domenica 2 ottobre 2016

Recensione: Ovunque con te di Katie McGarry


Prezzo: € 16,00
E-book: € 6,99
Pagine: 476
Editore: Harper Collins Italia
Genere: Romance Young Adult


Emily ha 17 anni e una vita che le piace molto: due genitori che la amano, dei buoni amici con cui fare progetti per l'estate e tutto va nel migliore dei modi... O almeno tutto è perfetto fino a quando il suo padre biologico Eli non manda una mail annunciando la morte di sua mamma e chiedendo che Emily partecipi all'omelia funebre! Ben presento quella che doveva essere una fugace visita di cortesia si trasforma in una prolungata vacanza forzata, durante la quale Emily avrà modo di conoscere meglio la rediviva nonna ed alcuni membri della banda di motociclisti del padre, tra cui il bello e dannato Oz...


Ho avuto un rapporto contrastante poiché la storia l'ho trovata fantastica, ma odiato parecchio il protagonista maschile e il suo modo di esprimersi e di ragionare: avrei preso lui e i suoi amici motociclisti a badilate nei denti!

Ovunque con te ha una trama originale, che fin dall'inizio in qualche modo mi ha fatto pensare a Romeo e Giulietta, che tra le altre cose è una delle opere del Bardo che ho amato di più e credo sia inutile dirvi che subito mi son fatta coinvolgere dalla storia!
Un cosa che ho apprezzato di questo libro è che la storia d'amore è si parte integrante del libro, ma fa parte di un quadro molto più vasto al cui interno troviamo l'amicizia, la fedeltà, la famiglia e l'onore.
Emily ha 17 anni, ma un carattere forte, ben delineato ed ha ben chiaro in mente quali sono i valori importanti per lei e non sopporta le bugie, anche quelle a fin di bene per lei alla fine fanno solo danni e finiscono per allontanare le persone. Questo è il personaggio che ho amato di più, anche perché pagina dopo pagina matura moltissimo: inizialmente giudicava tutti quelli che aveva intorno in base all'apparenza, ma in breve tempo riesce a vedere le cose in maniera differente e si affeziona a tutti coloro che fanno parte del gruppo di motociclisti del suo padre biologico.
Oz e quasi tutti gli appartenenti al Motoclub Reign of Terror li avrei presi a vangate, seriamente! Oz ha solo 18 anni e ha delle uscite che mettono i brividi, parla costantemente di famiglia e ogni volta mi veniva in mente qualche clan mafioso... Nonostante questo però è davvero impossibile non finire per innamorarsi di Oz e di quegli strani personaggi che fanno parte del club, perché ognuno di loro ha un forte senso del dovere verso la famiglia e non abbandonerebbe mai nessuno dei loro amici/parenti. 
Uno dei personaggi che ho amato di più è Olivia, la nonna di Emily, una donna forte, con un carattere discutibile, una grinta e una forza fuori dal comune, ironica, provocatrice, ma anche dolcissima... Senza di lei tutta la storia sarebbe stata più insipida, meno avvincente: lei è il burattinaio che tira i fili della storia, che senza mai sbilanciarsi troppo riesce ad indirizzare Emily verso la scoperta della verità e Oz all'accettazione di se stesso, come individuo indipendente dal Club.
La storia è raccontata dal punto di vista di Oz ed Emily, stile narrativo che prediligo poiché permette al lettore di avere un'immagina più completa dei fatti e una migliore comprensione anche dei vari personaggi, che hanno sfumature diverse attraverso gli occhi dei due ragazzi.
Tra corse in moto, baci mozzafiato, battute taglienti e provocanti e scoperte incredibili la lettura procede veloce, chi legge non riesce a staccarsi dal libro, si fa mille domande, digrigna i denti quando le cose si complicano e sorride della boriosa convinzione di Oz di avere lui il coltello dalla parte del manico, quando invece in tutto questo la vera "regina" resta Emily.
Ogni singolo personaggio è ben caratterizzato, ognuno con pregi e difetti ben delineati e ciascuno con una propria storyline che si incastra perfettamente in quella dei due giovani protagonisti.
La McGarry ha uno stile trasparente, semplice, scorrevole e realistico, non ci sono censure nel linguaggio usato e i temi trattati rendono più credibile la storia, anche se resta sempre poco realistica.
Ovunque con te è stata una vera scoperta, per la prima volta ho amato i personaggi femminili e detestato quelli maschili: una lettura leggera, molto ben strutturata, coinvolgente, che vi terrà in costante tensione e chi vi "insegnerà" a non fermarvi mai al primo sguardo, perché si sa l'abito non fa il monaco :)









2 commenti:

  1. Ciao!
    Ti ho nominato per un Book Tag, se ti va di partecipare
    http://unabuonalettura.blogspot.it/2016/10/book-tag.html

    A presto
    Ilaria

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  2. Bellissima recensione, sei riuscita a centrare in pieno i pregi e i difetti del libro !
    La penso esattamente come te
    Ciao
    Gabri

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