giovedì 22 settembre 2016

Books&Babies [Novità] Orecchio Acerbo

Delle uscite veramente imperdibili da Orecchio Acerbo!!!!


Piccione Gedeone di Alberto Graziani
32 pagine a colori, 13,90 euro- in libreria dall’8 settembre


Surreale, filosofico, ironico, delirante Gedeone, un piccione con le zampe ben piantate sul suo comignolo, osserva dall’alto con sguardo distaccato e disincantato la realtà che lo circonda. Sul tetto non è solo.
A fargli compagnia, e da controcanto, numerosi amici. È con loro che commenta
-sempre con acuto sarcasmo e lucida ironia- le assurdità della vita contemporanea.
Tutti amici, senza ombra di dubbio alcuno, extra-ordinari. Onofrio il gatto vegano,il Canarino ergastolano, Rita la chiocciola alpinista, l’Osognolo che parla solo con la “o” e i suoi fratelli, l’Usugnulu e l’Asagnala. Poi, non di rado, fanno la loro apparizione il vecchio Batman ormai in pensione, la Morte di Bergman e, per le più ardue e temerarie scalate al nonsense, Reinhold Messner in persona. Insomma tutto un mondo piuttosto strano, inverosimile, fors’anche troppo. Non molto dissimile tuttavia dalla realtà, dove ciò che è reale non per forza è razionale, e spesso può diventare divertente, esilarante addirittura. Come, d’altra parte, l’umanità tutta, noi tra i primi.
Il piccione sul tetto che scotta

Quando l’imbeccata ti viene dall’alto!
L’idea del piccione Gedeone è venuta ad Alberto Graziani -architetto, umorista
e giornalista vicentino- mentre saliva le spaventose scalette di legno dei campanili di Vicenza per realizzare un progetto fotografico. Lo accompagnava un frate francescano che non faceva che imprecare contro i piccioni e gettava al suolo le uova che trovava.
Lui invece ridendo non faceva che pensare a San Francesco e all’ironia della situazione. Alberto Graziani è stato collaboratore e redattore di vari periodici umoristici e satirici, da “Comix” a “Cuore” al “Misfatto”, compreso “Malox”, fondato nel 2000 insieme a Sergio Saviane. Ha pubblicato con Mondadori “L’abc del giovane disoccupato” e con Area 51 “Io parlo tutto” e i due volumi di “Dolce Stilporno”.
Dal 2002 al 2015 sue vignette sono apparse sul quotidiano “L’Avvenire”.






IN LIBRERIA DAL 22 SETTEMBRE

Facciamo che
di André Marois e Gérard DuBois

40 pagine a colori, 13,50 euro- in libreria dal 22 settembre



“Buongiorno signora Martin!“ Educatamente, molto educatamente Jean-François
saluta la madre del suo amico varcando la soglia di casa. Buone maniere, sorriso gentile e cardigan ben abbottonato. La signora Martin, dopo essersi fatta promettere dai due bambini che faranno i bravi, esce di casa. “E se giochiamo ad inventare una storia?” propone subito uno. E l’altro “Sì. Facciamo che...” Pronunciata la formula magica, immediatamente entrano nel mondo della fantasia più sfrenata che travolge ogni cosa e mette a soqquadro l’intera casa. I due intrepidi guerrieri scalano montagne di sedie accatastate e tavoli rovesciati. Si immergono in vasche traboccanti acqua e coccodrilli.
Armati di mestoli e con uova fresche come proiettili, bersagliano mostri pelosi.
Non hanno paura di niente e di nessuno, e sbaragliano ogni nemico. Fino a quando, rientrato in casa all’improvviso, mette piede in soggiorno l’avversario più temibile…
E si trova di fronte a un vero e proprio campo di battaglia.

Dopo il diploma in pubblicità alla scuola tecnica superiore, nel 1982 André Marois inizia la carriera di copywriter pubblicitario lavorando in varie agenzie parigine. Nel 1992 si trasferisce a Montreal dove tuttora vive con i suoi due figli. Dal 1999 pubblica romanzi gialli per adulti, thriller e libri di fantascienza per ragazzi e bambini. Collabora con riviste e giornali in Quebec e in Francia, 
da Urbania a Alibis, da Moebius a L’Ours polar, da Plaisirs de vivre a Infopresse e Zinc.
Nel 1999, In occasione del suo primo primo romanzo per ragazzi, “Un ami qui te veut du mal” Éd. Boréal, conosce Gerard Dubois e diventano amici. Tuttavia è solo nel 2015 che riescono a lavorare insieme. Prende così vita di “On aurait dit” (Facciamo che) subito pubblicato in Francia e in Germania e ora in Italia per orecchio acerbo.
Premi e riconoscimenti, e per i suoi romanzi polizieschi e per i suoi libri per ragazzi, André Marois li ha ottenuti in Francia, in Belgio e in Canada. Ultimo, nel 2015, il Premio letterario canadese del Governatore Generale con l’albo illustrato “Le voleur de sandwichs” (Il ladro di panini).
Guardando le opere di Gérard DuBois non si può non pensare a Magritte, Rockwell, Balthus, De Chirico. L’idea spiazzante, surreale e uno stile grafico solo apparentemente “retrò” vestono le sue illustrazioni di una “classicità” originale e riconoscibile. Pittore illustratore e artista, nato in Francia nel 1968, dopo gli studi di graphic design a Parigi, si è trasferito a Montreal in Canada, dove a tutt’oggi vive e lavora. Le sue opere sono apparse in giornali e riviste, da Time a Le Monde, dal Wall Street Journal a Rolling Stone, da St. Martin Press a The New York Times. Ha illustrato molti libri e disegnato copertine, riprendendo in alcuni casi lo stile grafico delle ottocentesche Images d’Épinal. Il NCTE Orbis Pictus Award del 2012 e la menzione speciale nella sezione fiction al Bologna Ragazzi Award del 2016 con l’albo “Enfantillages, pubblicato da Rouergue, sono solamente gli ultimi dei molteplici riconoscimenti al suo lavoro.

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