lunedì 22 febbraio 2016

Book & Babies [Novità]:Orecchio Acerbo presenta Piccola Orsa di Jo Weaver




Piccola orsa
parole e immagini di Jo Weaver
  
Orsa maggiore e orsa minore
Non ha nome la piccola orsa, e nemmeno la sua mamma. D’altra parte, nel poetico libro d’esordio di Jo Weaver non c’è neanche un essere umano -neppure una Masha- che avrebbe potuto darglielo.
Nessun diminutivo, nessun vezzeggiativo dunque, ma soprattutto niente retorica. Solo una grande orsa e la sua piccola che si muovono in perfetta armonia col mutevole scenario della natura. Alta e imponente l’una, gli occhi ancora assonnati l’altra. Incerti e malfermi i passi della piccola, sicura la direzione. A indicarla -per boschi a cogliere bacche, per prati a cercare radici- c’è mamma orsa. Ed è sempre lei, quando la primavera cede il passo all’estate, a guidarla sul fiume, per insegnarle
a nuotare e ad acchiappare i pesci. 


E al migrare degli uccelli -è arrivato l’autunno- grandi scorpacciate di mele e di pere per prepararsi al lungo letargo. Bisogna però cominciare a trovare un riparo prima che arrivi l’inverno e il manto della neve copra ogni cosa. Poi, nel rassicurante tepore della tana, l’una tra le braccia dell’altra in attesa di una nuova primavera, di una nuova avventura.

La costellazione dei sentimenti .Trama e ordito. Un’unica mano

Nel nord di Londra, dove vive Jo Weaver -cognome profetico, “tessitore”, per chi voglia intrecciare parole e immagini per comporre storie-, non è che ce ne siano poi tanti di orsi. E molti non ne deve
aver incontrati né alla casa rifugio dove s’è prodigata per i senza tetto, né alla Cambridge School of Art, dove si è diplomata in Children’s Book Illustration. La casa però la divide, oltre che con tredici pesci e alcune coccinelle, con un irsuto essere umano. Quando le è stato chiesto che cosa le piacerebbe disegnare in continuazione, ha risposto, immediatamente e senza alcun tentennamento, animali dall’aspetto furtivo. In ogni caso, sempre dopo aver bevuto una tazza di tè e sempre in compagnia delle note di Desert Island Discs, la nota trasmissione musicale della BBC. Alcuni dei suoi disegni -una tavolozza con non molti colori nella quale prevalgono bianco nero grigio magistralmente usati
per riprodurre i più svariati giochi della luce- sono esposti nella mitica galleria londinese A-side B-side dell’Hackney Downs Village Green. Finalista nel 2014 del prestigioso concorso The AOI Illustration New Talent Awards, Piccola Orsa è il primo libro che ha scritto e illustrato.


Piccola orsa -32 pagine a colori, 16,00 euro- in libreria dal 18 febbraio

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