venerdì 8 luglio 2016

Recensione [Graphic Novel]: Da quassù la Terra è bellissima di Toni Bruno


Prezzo: € 20,00
Ebook: € 10,99
Pagine: 208
Genere: Percorso terapeutico anticonvenzionale 
Editore: BAO Publishing
Data di pubblicazione: 9 Giugno 2016

Akim Smirnov è l'eroe sovietico della corsa allo spazio, ma qualcosa in lui dopo la missione si è rotto, e non pare probabile che possa tornare a volare, cosa che invece il governo vorrebbe. Frank Jones, psicologo, è forse il solo uomo che potrebbe aiutarlo a elaborare un trauma quasi impossibile da isolare e comprendere, ma oltrepassare la cortina di ferro significherebbe tradire il proprio paese. La storia dell'incontro di due destini, tra cosmonauti, guerra fredda e un mondo in rapido cambiamento, nel capolavoro di Toni Bruno, che scrive, disegna e colora duecento pagine memorabili e magistrali.

Non appena ho posato gli occhi su questa storia ho capito subito che affrontarla non sarebbe stato facile, che le emozioni che l'autore mi avrebbe trasmesso non sarebbero state semplici da assimilare e, soprattutto, che i due protagonisti di Da quassù la Terra è bellissima mi avrebbero cambiata facendo nascere in me una consapevolezza nuova e differente. Ma quello che Toni Bruno è stato in grado di farmi provare è andato al di là di tutto questo e, sorprendendomi, è riuscito a toccare corde in me particolarmente delicate che solo in pochi sono riusciti a raggiungere prima, e con una semplicità disarmante ha saputo catturarmi l'anima.

I protagonisti della nostra storia sono Akim Smirnov, l'eroe sovietico, l'astronauta che ha portato sulla vetta del mondo l'Unione Sovietica, e Frank Jones, uno psicologo americano affetto da un disturbo d'ansia che non gli permette di vivere la sua vita appieno. A causa di un precedente trauma Akim ha sviluppato una paura ancestrale che non gli consente di tornare nuovamente nello spazio attirando su di sé le ire dei suoi superiori che vedono, in questo fatto, un'occasione persa per primeggiare sul nemico di sempre, gli Stati Uniti, soprattutto in questo particolare periodo in cui imperversa la Guerra Fredda. Frank, invece, tornato a casa dopo un'ordinaria giornata di studio si ritrova davanti ad una lettura proveniente direttamente dal Governo americano: le truppe dell'esercito in Vietnam hanno bisogno di aiuto e, come qualsiasi altro giovane in salute, anche per Frank è arrivata l'ora di servire la patria. A meno che non accetti di andare in territorio nemico, in Unione Sovietica, in qualità di professionista per trovare una cura per Akim. Ed è da qui che si sviluppano le vicende del romanzo, un incontro impossibile in un mondo in continuo cambiamento che sarà in grado di cambiare le sorti dei due protagonisti ed, in parte, dei due Paesi che si fronteggiano da anni.

Il tratto e lo stile di Toni Bruno sono molto precisi e particolareggiati: ogni piccolo dettaglio, infatti, viene sottolineato con forza dall'autore che, grazie a questa tecnica, riesce a trasmettere al lettore emozioni incredibili, soprattutto con un utilizzo incredibile ed intelligente del colore, il vero protagonista del Graphic Novel. Fin da subito sarà chiaro al lettore che i toni predominanti saranno quelli scuri e cupi rappresentativi degli stati d'animo dei due protagonisti che l'autore sarà in grado di raffigurare e trasmettere al lettore in maniera impeccabile permettendogli così di immergersi completamente nella storia, di sentirla sua, di sentirsi lui stesso il protagonista e, soprattutto, di provare sulla sua stessa pelle tutte quelle emozioni che permeano il romanzo, che lo faranno sentire vivo e che lo coinvolgeranno talmente tanto da farlo sentire esausto al termine della lettura, come se fosse stato lui in prima persona a ritrovarsi accanto ad Akim e Frank in quel mondo ostile in cui paura e voglia di primeggiare sembrano essere gli unici sentimenti in grado di smuovere l'animo umano.

In relazione a questo poi, voglio sottolineare il fatto che attraverso la storia di due semplici uomini l'autore è stato in grado di dare voce e di rappresentare tematiche per nulla semplici da affrontare: con l'arrivo di Frank nel territorio sovietico, infatti, vengono messe in evidenza tutte le più grandi paure che tutt'oggi il mondo prova verso quello che viene definito diverso, la paura che in qualche modo il cambiamento possa essere nocivo, una discriminazione dettata semplicemente da un sentimento invasivo che rende cieco ed insensibile l'essere umano. Accanto a questo primeggia, poi, la brama di potere che ha sempre contraddistinto l'essere umano e quella voglia di supremazia che, volente o nolente, non può che far venire allo scoperto la vera natura dell'uomo stesso. In contrapposizione a queste due caratteristiche, però, ho trovato, in questo romanzo, anche un moto di speranza che è andato via via fortificandosi con il proseguire della lettura, a voler dimostrare che, in fondo, un cuore in grado di essere raggiunto è presente in tutti noi. Infine, un altro tema che non passa certo inosservato è quello della crescita e della maturazione umana: rappresentativi di questo sono sicuramente i due protagonisti, Akim e Frank, il cui rapporto cambierà notevolmente nel corso della vicenda fino ad assumere sfumature importanti e profonde che solo un autore del calibro di Toni Bruno poteva raffigurare così intensamente.

Molto accurato, infine, risulta essere il romanzo dal punto di vista storico e culturale, un aspetto che ho apprezzato tantissimo e che l'autore ha saputo sfruttare a suo vantaggio rendendo la vicenda verosimile, per nulla forzata e soprattutto credibile, dando così al tutto una nota, se possibile, ancora più profonda ed interessante che sarà compito del lettore individuare. Da quassù la Terra è bellissima è uno di quei Graphic Novel che non può assolutamente mancare in ogni libreria, appassionati o no di fumetti Toni Bruno è una garanzia.

1 commento:

  1. Una meravigliosa recensione, mi piace tantissimo anche il modo di affrontare le diverse situazioni. complimenti

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