martedì 5 aprile 2016

Recensione: Segreti sepolti di Lisa Unger


Prezzo: € 8,00
Ebook: € 4,99
Pagine: 368
Genere: Thriller
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 16 Marzo 2016

Se quella mattina Ridley Jones, giornalista di successo, avesse preso la metropolitana anziché aspettare un taxi, non avrebbe mai scoperto che la sua vita, apparentemente perfetta, non era altro che una menzogna. Salvando un bambino che rischiava di essere investito, la bella Ridley finisce infatti su tutti i giornali, ma non può certo immaginare che quel­l’evento sconvolgerà ogni sua certezza. Poco dopo riceve una misteriosa busta con due foto e un biglietto che le pone una domanda inquietante: “Sei mia figlia?”. Peccato che Ridley un padre ce l’abbia già. Che significa quel messaggio? Possibile che la sua vita, la sua famiglia, perfino il suo nome siano solo un cumulo di bugie? Ridley si vede costretta a investigare sul proprio passato e sulle persone a lei più care, avvicinandosi pericolosamente ai confini di una terra oscura dove tutti hanno qualcosa da nascondere.

Tutti abbiamo un passato, ma vi siete mai chiesti quanto quello che sapete veramente corrisponda alla realtà? Come reagireste se veniste a conoscenza di oscuri segreti in grado di farvi riconsiderare tutta la vostra vita? Di che potreste ancora fidarvi? Queste sono le domande che, non appena ho tenuto il libro tra le mani, mi sono affiorate in mente, e sono state queste ad incuriosirvi veramente, ma credetemi, mai mi sarei aspettata un Thriller psicologico così intenso e così ricco di emozioni, tanto da tenermi incollata alle pagine ora dopo ora, senza respiro, senza tregua.
Ridley Jones è una giornalista che sa destreggiarsi facilmente tra il suo lavoro e la sua vita privata, è una ragazza che ha tutto quello che vorrebbe avere, nonostante una storia finita male pochi mesi prima ed un appartamento che non regala le migliori viste considera la sua una vita felice e soddisfacente. Quando una mattina, però, decide di non prendere la metropolitana e aspettare un taxi, si vede diventare un'eroina improvvisata salvando un bambino da un incidente che gli sarebbe costata la vita, ma non sa che un gesto simile le cambierà la vita per sempre. Solo pochi giorni dopo, infatti, Ridley riceve una foto che ritrae una donna e una bambina, entrambe incredibilmente somiglianti a lei, ed un biglietto che recita "Sei mia figlia?", una busta che sarà in grado di innestarle i dubbi peggiori: e se suo padre, il Dottor Benjamin Jones non fosse chi dice di essere? E chi si cela dietro la penna di quel messaggio? Nello stesso istante un nuovo inquilino entrerà nella vita della ragazza, ma che ruolo ha in tutto questo Jake? Il suo arrivo è del tutto casuale o anche lui sta nascondendo qualcosa? Ridley si ritroverà improvvisamente sola e terribilmente in pericolo, ma il suo obiettivo è solo uno, scoprire la verità, ma quali conseguenze dovrà affrontare?

Scelte. Ci risiamo. E' tutto così semplice? Davvero alcuni di noi sono ad alto rischio e altri no? Alcuni fanno pessime scelte e altri prendono decisioni sagge? E queste scelte determinano se siamo felici o infelici, in salute o ammalati, amati o ignorati? Molto dipende dai nostri genitori, dal modo in cui ci crescono, dall'amore che ci danno, ma davvero si riduce tutto a questo? E' l'amore dei genitori a insegnarci a prendere le decisioni giuste?

