domenica 10 luglio 2016

Recensione: 2055. False Hearts di Laura Lam

"Comunque, questa è la storia di me e Taema, della vita che abbiamo vissuto. Così magari, mentre scrivo, capirò anche che cosa è andato storto."


Prezzo: € 14,90
Ebook: € 4,99
Pagine: 352
Genere: Distopico
Editore: Fanucci
Data di pubblicazione: 30 Giugno 2016

Cresciute all’interno della rigida comunità di Mana’s Hearth, le sorelle siamesi Taema e Tila sognano una vita al di fuori della foresta di sequoie che le nasconde dal mondo. Il cuore che condividono ha iniziato a dare i primi segni di cedimento e se vogliono sopravvivere non hanno altra scelta che raggiungere l’altro lato della baia, dove le attende una San Francisco sconosciuta, sconvolta dal terremoto del 2055, e dove verranno separate chirurgicamente. Una notte di dieci anni dopo, Tila viene arrestata davanti alla sua casa. È fuori di sé, coperta di sangue. Su di lei pende un’accusa di omicidio, il primo in città da decenni. È sospettata di essere coinvolta nella Ratel, una potente organizzazione criminale, e di aver agito sotto gli effetti dello Zeal, un farmaco che può spingere le menti più violente e deviate a compiere i propri desideri più violenti e terrificanti. Taema sa che se vuole salvare sua sorella e sé stessa non ha altra scelta che immergersi negli anfratti più oscuri della città alla ricerca della di ciò che, indecifrabile e torvo, lega il presente al loro difficile passato, rendendo indissolubili i loro destini.

Gli universi distopici esercitano su di me un'attrattiva particolare, ma trovare qualcosa di originale ed incredibilmente accattivante sta diventando sempre più difficile, a meno che non ci si affidi ad una Casa Editrice come la Fanucci Editore che, ancora una volta, con una pubblicazione più che interessante ha saputo rendere degno omaggio ad un genere oggi forse un po' troppo maltrattato. 2055. False Hearts di Laura Lam è stata una bellissima scoperta.

Taema e Tila sono due gemelle omozigote siamesi cresciute nella severa comunità di Mana's Hearth, quella che è stata definita una vera e propria setta, alle spalle di San Francisco e divisa dalla città da un'immensa foresta di sequoie e una palude apparentemente invalicabile. A causa della rigidità posta alla base di Mana's Hearth gli abitanti di quella piccola realtà non possono avere accesso a tutti i vantaggi della città, medicine comprese, e ben presto T e T si renderanno conto che per sopravvivere dovranno lasciare al passato la loro comunità e accogliere il presente dall'altra parte della Baia, nella vera San Francisco, la città sconvolta, distrutta e rinata dopo il catastrofico terremoto del 2055, là dove anche loro potranno battersi per la vita, separate fisicamente, ma unite con il cuore e la mente. Dieci anni dopo, in un'ordinaria serata, Tila viene arrestata con l'accusa di omicidio e la vita delle due gemelle cambierà completamente ancora una volta e radicalmente. Taema è convinta dell'innocenza della sorella ed è pronta a battersi per lei, nonostante le accuse che le pendono sul capo: Tila, infatti, è sospettata di far parte di una rete criminale organizzata, la Ratel, il cui obiettivo è quello di porsi al comando di San Francisco. Taema viene così chiamata a portare a termine un compito difficilissimo, diventare sua sorella, infiltrarsi nella Ratel e portare a galla la verità. Che oscure bugie sta celando Tila? Cosa sta succedendo veramente a San Francisco? A che destino stanno andando incontro le sue sorelle?

