[BlogTour] Il problema è che ti amo di J.L. Armentrout: incontro con l'autrice - Tappa #6


Tappa serale dovuta al fatto che sono rientrata poco fa dall'Inghilterra, dove ieri a Birmingham ho avuto la possibilità di incontrare quella che è la mia autrice preferita: Jennifer L. Armentrout!!! QUI trovate la mia recensione.

Il mio viaggio è iniziato ieri alle 12.58 a Bruxelles, dove ho preso l'Eurostar per Londra e son dovuta passare sotto La manica (terroreeeeee): una volta a Londra ho preso un treno per Birmingham, dove per fortuna sia il mio albergo sia la libreria Waterstones si trovano a due passi dalla stazione.

L'evento doveva iniziare alle 18, ma io ed altre ragazze ci siamo presentate prima in questo modo mi sono assicurata un posto nelle primissime file. Durante l'attesa ci hanno offerto da bere e ho anche acquistato una copia inglese di Il mio problema è che ti amo... L'adorabile Jennifer ontinuava ad essere in ritardo e nell'attesa ho deciso di andare prima a chiedere il permesso per fare la video diretta e mi son presentata come blogger italiana, poi sono andata a comprare il primo volume di Covenant... Ed è stato proprio in quel momento che LEI è arrivata! Mi son girata ed era lì davanti ai miei occhi, le hanno detto chi ero, mi son presentata e mi ha detto "Lo so chi sei" e se non sono svenuta è stato solo perché il meglio doveva arrivare! Foto di rito con lei e poi a prender posto, solo che quando ha fatto la foto al gruppo di fan io ero accanto a lei e quindi non mi si vede :(






Sulla pagina Facebook del blog potete vedere parte dell'evento ora vi riporto alcune delle domande che le sono state fatte...





È stato chiesto a Jennifer cosa l'abbia spinta a diventare scrittrice e lei ha risposto che ha sempre voluto diventare scrittrice, la primissima cosa che ha scritto è stata della "pessima poesia" ed ha aggiunto "Per qualche strano motivo i miei non sono mai riusciti a liberarsene, ma mi hanno sempre tollerata. Mi ricorda un po' un film horror"

Intorno agli anni 90, più o meno quando aveva 13/14 anni ha letto alcuni libri di L. J. Smith: Il diario del vampiro, I diari delle streghe e Il gioco proibito, furono proprio questi libri che la spinsero a voler diventare scrittrice, perché son stati la prima lettura di genere "fiction" capaci di parla piangere! Julian, il protagonista di Il gioco proibito, avrà sempre un posto speciale nel suo cuore!

E poi ha aggiunto "E la versione originale di The vampire Diaries: quando finii il terzo libro e non c'era ancora il quarto... Cavolo! Quindi quando li finii mi sentivo... Diamine! Lo voglio fare anche io, sapete, far provare quel tipo di emozioni!"


Le è stato chiesto poi come mai ha deciso di scrivere storie sugli alieni e sorridendo come sempre ha detto che "C'é una vecchia storia molto divertente dietro questa decisione... Avevo appena terminato la scrittura di Unchained. Effettivamente Unchained è stato il secondo o terzo libro che ho scritto e l'avevo appena consegnato al mio editore. L'editore scherza e mi dice -Visto che scrivi i libri così velocemente perchè non ne scrivi uno sugli alieni?- 
Ed io ho riso ed ho detto - Questa è la cosa più stupida che io abbia mai sentito- 
Poi ci ho pensato e mi sono detta Non posso fare anche science fiction, non sno abbastanza sveglia per questo. per scrivere science fiction ci devi mettere un po' di logica e di ragionamento, mentre il genere "amore" non contiene nessun tipo di logica"


Jennifer ha poi continuato parlando dei suoi libri e dei generi che li caratterizzano 