La scena con cui si apre il libro è particolarmente evocativa e dà, fin da subito, grandi indicazioni su quello che sarà il ritmo, in primis, ed il tenore della storia a cui ha dato vita l'autrice: l'ansia e la preoccupazione invaderanno fin dalle prime pagine l'anima del lettore che si sentirà completamente travolto da una vicenda che non faticherà a fare sua, sentimenti forti e contrastanti non tarderanno ad affiorare e presto ogni singola parola diventerà incredibilmente reale.
Gli elementi del Thriller psicologico, poi, non tarderanno ad arrivare: fin da quando viene presentata Ridley, la protagonista, il lettore percepisce quella strana sensazione che lo terrà sempre all'erta e attento al minimo dettaglio, che gli farà percepire il più piccolo cambiamento, quel sospetto che ben presto qualcosa di particolarmente importante accadrà e questo costante filo di tensione lo accompagnerà, come fosse un fidato amico, fino all'ultima pagina. 
Molti altri aspetti, oltre a questi, sono riusciti a convincermi e a farmi apprezzare ampiamente questo Thriller.
Primi fra tutti i due personaggi personaggi. Spicca sicuramente la protagonista femminile, Ridley Jones, una donna fortemente indipendente che ha ben chiaro lo scopo della sua vita, una ragazza forte che, nonostante tutto, è sempre più decisa ad andare avanti per la sua strada, ad ottenere ciò che vuole, e che solo quando si troverà davanti a sentimenti veri, profondi, intensi e altrettanto contrastanti comincerà a vacillare, riuscendo comunque, però, a ritrovare un suo equilibrio ed uscendone arricchita a livello umano e assolutamente più matura. Accanto a Ridley troviamo invece Jake, un uomo apparso apparentemente per caso, incredibilmente affascinante che sortirà fin da subito un certo effetto sulla ragazza che sentirà l'impellente bisogno di aprirsi e soprattutto di fidarsi di lui. In riferimento a questo personaggio l'autrice è stata molto abile a far crescere una grande confusione nel lettore che non appena crederà di averlo anche solo in parte incompreso si ritroverà nel momento immediatamente successivo a dubitare non solo di lui, ma di se stesso, delle sue sensazioni e delle sue percezioni. Entrambi i protagonisti sono ben delineati e ben caratterizzati, ma ho apprezzato soprattutto quell'alone di mistero in cui Lisa Unger ha voluto immergerli, rendendoli così imprevedibili e forse anche per questo incredibilmente profondi ed umani.
Su questa stessa linea, tra l'altro, si sviluppa la storia, davvero ben costruita, in grado di tenere con il fiato sospeso dall'inizio alla fine, capace di confondere e allo stesso tempo ammaliare il lettore rendendo il tutto mai banale o noioso.
Molto importanti sono, poi, le tematiche che affronta l'autrice: prima di tutto vengono presi in considerazione i legami familiari, inevitabilmente ricollegati a segreti oscuri, ne viene sottolineata l'importanza e soprattutto la forza, ne vengono evidenziati gli aspetti positivi, come il poter contare sempre su qualcuno, il poter avere sempre una spalla su cui piangere e qualcuno a cui poter chiedere aiuto o semplicemente con cui poter scherzare, ridere e gioire, e gli aspetti negativi, come il non aver sempre uno spazio completamente individuale in cui agire; in questo caso ho apprezzato particolarmente il modo in cui Lisa Unger ha analizzato il rapporto tra la protagonista ed il fratello, Ace, aspetto che più di una volta mi ha fatto commuovere ed emozionare. Accanto a questo, poi, viene posta una delle più grandi domande che tutti, almeno una volta nella vita, ci poniamo: "chi sono io veramente?", questa costante ricerca di se stessi, della verità su stessi, viene analizzata fin nel minimo dettaglio in un modo davvero molto efficace che sarà in grado di sorprendervi. Infine, non possono certo mancare i sentimenti, quella vasta gamma di emozioni che giorno dopo giorno colorano la vita di ogni essere umano, partendo dall'Amore, forse il più importante, fino ad arrivare alla Rabbia, passando dalla Fiducia, forse la più facile da perdere e la più difficile da conquistare: attraverso tutte queste sensazioni l'autrice metterà il lettore  davanti ad uno specchio e lo spingerà a farsi un'unica domanda: "io, al posto di Ridley, come mi sarei comportato?". Un libro in grado di generare tutto questo non potrà che essere un ottimo libro.
Le atmosfere disegnate dall'autrice, inoltre, rendono perfettamente gli stati d'animo dei protagonisti e permetteranno al lettore di entrare ancora di più nella storia, di sentirla sulla pelle e di farla propria.
Lo stile, infine, mi ha sorpresa completamente: la penna di Lisa Unger è incredibilmente scorrevole e travolgente, sono stata completamente conquistata e avvolta dalla sue parole, quasi come se con il loro semplice utilizzo mi avesse ipnotizzata impedendomi di staccare gli occhi anche per un solo istante dal libro.
Segreti sepolti è stata un'autentica scoperta, uno di quei libri che ricomincerei a leggere subito dopo averlo chiuso.


2 commenti:

  1. Sembra un bellissimo Thriller psicologico, mi piace anche come l'autrice ti fa capire gli stati d'animo della protagonista.

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  2. Mi hai incuriosita molto! Sembra uno di quei libri che ti tiene incollata alle pagine e ti toglie il fiato!

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