2055 False Hearts è un libro particolare sotto diversi punti di vista e la prima cosa che salta all'occhio del lettore riguarda sicuramente le due protagoniste, le due gemelle siamesi, Tila e Taema, di cui farà la conoscenza in un momento speciale per la loro esistenza, la loro separazione chirurgica. Se dal punto di vista fisico le due si assomigliano particolarmente, così non è dal punto di vista caratteriale e per questo motivo sarà assolutamente interessante vedere come Taema riuscirà ad impersonificare in tutto e per tutto Tila: mentre la prima è più riflessiva, meno socievole, più timida e timorosa, la seconda è decisamente più espansiva, meno impaurita dall'ignoto e sempre pronta ad affrontare nuove esperienze. Quello che le lega, però, va al di là di tutto, l'Amore che le tiene unite, anche se non lo sono più fisicamente, ha la forza impressionante che solo un sentimento simile può vantare di avere, quello che nonostante alcune difficoltà non potrà mai venir meno. Sotto questi punti di vista l'autrice è stata eccellente, ha creato due personaggi particolarmente intriganti, in continua evoluzione e che non si sveleranno subito, due ragazze che pian piano il lettore conoscerà sempre più interessato e curioso e deciso più che mai di scoprire la verità. Ci tengo a precisare, però, che questo concentrarsi su Tila e Taema non andrà a discapito degli altri personaggi, quelli denominati secondari che il più delle volte tali non sono, ed un esempio di questo è sicuramente Nazarin, l'agente sotto copertura che addestrerà Taema e che il lettore non potrà fare a meno di apprezzare sul campo.

Un altro aspetto che ho apprezzato tantissimo sta nella costruzione del romanzo: il lettore si immergerà nella storia grazie alle due voci narranti di Tila e Taema che si alterneranno nel racconto portandoci prima a conoscere il passato e poi facendoci rientrare nel presente: mentre la prima, durante il suo periodo di detenzione, racconterà la vita che le due sorelle hanno affrontato nella comunità di Mana's Heart attirando l'attenzione del lettore in maniera impeccabile, la seconda riporterà la curiosità sul presente rendendolo partecipe della sua trasformazione, del suo addestramento, dei suoi dubbi ed in generale della sua nuova vita. Questa tecnica narrativa permette innanzitutto un'immersione totale nella storia, ma soprattutto dà al lettore una visione di insieme per nulla indifferente delle due protagoniste, facendogliele conoscere approfonditamente, portandolo nelle loro teste, nei loro cuori e accompagnandolo nel compimento delle loro azioni facendolo credere lui stesso un protagonista con una semplicità disarmante. 

Non meno interessante è, poi, il mondo che Laura Lam è stata in grado di creare, una visione futuristica di San Francisco in cui la tecnologia è diventata parte integrante delle vite di ogni cittadino e, soprattutto, una città in cui la delinquenza è ormai sparita. In questo contesto devono essere prese in considerazione le descrizioni che confermano ancora una volta le grandi abilità dell'autrice: grazie alla minuziosità con cui porta il lettore nella cittadina americana sentirsi parte del tutto sarà semplicissimo e riemergere alla realtà sarà la cosa più difficile mai affrontata; risultano, poi, essere particolarmente evocative, dettaglio questo che va sicuramente a favore di un romanzo che già di per sé possiede ottime qualità.

Infine, le tematiche affrontate non passano sicuramente in secondo piano: la prima che verrà posta all'attenzione del lettore, seppur in maniera superficiale, è quella della disabilità poiché a Mana's Hearth, come si renderà subito conto, le patologie saranno particolarmente presenti; viene poi ampiamente analizzato quel sentimento profondo ed intenso che è l'Amore sotto i suoi molteplici punti di vista, da quello passionale a quello fraterno. Accanto a questo troviamo anche i Rapporti Familiari che verranno esaminati nel dettaglio sottolineandone da una parte l'importanza, ma dall'altra l'influenza che possono generare e cosa questo può causare. Infine, non meno importanti sono gli altri due temi che reggono il romanzo, la tecnologia e la criminalità, ed in particolare la seconda assumerà una grande rilevanza le due dinamiche complesse coloreranno tutta la vicenda.

Uno stile molto fluido, scorrevole e semplice permette al lettore di immergersi completamente nella vicenda, di farsi scivolare sulla pelle le parole assimilando le vicende molto intensamente, fino al punto di farle diventare sue.

3 commenti:

  1. Non ho letto molti distopici in vita mia, però mi hanno sempre affascinata! Come dici tu, devono essere originali per piacere davvero, non devono essere qualcosa di sentito e risentito!
    Sembra un libro ben fatto, la trama è senza dubbio innovativa! Credo che prima o poi, se ne avrò l'opportunità, lo leggerò di sicuro!

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  2. Bello! Devo leggerlo assolutamente! :)

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  3. Nooo Vale io ormai non leggerò più le tue recensioni 😂 No dai scherzo che sei troppo brava a trasmettermi le tue emozioni 😄 Dovresti provare a scrivere un libro. Il libro mi piace tantissimo e ovviamente complimenti per la recensione

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