"Credo di aver inventato un genere, il paranormale realistico. Si parla sempre di "realistico contemporaneo" ma non fa per me, credo di aver saltato quella fase della mia vita. Lo chiamo paranormale realistico perchè voglio riuscire a far dimenticare al lettore che i protagonisti siano alieni, gargoyles o divinità greche. Mi piace rendere questi personaggi più realistici possibile dando loro degli hobby, delle manie. Il personaggio di Daemon, per esempio, non era così cattivo nella prima bozza. La mia editor (sempre colpa sua) ha annotato nel mio manoscritto che, sostanzilamente, doveva essere più st****o, e io ho pensato "credo di non aver mai visto un'annotazione del genere in un manoscritto". le ho chiesto cosa intendesse, perchè la definizione del carattere è un punto davvero cruciale nello sviluppo di un personaggio: se esageri, alla fine ti sembra di aver creato solo qualcosa di stupido. In realtà, proprio a causa di quanto fosse antipatico nel primo volume, mi sono rifiutata di farli finire insieme. La mia editor li avrebbe voluti già insieme, e io ero tutta un "No, accidenti! Deve guadagnarselo e sudarselo! Non esiste che tratta una ragazza in quel modo e lei ceda comunque al suo fascino solo perchè ha degli addominali da urlo." Poi ho iniziato a ricevere email dai lettori che mi chiedevano perchè Kitty fosse così cattiva con Daemon, e io pensavo "Davvero? Ma vi siete dimenticati le migliaia di parole precedenti, in cui lo si comportava molto, ma molto peggi?" Questo è il motivo per cui la loro storia inizia e procede come avete letto: ho sentito che, per stare con un ragazzo dal carattere simile, servisse una ragazza con le spalle forti e in grado di tenergli testa."

"Ho notato che, qualsiasi serie tra le tante che ho scritto, il lettore scopra per prima diventa la sua preferita, o quella che ho scritto prima. Ho scritto "The Dark Elements" prima di "Lux", e in effetti il personaggio di Daemon è basato su quello di Roth. O meglio, all'inizio è stato così perchè non avevo intenzione di pubblicare "Caldo come il fuoco", dove mi ero bloccata e non sapevo come concludere la storia, e quindi Daemon è stata un'evoluzione di Roth. Roth che, tra parentesi, all'inizio si chiamava Ash: Roth è arrivato dopo. Se invece parliamo della mitologia greca, e di come l'ho trattata nella mia serie "Covennat", sappiate che una delle mie fonti d'ispirazione è stata, inaspettatmente, il Jerry Springer Show. Voglio dire, se leggete i miti greci vi fate l'idea che queste divinità fossero folli. Chi ha creato queste storie ovviamente è sconosciuto e in queste divinità non crediamo più, ma ho cominciatoa pensare "E se invece fossero storie vere? Se il mondo fosse nel caos proprio perchè le divinità hanno smesso di occuparsi dell'umanità?" Per la creazione della società tutto è partito dal sistema di caste greco, dove la famiglia in cui nascevi determinava chi saresti stato, che livello di istruzione avresti avuto, a quali professioni avresti avuto accesso, come saresti stato trattato. Da lì sono partita per l'idea dei Puri e dei Mezzosangue,e delle loro differenze."


I personaggi di Seth ed Aiden sono ispirati a delle divinità in particolare?

"No, in effetti no. È una domanda interessante però. Sto provando a pensare... Forse Deacon è molto simile a Dioniso, mentre Seth potrebbe essere come Ares, credo. Molto aggressivo, il tipo che agisce subito e riflette dopo, Aiden invece non può essere simile a nessuna divinità greca perchè ha un cuore troppo buono per essere assimilabile a quei personaggi. 

E per Alex, una qualche affinità come le divinità greche? È una ragazza dal carattere molto forte.

"Lo è, ma non credo che sia simile a nessuna di loro. Dipende se guardi alla mitologia ufficiale, o alle varie trasposizioni e interpretazioni."


Hai parlato del sistema delle caste, e di come ti ha influenzata. Rifarti a qualcosa di reale, anche per fare una critica, è qualcosa che ti interessa affrontare nei tuoi lavori, anche attraverso un discorso centrato sul fantastico?

"Sì, certo. Nella serie "Titan" ho in un certo senso proposto una storia che rispecchiasse ciò che stava accadendo in quel momento negli Stati Uniti. Se seguite ciò che accade laggiù, sapete come la storia sembri ripetersi ciclicamente e che spesso ci sembri di non aver fatto grandi progressi. Nella serie "Titan" ho voluto proporre un modello di ciò che stava accadendo, e mettere in luce come nel nostro paese tutti siamo ancora profondamente giudicati in base alla religione, al colore della pelle, alla sessualità e a cose del genere. Se fate attenzione ad alcune cose che succedono e che vedono coinvolti Puri e Mezzosangue, lo potete vedere. Non so se sia stata una mia presa di posizione cosciente fin dall'inizio, ma poi mi sono accorta che sì, mentre scrivevo rappresentavo a modo mio ciò che vedevo accadere attorno a me. "

Quanto e cosa è finito di te nei tuoi personaggi?

