettete, in quanti avrebbero il fegato di dire una cosa simile?!

Siamo arrivati poi a parlare dei suoi autori di riferimento e qui sono stati citati nomi di una certa rilevanza, in primis fra tutti Stephen King, facendo particolare riferimento all'ormai famosissimo Shining e The body, racconto tratto dalla raccolta intitolata Stand by me, Orson Scott Card, l'autore di Ender's Game, dal quale fa particolare riferimento circa la magia :) Abbiamo poi parlato in generale di quella che è la letteratura ai giorni d'oggi ed Estelle Laure ha voluto sottolineare come e quanto questa sia cambiata: mentre tempo fa per un Teenager ritrovarsi nei libri era molto difficile in quanto ci si concentrava di più sulla letteratura per gli adulti, ai giorni d'oggi invece è molto più facile, le nuove pubblicazioni stanno permettendo a tutti di ritrovare se stessi, anche solo in piccola parte, in un libro ed ha definito questa una letteratura onesta, ed io ammetto di essere rimasta sorpresa dalla sincerità con cui ha dato questa risposta! Da qui ha cominciato a parlarci di lei come scrittrice rivelandoci di essere quasi nata con questa passione: già dall'età di 7/8 anni scriveva piccole storie di fantasia dove spesso la protagonista era una bellissima famiglia felice ed era proprio questo che l'aiutava ad evadere dalla sua vita reale, solo dopo la nascita dei suoi figli ha voluto cominciare a scrivere seriamente e posso assicurarvi che il risultato è fantastico! :)

Quasi alla fine, le è stato chiesto quale fosse la scena che più ha preferito in tutto il libro, quella che per lei è risultata essere la più emozionante: PICCOLO SPOILER! la scena in cui la protagonista rischia di perdere la sua migliore amica è stata quella che più di tutte le ha trasmesso un'emozione vera, etichettandola come quella più forte di tutto il libro! Infine, alla domanda circa i suoi progetti futuri ci ha rivelato di star lavorando alla stesura di un secondo romanzo e di esserne, in realtà, quasi alla fine :)

Il tutto si è concluso con gli immancabili autografi ed un buonissimo rinfresco che il Talent Garden e la Casa Editrice hanno preparato per tutti i presenti! Insomma, è stata un'esperienza unica che spero di ripetere in un futuro non troppo lontano!



1 commento:

  1. O mio Dio che cosa bellissima! ;)
    La copertina del libro è fantastica

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