martedì 6 settembre 2016

Books&Babies [Novità] Il serpente tanto solo di Armin Greder



IN LIBRERIA DALL’8  SETTEMBRE
Il serpente tanto solo
di Armin Greder
  36 pagine a colori, 13 euro

Un fantastico gioco con le forme.

Se il biblico serpente indusse in tentazione Eva e Adamo, promettendo loro che mangiata la mela avrebbero poi potuto discernere il bene dal male, il serpente di Armin Greder prova a convincere bambine e bambini a comprare il suo libro garantendo loro che, una volta letto, sarà più facile discernere il bello dal brutto. Un Armin Greder tutto per i più piccoli come non lo avete mai visto.


No, non tutto ciò che striscia, non tutto ciò che è sinuoso, non tutto ciò che è sottile è un serpente. A fare la scoperta, per lui amara, un giovane rettile appena uscito dal letargo. S’è appena sgranchito a una a una tutte le spire che subito comincia lesto a strisciare per il giardino in cerca d’amici. Ma è una delusione dopo l’altra.

A trarlo in inganno con le sue flessuose volute è subito un filo elettrico; poi, sia per il colore sia per la forma, un tubo per annaffiare; ingannevoli anche le forme morbide e arrotondate di un laccio da scarpe; infine la sinuosità di una cintura… Niente da fare. Mesto, è ormai rassegnato alla solitudine, quando dal bordo della pagina fa capolino un’attraente serpentella che lo invita a seguirla.

Tutto sembra destinato a concludersi nel migliore dei modi, ma ecco irrompere sulla scena un uomo arrabbiatissimo con i pantaloni a bracalone che sgrida il suo cane per avergli rubato la cintura, i lacci, lo spazzolino elettrico…

Una gioia per gli occhi dei bambini. 
Cambiar pelle ma restare se stessi

Armin Greder è fumettista, graphic designer e illustratore. Nato in Svizzera nel 1942, si è trasferito nel 1971 in Australia dove ha insegnato design e illustrazione al Queensland College of Art. Da due anni vive in Perù insieme con la sua compagna. Non bastassero i tre continenti, continua a viaggiare per il mondo. Ha cominciato ad apprezzare la letteratura e la poesia solo dopo aver disimparato le nozioni scolastiche. E ora considera tanto le parole quanto i disegni, linguaggi che rendono tangibili i suoi pensieri, le sue idee. Gli sono state dedicate numerose mostre personali e collettive, dalla Germania fino al Giappone. Nel 1996, ha ricevuto il Bologna Ragazzi Award e l’ IBBY Honour List con “The Great Bear” di Libby Gleeson (Scholastic Press). Con Libby Gleeson ha pubblicato anche: “Big dog” (1991), “Sleep time” (1993), “The princess and the perfect dish” (1995) e “An ordinary day” (2001). Nel 2002 con Sauerlander pubblica “Thie Insel” (“L’isola” orecchio acerbo, 2008) primo libro di cui è anche autore dei testi, tradotto in moltissime lingue e premiato in tutto il mondo. Con orecchio acerbo ha pubblicato anche “La città” (2009); “Gli stranieri” (2012); “Work” insieme a Else Edizioni; “Italia A/Z” (2015).

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