"All'inizio credevo di non metterci nulla. E poi le persona hanno iniziato a dirmi che vedevano che in Alex c'ero io, e credo che sia perchè anch'io so essere sarcastica e fastidiosa come Alex, solo che lei queste cose le dice mentre io mi limito a pensarle. Altri mi dicono di trovarmi in Kitty, per la gestualità e la passione per i libri, quindi credo che se qualcosa di me finisce effettivamente nei miei personaggi sia qualche che faccio in modo totalmente inconsapevole e che di sicuro succede a tutti gli scrittori. Metti qualcosa di te, dei tuoi amici, e anche qualcosa delle persone che incontri e che non ti piacciono."

Ha continuato dicendo che per la serie Lux ha pensato che c'era ancora abbastanza materiale per qualcos'altro.. Non uno spin -off, a sicuramente almeno un altro libro.  Pensa che possa essere su Luke, perchè è abbastanza amico e l'ambientazione dovrebbe essere almeno 4 anni dopo la fine dell'ultimo libro.

Jennifer ha ammesso che i lettori la influenzano molto, che tra scrittore e lettore c'è una sorta di contratto non scritto, ovvero che i lettori si aspettano sempre un finale soddisfacente. Ha precisato che non potrebbe mai uccidere i suoi personaggi alla fine, non ci riesce, non può non dare un finale felice. non deve essere per forza il finale che noi lettori ci aspettiamo, ma deve essere comunque soddisfacente. Le è stato chiesto un finale più tragico, ma si è rifiutata, perchè se un suo lettore investe anni per leggere una sua serie lei non riesce a deluderlo e lasciarlo piangere, alla fine come in Il gioco proibito.

Ultima domanda... classica per gli scrittori emergenti

So che ci sono scrittori qui. Hai qualche consiglio per loro?

" Il miglior consiglio che posso dare è scrivi ciò che ti piace leggere, non è importante cosa sia, è importante che tu te ne innamori, non seguire le mode, non scrivere solo perchè vende o ti permette di raggiungere un obiettivo"




Jennifer è una persona stupenda, di una dolcezza unica ed è sempre sorridente e disponibile! Io l'amavo già prima di incontrarla, ma dopo ieri la porterò sempre nel cuore!
L'emozione in quel momento era tanta e a distanza di ore sono ancora emozionatissima e felice :p


Per le traduzioni ringrazio mio marito e la mia amica Elisa di Devilishly Styslish: fantastici e super pazienti!







Ed ora un piccolo pensiero per voi... con una sorpresona in esclusiva per noi!!






"Grazie per aver letto i miei libri, spero di vedervi l'anno prossimo quando sarò in Italia"

Ebbene si avete capito bene: nel 2017 Jennifer L. Armentrout verrà nella Bella Italia per incontrare i Fans!




Seguendo il blogtour avrete la possibilità di vincere una copia del libro Il problema è che ti amo non vi resta che seguire le regole e compilare il form che trovare di seguito!

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a Rafflecopter giveaway 


Il GA termina alla mezzanotte del 9 Luglio!






Commenti

  1. Risposte
    1. Ps. Non vedo l'ora di vederla in Italia 🌹

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  2. tour finito, che peccatp!
    Luigi Dinardo

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  3. Tappa meravigliosa, davvero! Fortunata che hai avuto la possibilità di incontrarla! *-*
    Chissà se la fortuna è anche dalla mia parte e mi permetterà di leggere questo libro, incrociamo le dita!!

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  4. Prima di tutto, wow!!! Che fortuna!!! Quanto ti invidio!!!
    Per secondo, bella intervista!!! E sinceramente i suoi libri son belli così, e sono contenta di come finisce "Obsidian", perchè in effetti all'inizio Daemon è stato stronzo con lei, eh XD per quanto io amo Daemon come personaggio *-*
    Poi, sono troppo curiosa di questo libro anche, e son contenta che non vuole ammazzare i personaggi alla fine, penso sia l'unica! XD
    Che bello il regalo finale! Spero che venga a Torino!!! *-*

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  5. Oddio Jennifer è troppo dolce, la adoro. La notizia che il prossimo anno lei sarà in Italia mi rende davvero felice, spero di poterla incontrare perchè è una delle mie autrici preferite!

