giovedì 9 giugno 2016

Recensione [Anteprima]: La ragazza nel parco di Alafair Burke


Prezzo: € 18,50
Ebook: € 6,99
Pagine: 324
Genere: Thriller
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 14 Giugno 2016

Quando Olivia Randall, avvocato newyorchese, viene svegliata da una telefonata, non ha idea di chi sia la ragazzina che, dall'altro lato della cornetta, la implora di aiutarla. Ma basta un nome a farle capire. Jack Harris. Il famoso scrittore, padre della ragazzina, accusato di omicidio e ora in cella, in attesa di processo. Jack Harris è un nome che dice troppe cose a Olivia: perché Jack e Olivia hanno un passato. Un vecchio amore finito male vent'anni prima. Un amore di cui lei porta ancora dentro i segni e forse la colpa di aver lasciato che le cose andassero come sono andate. Di fronte alla richiesta della figlia di Jack, Olivia sa che non ha altra scelta. Aiuterà Jack. A costo di lasciare che lui dia sfogo a una vendetta tenuta a bada per tutti questi anni. Jack non ha un alibi, non ha testimoni, e non ha un motivo plausibile per essere dov'era quando qualcuno ha fatto fuoco nel parco, ammazzando tre persone. E ben presto Olivia sarà costretta a chiedersi se Jack sia davvero innocente, e non la stia manipolando...

Quando mi venne presentato per la prima volta, La ragazza nel parco venne accostato ad un Thriller che tutt'ora sta spopolando nelle librerie, ma che io non sono mai riuscita ad apprezzare in pieno, La ragazza del treno, ed il motivo per cui il mio approccio a questo nuovo libro è stato cauto e senza grandi aspettative è stato proprio questo. La paura che potesse in qualche modo deludermi e soprattutto risultare fin troppo simile al titolo precedentemente citato mi ha portato ad entrare lentamente e con circospezione nella storia, fino a quando, però, il mio spirito da avida lettrice non ha preso il sopravvento: non farsi catturare dal libro è stato impossibile ed in pochissimo tempo mi sono ritrovata incollata alle pagine con una curiosità morbosa addosso che mi ha portata, in qualche ora appena, al termine del lettura e con essa alla constatazione che di simile, i due Thriller, hanno solo il titolo.

Olivia Randall è un avvocato penalista che, nonostante le difficoltà incontrare durante il suo avvio di carriera, si è sempre dimostrata essere particolarmente abile nel suo lavoro e soprattutto con il tempo ha saputo dimostrare che tirarsi indietro, anche di fronte ad una situazione complessa e quasi impossibile da gestire, non è un'ipotesi contemplabile. Ed è così che si ritrova a difendere un famoso scrittore, implorata dalla figlia, Buckley, che per anni, in passato, ha fatto parte della sua vita: Jackson (Jack) Harris è accusato di essere il fautore della sparatoria avvenuta in mattinata nel parco vicino ad un campo da football in cui tre persone, due uomini e una donna, hanno perso la vita. Olivia è convinta che Jack sia innocente, lo conosce e sa che uomo come lui, con il suo carattere ed il suo temperamento, non potrebbe mai fare una cosa simile, ma le indagini e le prove che man mano acquisisce sembrano dimostrarle il contrario, perché l'uomo non ha un alibi e non ci sono testimoni in grado confermare la sua versione dei fatti. Chi è davvero Jack Harris? E' ancora l'uomo che credeva di conoscere? E se fosse lui il vero colpevole? E se, invece, fosse tutta una messinscena creata appositamente per incastrarlo? Olivia dovrà scandagliare il passato e analizzare il presente fin nel minimo dettaglio e, forse, quello che scoprirà non le piacerà.

Fin dalle prime pagine il coinvolgimento, fisico ed emotivo, del lettore nella storia sarà totale grazie soprattutto alle grandi doti narrative dell'autrice, che sarà in grado di trasportarlo immediatamente nel punto clou della vicenda facendogli nascere dentro quella curiosità che non lo abbandonerà mai durante la letturaAlafair Burke, infatti, è molto abile nel saper tenere sempre alta l'attenzione del suo pubblico creando situazioni intriganti capaci di innestare anche nelle menti più affilate il minimo dubbio, le quali ben presto si ritroveranno travolte in un vortice incredibile fatto di emozioni, adrenalina e tensione impossibile da evitare o combattere.

