giovedì 28 gennaio 2016

Novità : Orecchio Acerbo presenta Buchettino



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IN LIBRERIA DAL 21 GENNAIO
Buchettino
testo di Chiara Guidi da Charles Perrault
illustrazioni di Simone Massi

48 pagine in bianco e nero- 14,50 euro
Con il libro, un codice per effettuare il download gratuito della favola narrata
da Monica Demuru, con gli effetti sonori dello spettacolo della Socìetas Raffaello Sanzio.

Imparare a cavarsela. Da soli. Sconfiggere la paura. Insieme.


L’abbandono dei fratellini nella foresta, i sassolini e le briciole di pane, l’orco, la fuga, infine il felice ritorno a casa. La fiaba è quella che tutti conosciamo di Pollicino. Riscritta per il teatro -cinquanta bambini sotto le coperte di altrettanti lettini, all’interno di una grande stanza di legno illuminata da una sola lampadina ad ascoltare la narratrice seduta su di uno sgabello che li sollecita a chiudere gli occhi e affinare l’ascolto- diventa ora un libro illustrato. E se durante lo spettacolo si è tutt’orecchi per non perdere una sillaba della storia e per cogliere tutte le suggestioni dei suoni e dei rumori che la avvolgono, sfogliando il libro sono gli occhi a inseguire le emozioni e i trasalimenti di Buchettino e dei fratelli. E sono gli occhi a trasmettere brividi e fremiti dinnanzi alle immagini della paurosa penombra del bosco o dell’incombente minaccia dei lupi o dell’oscura
e sinistra presenza dell’orco. Ed è ancora con gli occhi che si ascolta la musica della banda in festa per il finale lieto. Un libro insomma, un libro con le immagini per illustrare quel che a teatro evocano parole suoni e rumori.

Un libro per il ventesimo compleanno di Buchettino


Chiara Guidi è fondatrice con Claudia e Romeo Castellucci della Socìetas Raffaello Sanzio, compagnia teatrale al cui interno sviluppa una personale ricerca sulla voce e una specifica concezione di teatro legato all’infanzia, che le sono valse nel 2013 un Premio Ubu Speciale. La voce è per Chiara Guidi – attrice, regista e drammaturga – un veicolo che porta la parola a vivere al di là del significato; è la messa in atto di una visione che emerge dal suono e riconduce l’arte scenica alla propria origine. Da qui il rivolgersi ai bambini per rintracciare l’infanzia del teatro, costruendo intorno a essi, senza mediazioni, le condizioni fondamentali per lo sviluppo di un immaginario profondo. La Socìetas Raffaello Sanzio, in un percorso ormai più che trentennale, ha realizzato spettacoli presentati nei principali festival e teatri internazionali di tutti i continenti.

Tra le colline di Pergola, nelle Marche, Simone Massi riscrive in italiano la lentezza e la sobrietà dei suoi amatissimi artisti slavi. La storia della sua famiglia, fatta di generazioni silenziose, di lavoratori indefessi,di anime boschive si comprime in una manciata di minuti: migliaia di disegni da animare che costano anni di lavoro certosino e testardo. Ma Simone ha la resistenza lunga dei maratoneti. Quando a ventitré anni,già ‘grande’, si era iscritto all’Istituto Statale d’arte di Urbino, aveva intravisto nel disegno animato interamente fatto a mano l’affrancamento dal lavoro in fabbrica cui il destino pareva destinarlo. Oggi è riconosciuto a livello internazionale come uno tra i più importanti autori italiani di cinema d’animazione.
Da anni, Simone realizza sia la sigla sia il manifesto della mostra internazionale del cinema di Venezia.


Nel catalogo di orecchio acerbo, “La casa sull’altura”, con il testo poetico di Nino De Vita, 2011, selezionato alla prestigiosa rassegna coreana CJ Picture Book dello stesso anno.




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