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  6. Sembra proprio dolcissima e gentilissima; brava nel non volere finali tragici ed aver rifiutato quando le è stato proposto di scriverli. La serie del diario del vampiro è la seconda che ho letto, e in alcuni punti ha fatto piangere tantissimo anche me. Bellissima intervista in tutto, lei disponibilissima a quanto sembra.

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  7. wow che bella notizia per tutti i fan<!

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  8. Sei stata fantastica *_* grazie per averci reso partecipe della tua giornata.bellissimo anche quest' ultima tappa :-)

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    1. grazie :) io non vedo l'ora di incontrarla di nuovo ahah

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  9. Oh mio Diooooo!!!!! *______________* ma quanto è bella? QUANTO?! E' la mia scrittrice preferita e leggere le sue risposte e sentire la sua voce....credo di aver bisogno di un defibrillatore XD Il fatto che sarà in Italia poiiiii *_____* No vabbè stasera non mi farete dormire ahahah
    Mi ha fatto morire quando ho letto questa frase "No, accidenti! Deve guadagnarselo e sudarselo! Non esiste che tratta una ragazza in quel modo e lei ceda comunque al suo fascino solo perchè ha degli addominali da urlo." Per me è un genio, qualcuno che devi solo amare e stimare. Grazieee per questa bella tappa!!!

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  10. Qui scatta l'invidia time credo che mi passerà solo se l'anno prossimo riuscirò a farmi autografare la Dark Elements e Jax ;-)!!!! scoprire che ha scritto Roth prima di Daemon e che si era bloccata mi fa strano ma sono contenta che poi sia riuscita a finire la serie !!

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  11. Che fortuna averla incontrata! E grazie per la sorpresa in esclusiva sei fantastica!!

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  12. Oh mio dio ♡.♡
    Che emozione deve essere stata incontrare Jennifer!
    Che invidiaaaaaaaaaaaaaaaaaa :-D
    Io mi sarei prostata ai suoi piedi e sarei riuscita a dirle solo grazie, grazie infinite per tutte le emozioni che mi regala con la sua scrittura ♡
    Non vedo l'ora che venga in Italia!
    Grazie mille per averci reso partecipi di questa tua giornata meravigliosa ♡.♡
    Avete scelto un finale memorabile per questo blogtour! Complimenti a tutti i bloggers ♡

    Partecipo al Giveaway ;-)
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    Grazie mille per l'opportunità ♡

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  13. Oh, ma che bel resoconto! *-*
    E immagino l'emozione di sentirsi dire che sapeva chi sei, Jennifer è assolutamente adorabile!
    Mi è piaciuta tanto la sua risposta su quanto c'è di lei nei personaggi - mi piace che sia qualcosa che le sfugge inconsciamente e che si rende conto dopo di avere inserito.
    Com'è stato passare sotto La Manica?

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    1. Traumatico ahah, diciamo che all'andata quando ho realizzato che eravamo nel tunnel mi è preso il panico, ma ho continuato a leggere ed ho messo la musica a pala :) Oggi è stato più facile, anche perchè ho scoperto che anche sott'acqua avevo la connessione e così ho chattato su whatsapp con alcune amiche bloggers

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  14. Che emozione incontrare Jennifer! Grazie per aver condiviso la tua giornata con noi!

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  15. Siete bellissime! Sono contenta per te Rory,è la mia autrice preferita,immagino la tua emozione e poi si capisce già dall'intervista che è simpaticissima,piacerebbe anche a me incontrarla,chissá il prossimo anno.... mai dire mai

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  16. Ti invidio da morire ma grazie infinite per aver condiviso con noi questa fantastica esperienza!! *^* non vedo l'ora che sia l'anno prossimo!

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  17. Bellissimo resoconto Rory e bellissima esperienza!!! Mi immagino l'agitazione che c'era prima e durante l'incontro. Mi sembra una ragazza dolcissima ed fantastica la sua passione per la scrittura, si sente ^______^
    Grazie mille per i video e le immagini è stato un po' come essere lì e non vedo l'ora di vederla in Italia *_______*

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    1. Clary facciamo pulmino e via in giro per incontrarli tutti :p

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  18. bellissima intervista e... che invidiaaa... anche io la voglio incontrare...... sono sicura che è una persona bellissima sia dentro che fuori.... non vedo l'ora che arrivi in Italia....