La storia è ben strutturata, è costruita bene ed è assolutamente travolgente, ma il vero punto di forza del romanzo sono i personaggi ed in particolare le protagoniste femminili che, finalmente per una volta, sono caratterizzate in maniera tale da sapere tenere in mano le redini del Thriller: Olivia Randall è una donna forte, molto abile nel suo lavoro, ma soprattutto consapevole della sua forza, il ruolo da avvocato difensore penalista le calza a pennello e credetemi se vi dico che in una situazione ambigua vorreste avere lei al vostro fianco! Questo però non vuole dire che Olivia non prova sentimenti: al contrario, invece, sebbene lei tenti più e più volte di nasconderli, alla fine quasi inevitabilmente questi verranno allo scoperto e sarà grazie a loro che scopriremo il passato della donna che tanto l'ha segnata, sia dal punto di vista lavorativo sia da quello sentimentale vero e proprio. Accanto ad Olivia come personaggio femminile troviamo Melissa, la persona più vicina ad una migliore amica per lei: proprietaria di un locale all'avanguardia, la donna può essere raffigurata come la coscienza e la spalla dell'avvocato, sempre pronta a sostenerla e a garantire per lei; poi abbiamo Buckley, la figlia sedicenne di Jack Harris, una ragazzina all'apparenza fragile e spaesata, ma che dimostrerà una grande forza interiore ed un affiatamento con il padre incredibile; amica di Jack e di Olivia fin dai tempi dell'università, conosciamo Charlotte e la sua intraprendenza: il rapporto che la lega all'uomo è indissolubile e più volte si mostrerà intenzionata a fare di tutto pur di proteggerlo e sostenerlo, indipendentemente dalle conseguenze a cui potrebbero portare le sue azioni. Tre modelli di donne molto differenti quelli di Olivia, Buckley e Charlotte, accomunate dalla forza incredibile che sprigionano. Ovviamente, però, non possono essere tralasciati i personaggi maschili: il protagonista assoluto del caso sarà, appunto, Jack, colui sul cui capo pende un'accusa gravissima e che si dimostrerà essere un uomo ambiguo, segnato fortemente dalle disgrazie che ha dovuto subire, raffigura perfettamente la condizione umana del non poter mai conoscere a fondo una persona. Scott Temple, invece, sarà l'avversario di Olivia: lavora alla Procura Distrettuale e sarà lui ad occuparsi di dare solide basi all'accusa di Jack; quello tra Olivia e Scott risulta essere fin da subito un rapporto strano in cui però il rispetto, sia in ambito lavorativo che nella vita privata, fa da padrone. Infine, conosciamo Don ed Einer, il primo socio di Olivia, avvocato stimato e professionale, ed il secondo un esperto in tecnologie che finirà per appassionarsi alla Legge. Ammetto che su alcuni di essi avrei preferito qualche informazione in più, non tutti purtroppo vengono caratterizzati alla perfezione come lo sono, invece, Olivia e Jack, ma ad ogni modo ognuno di loro è stato in grado di lasciare in me un'impronta più o meno positiva.

Le vicende narrate dall'autrice le hanno permesso di trattare tematiche importanti e per nulla scontate: prima fra tutte risalta il Passato, quanto le azioni compiute anche anni prima possano influenzare, negativamente o positivamente, il presente, e quanto, soprattutto, la presenza di determinate persone e l'influenza che hanno esercitato, possa cambiare l'animo umano. Subito dopo vengono i Sentimenti, comprensivi dell'Amicizia, dell'Amore e dell'Affetto che solo in una famiglia può venire compreso: sotto questo punto di vista l'intensità con cui l'autrice li ha analizzati mi ha spiazzata ed è così stata in grado di dare una certa profondità per nulla scontata al romanzo. Molto altro, poi, viene sottolineato, come l'importanza di una carriera florida, del senso di libertà e via dicendo, ma in particolare sono queste le due tematiche che si pongono alla base del Thriller e, allo stesso modo, sono queste che lo rendono davvero un buon libro.

Per quanto riguarda il finale, ammetto di non essere stata sorpresa della rivelazione che l'autrice pone nelle pagine conclusive del romanzo: ad un occhio attento gli indizi lasciati trapelare qua e là bastano per capire quella che sarà la svolta finale, ma ciò non vuol dire che La ragazza nel parco non sia un Legal thriller degno di questo nome e perfettamente godibile. Grazie ad uno stile fluido, diretto, incredibilmente scorrevole e travolgente, infatti, Alafiar Burke ha dato vita a quello che sarà sicuramente il Thriller dell'estate, quello che vi terrà incollati alle pagine incuranti del mondo esterno.

 

3 commenti:

  1. Mi ispira davvero tanto!
    Anche la copertina poi è davvero intrigante.

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  2. Davvero bellissimo, Vale sai sempre come incuriosirmi 😌

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  3. mooolto interessante! *-* Già solo dalla trama, poi con questa recensione!

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