martedì 28 giugno 2016

Recensione: The Treatment di Suzanne Young


Prezzo: € 14,90
E-book: € 7,99
Pagine: 379
Editore: De Agostini
Genere: Distopico - YA

Sloane e James sono in fuga dal Programma: non sanno dove andare, sanno solo che devono scappare, che la loro vita non sarà più la stessa e che non vogliono essere schiavi del Programma. Durante la fuga incontrano altri "ribelli" e si uniscono a loro nella sperana di trovare un modo per eliminare una volta per tutte il Programma. purtroppo le cose si metteranno male, Sloane scoprirà chi è veramente Realm e lei e James rischieranno di perdersi ancora...

Una volta finito The Program ero desiderosa di scoprire cosa sarebbe successo ai fuoriusciti e temevo di dover aspettare parecchio tempo prima di poter avere tra le male il secondo ed ultimo volume. per fortuna la De Agostini non ha perso tempo e finalmente ho scoperto cosa è successo dopo...

Fin dalle prime pagine ritroviamo Sloane e James, che però sono molto diversi dai due protagonisti a cui ci siamo affezionati durante la lettura di The Program, anche se devo ammettere che Sloane è comunque riuscita a farmi saltare i nervi oltre a risultarmi veramente insopportabile in più di un'occasione!
Dopo poche pagine facciamo la conoscenza di due nuovi ribelli: Dallas e Cas, la prima è uno di quesi personaggi che si odiano fin dall'inizio e che alla fine si scopre essere uno dei migliori di tutta la storia. Cas non sono riuscita ad inquadrarlo, è sempre molto sfuggente, ha pochissime battute eppure verso la fine le sue azioni cambieranno radicalmente le cose lasciandovi senza parole e parecchio sgomenti e arrabbiati!
Rifà inoltre la sua comparsa Realm, che personalmente non ho amato nè in the Program nè qui e non ho nemmeno apprezzato la scelta della Young di dar via al solito triangolo amoroso. Devo però spezzare una lancia a favore del personaggio di Realm, poichè sarà proprio la strana relazione tra Realm e Sloane che darà il via ad una serie di conseguenze a catena che renderanno la storia più avvincente intrigante.
La fuga dal Programma è ambientata in varie località americane e la Young descrive con cura e minuzia ogni luogo, regalando al lettore vere e proprie istantanee di ogni tappa e immaginare ogni luogo è davvero semplice e molto coinvolgente.
In questo secondo volume verranno fornite moltissime informazioni sul Programma e le tante domande nate con il primo libro riceveranno in gran parte una risposta più che soddisfacente: non voglio assolutamente farvi spoiler, ma ad un certo punto i ragazzi incontreranno due tra le figure più importanti all'interno del programma e che daranno loro Per finire ho trovato ancor più inquietanti le figure che lavorano all'interno del programma, con la loro ferma convinzione di far del bene mi hanno messo i brividi addosso!
Nel complesso ho amato molto questo libro, che grazie allo stile fluido dell'autrice si legge in pochissimo tempo, regalando moltissime emozioni e lasciando senza fiato grazie anche ai continui colpi di scena e alle confessioni improvvise dei protagonisti.
The Treatment è la degna conclusione di questa avventura iniziata con The Program, una duologia degna di esser letta e perfetta per le vostre letture vacanziere!








3 commenti:

  1. Guardando la cover non avrei mai immaginato che la storia fosse tanto interessante! Me lo segno. Grazie per la bella recensione! ;)

    RispondiElimina
  2. Bellissimo anche il secondo capitolo. gia avevo messo il primo in Wl quindi tocca anche a questo.

    RispondiElimina