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  19. Non riesco ad immaginare l'emozione che puoi aver provato incontrandola....cioè, lei è un mito che "sforna" un capolavoro dietro all'altro.

    Dalla tua intervista mi sembra anche una persona molto disponibile verso chi la segue ;)

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  20. Ciao :) Deve essere stato bellissimo poterla incontrare! Io ho conosciuto questa autrice con la serie "ti aspettavo" e, probabilmente, proprio per questo, credo che sarà sempre la mia serie preferita e, in particolare modo, Avery e Cam resteranno sempre nel mio cuore. Nonostante questo, non mi fermo e ho intenzione di leggere altre serie, al momento sto leggendo "lux" e non ti nego che, leggendo l'intervista, avevo quasi paura di anticiparmi qualcosa, ma per fortuna, così non è stato. Deve essere stato bellissimo incontrarla, sei stata davvero molto fortunata!

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  21. Partecipo con molto piacere speriamo :-)

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  22. Che fortuna!!!! Complimenti per questa bellissima tappa! Sono sicura che incontrare Jennifer sia stata un'emozione pazzesca!!! Adoro questa scrittrice e amo tutto ciò che scrive, non ho mai letto un suo libro che mi abbia delusa! E' una di quelle scrittrici di cui leggerei anche la lista della spesa! E sono solo cinque!

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  23. Che bello! Sarà stata un'esperienza unica aver visto Jen!

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  24. Bravissima Rory...super fortunata ad avere incontrato l'autrice che ci ha svelato segreti del libro...attendo di leggerlo

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  25. Abbiamo aspettato per questa tappa ma ne è valsa assolutamente la pena *__*
    Splendida intervista che chiude questo bellissimo blogtour. Spero di avere anche io un giorno la possibilità di conoscere la Armentrout che è una delle mie autrici preferite.

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  26. Questa ultima tappa é assolutamente meravigliosa!
    Non riesco nemmeno a trovare delle parole sensate per commentare! Io adoro Jennifer e ogni sua storia mi é piaciuta più della precedente. Essendo stata la saga Lux la prima che ho letto, avrò sempre un legame speciale con essa, ma ho amato forse in egual misura la Dark Elements. Non vedo l'ora che arrivino altri suoi scritti qui da noi e se ciò non dovesse mai accadere, inizierò a leggerla in lingua. Non é poi così difficile, a parte quando ci sono frasi intraducibili -.-"

    Io ho letto la saga de Il gioco proibito che di anni ne avevo sedici e ho adorato il personaggio di Julian *-*

    Ad ogni modo, io sarei svenuta a trovarmela davanti ahah

    Aspetterò con un misto di ansia e curiosità il 2017:)

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  27. Perdoate la mia ignoranza, ma sapreste dirmi qual'è il titolo della canzone usata nel booktrailer?

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    1. Abbiamo usato Shelter di Birdy, l'ha scelta Susi di Bookish Advisor ;)

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  28. Non sai quanto ti invidio per essere andata a Londra e per averla incontrata! *-*

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  29. Uh che invidiaaaa!!!! Bellissima questa tappa, non vedo l'ora che sia in italia!!!

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  30. Bellissima intervista! Chissà che emozione averla incontrata :)
    Che bella notizia che l'anno prossimo viene in Italia *-*

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  31. Eccomi! Sarebbe bellissimo incontrarla...avrei tanti libri da farmi autografare XD

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  32. Eccomi! Sarebbe bellissimo incontrarla...avrei tanti libri da farmi autografare XD

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  33. Bellissima intervista!!! Sarebbe un sogno incontrarla!

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  34. Ultima tappa... è il momento di incrociare le dita!!

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  35. Ultima tappa... è il momento di incrociare le dita!!

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  36. Ultima tappa... è il momento di incrociare le dita!!

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  37. Ultima tappa... è il momento di incrociare le dita!!

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  38. Grazie mille a tutti i blog, son felicissima!!! :D :D

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  39. Wow che esperienza fanastica! :) Leggendo i tuoi stati etc mi è sembrato di essere là con voi, grazie *O*
    Non vedo l'ora che venga in Italia, sperando di riuscire ad incontrarla (finalmente)!

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