venerdì 21 ottobre 2016

Recensione: Sporcizia, stupore e una pioggia di morte di Tommaso Galligani



Prezzo: € 14,99
E-book: Non Disponibile
Pagine: 217
Editore: Porto Seguro
Genere: Pulp

Patti demoniaci per non perdere il posto di lavoro, cacce all'uomo in fatiscenti camping di periferia, alieni disperati in fuga dalla Terra, dolci animaletti allucinogeni capaci di indurre incubi devastanti: sono alcune delle deliranti storie contenute in un misterioso manoscritto pulp, inedito e introvabile, che in molti, per ragioni oscure, stanno cercando. Nessuno finora è riuscito a metterci sopra le mani: ce la farà Francesco Caschi, preparatissimo ricercatore universitario appassionato di letteratura di genere e disposto a tutto pur di arraffare il prezioso libro?

Ebbene si sono una vera fan del Pulp, amo Tarantino e mi sono innamorata di Tommaso Galligani come autore dopo aver letto Ricordami che devo ammazzarti e quando mi ha avvisata di questa nuova uscita son stata felice di poter avere la possibilità di leggerlo!

Sporcizia, stupore e una pioggia di morte è un libro nel libro, infatti tutto parte da un libro che in molti vorrebbero leggere, ma che è veramente difficile da reperire: si tratta di una serie di racconti pulp scritti da un anonimo autore...
Fin dalle prime pagine vi sentirete come avvolti nelle tenebre, tutto fin dall'inizio da l'idea di cupo, soffocante, tetro e poco raccomandabile, vi sentirete un po' come quando si sta guardando un film horror e il protagonista sta per aprire una porta e voi continuate a dire "non aprirla, non entrare, non farlo". Questa sensazione di trovarvi in un luogo cupo vi resterà addosso per tutta la lettura e non farà che aumentare racconto dopo racconto.
In questo libro troverete un po' di tutto, dal fantasy all'horror al thriller e tutto si mischia si scontra e s'incontra, il sangue che scorre a fiumi fa da collante tra un racconto e l'altro e così in poche pagine vi ritroverete a rincorrere i vari personaggi, assisterete a infiniti colpi di scena che vi lasceranno senza fiato, sentirete la paura scorrervi addosso e nonostante qualche scena surreale vi sembrerà che ogni storia sia anche troppo realistica.
Ci sono racconti che sembrano il resoconto di un fatto di cronaca nera, solo che invece di essere un trafiletto sul giornale di ciò che potrebbe essere accaduto in questo caso vi ritroverete all'interno del fatto mentre si compie, osserverete l'assassino avanzare, vi sembrerà si sentire il suo fiato sul collo e il cuore vi balzerà in gola...
Nei racconti di Tommaso Galligani in fondo si nasconde la cruda realtà, ci ricorda che la violenza sulle donne è argomento quotidiano sui giornali, che i pazzi psicopatici che uccidono e smembrano le persone esistono veramente, viene anche affrontato il tema della disoccupazione, dei lavori dati ai raccomandati e della frustrazione che prova chi a 40 anni è ancora precario... Vita comune, fatti reali che diventano qui piccoli fotogrammi di un libro pulp e tra tanta disperazione, violenza e sangue ecco all'improvviso spuntare una nota di colore che irrompe all'improvviso e buca quella bolla cupa in cui ci si ritrova prigionieri: una storia d'amore, certo non la classica storia da romance stucchevole e zuccheroso, ma pur sempre una dolce nota colorata che fa tirare un sospiro di sollievo, anche se mantiene sempre molto alta la tensione, perchè in fondo il vero grande amore bisogna saperselo conquistare...
Questo nuovo libro di Tommaso Galligani è un vero e proprio omaggio a Lovecraft e Tarantino, la presenza di quest'ultimo è come un fantasma sulla testa del lettore, molte volte durante la lettura vi verrà in mente qualche film di questo grande regista e questo vi assicuro è uno dei punti a favore di questo libro.
Galligani sa sicuramente il fatto suo quando si tratta di pulp, il suo stile è duro, graffiante, destabilizzante, l'autoironia la fa da padrona in molti racconti, portando il lettore a sorridere nonostante il clima sia sempre molto cupo e spaventoso, la lettura è veloce, verso la fine qualche racconto è un po' più lungo, ma vi assicuro che non vi annoierete mai e che non sarete in grado di staccare gli occhi dalle pagine!
Il libro di Tommaso Galligani è come un buco nero che inghiotte il lettore, sarà come essere in caduta libera dentro l'oscuro antro del bianconiglio solo che alla fine non vi ritroverete nel paese delle meraviglie.. Ed ora non vi resta che scoprire dove vi porterà!








1 commento:

  1. Libro molto interessante, la trama non mi ha colpito ma dalla recensione si capisce che e un libro ben strutturato e anche molto coinvolgente.

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