domenica 26 giugno 2016

Recensione [Graphic Novel]: La principessa spaventapasseri di Federico Rossi Edrighi


Prezzo: € 19,00
Pagine: 156
Genere: Graphic Novel Fantasy
Editore: BAO Publishing nella collana BaBao
Età di lettura: 12+
Data di pubblicazione: 16 Giugno 2016

Morrigan è un'adolescente tipica nella sua unicità, e la località dell'Inghilterra rurale dove sua madre e suo fratello - che scrivono a quattro mani storie misteriose tradotte in tutto il mondo - decidono di trasferirsi, non la entusiasma. Un giorno conosce un'anziana vedova, che le fa un dono destinato a cambiarle la vita, e a costringerla ad affrontare il Re dei corvi, l'incarnazione di tutto ciò che è perverso e malato nel mondo. O in ciascuno di noi?

Le letture dedicate ai ragazzi che siano romanzi, fumetti o Graphic Novel hanno sempre qualcosa da insegnarci, in quel loro strano modo di costruire una storia c'è sempre un significato profondo che spesso anche gli adulti dimenticano di considerare, ed è per questo motivo che quando mi è stata presentata la nuova opera di Federico Rossi Edrighi, La principessa spaventapasseri, non ho potuto fare a meno di sentirmici attratta, mai però avrei immaginato di potermi ritrovare davanti ad una storia così ben congegnata, accattivante ed assolutamente magnetica.

La storia narrata è quella di Morrigan Moore una tipica adolescente che fa della sua età un punto di forza. Il trasferimento con la famiglia, composta dalla madre e dal fratello, due celebri scrittori che fanno delle leggende il punto di partenza dei romanzi, in una piccola località inglese non la entusiasma particolarmente, ma non sa che sarà proprio questa cittadina a cambiarla radicalmente. Ben presto scoprirà che la leggenda sul Re dei Corvi, quella che ha portato la sua famiglia esattamente in quel luogo, è più reale di quel che credeva: l'incontro con la vedova Abbott la porterà in un mondo fantastico e le farà combattere battaglie incredibili che saranno in grado di insegnarle alcuni dei valori più importanti della vita.

La prima tavola di questo romanzo (grafico) risulta essere particolarmente significativa sotto molteplici punti di vista: innanzitutto, con essa, l'autore introduce il lettore immediatamente nel vivo della leggenda protagonista della storia facendo nascere in lui una certa curiosità e soprattutto la voglia di saperne di più, quella voglia che pagina dopo pagina crescerà sempre di più e che gli permetterà di assaporare la storia con quel gusto in più capace di renderlo eccezionale. Poi, in questa prima pagina viene messo in risalto il particolare uso del colore dell'autore e la predilezione per i toni cupi e scuri che, rispetto a quelli più tenui, sicuramente più tenui, risultano essere più accesi e brillanti. In ultimo, nelle prime tavole, il lettore comincia a familiarizzare con lo stile di disegno dell'autore che a me, personalmente, ha ricordato molto i cartoni animati che fin da piccola guardava: con un tratto spigoloso, netto e duro, quasi da sembrare abbozzato, Federico Rossi Edrighi fa vivere la storia di Morrigan sulla pelle dei lettori facendo nascere domande, nelle loro menti, che, forse, nessuno aveva mai osato porsi.

Attraverso la storia di un'adolescente, l'autore, in questo Graphic Novel, affronta tematiche davvero molto importanti che assumono un rilievo ancor più profondo considerata l'età consigliata per questa lettura: la protagonista, Morrigan, sta affrontando il viaggio più importante e più tormentato di un essere umano, quel percorso che, molto presto, la porterà verso la vita adulta. I temi dell'autodeterminazione, della predestinazione e del sacrificio saranno i tre veri protagonisti di questo romanzo e le cose che più mi hanno colpita sono stata sicuramente la destrezza ed il modo in cui l'autore ha deciso di affrontare tematiche simili: il carattere ribelle della ragazza, infatti, non è mai venuto meno e la sua volontà ha sempre primeggiato su qualsiasi tipo di destino o predestinazione facendo passare un messaggio davvero molto importante che ogni adolescente dovrebbe recepire. Accanto a questo incontriamo anche molto altro, tra cui i Rapporti Familiari, le Amicizie e soprattutto ci ritroveremo davanti ad uno dei quesiti che tutti, almeno una volta nella vita si sono posti: "cosa farò della mia vita? Cosa sono destinata a diventare?" ed anche in questo caso l'autore è stato in grado di sorprendermi: Morrigan viene continuamente messa sotto pressione dalla fatidica domanda che chiunque le si avvicini le pone e sebbene le sue risposte mettano in chiaro la sua posizione ed in particolare il suo carattere, fatto di battute taglienti, carattere tipico dell'adolescente oserei dire, si noterà, in lei, anche un notevole cambiamento che, seppur graduale, andrà ad inserirsi in quel percorso formativo che caratterizza il romanzo. 

In questo contesto, in più, viene inserita anche la sessualità, quel carattere che nell'età dell'adolescenza entra prepotentemente nella vita dei ragazzi e, ovviamente, delle ragazze: l'autore è stato in grado di affrontare questo tema con una delicatezza per nulla scontata che ha fatto sì che quelle poche tavole ad esso dedicato non risultassero in alcun modo offensive.
La principessa spaventapasseri è sicuramente uno dei fumetti che consiglio con tutto il cuore, quello che andrebbe regalato ad ogni adolescente, ma che anche ogni adulto dovrebbe leggere e, magari, apprendere qualcosa di nulla scontato.

3 commenti:

  1. Una meraviglia di Graphic Novel, già ero stato catturato dal blogtour organizzato ma questa recensione va subito in Wl. Complimenti vale :-)

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  2. Mi hai dato un'ottima idea per un regalo! Grazie mille per il suggerimento! :)

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  3. Meraviglioso questo grapich Novel e sopratutto sembra interessantissimoo già dalla prima impressione *_*

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