mercoledì 19 ottobre 2016

Recensione: Una serata con Marilyn Monroe di Lucy Holliday


Prezzo: € 14,90
E-book: € 6,99
Pagine: 329
Editore: Harper Collins Italia
Genere: Romance

Libby ama i lieto fine, è cresciuta guardando i grandi capolavori Hollywoodiani con una madre ed una sorella più piccola fissate cinema e sempre pronte a far fare nuovi provini a Cass... Libby ha avuto una storia con un giovane e bellissimo attore famoso: Dillon O'Hara, ma la loro storia è finita male e lei sta cercando di riprendersi. Tra mille disavventure, una sorella troppo narcisista ed egoista Libby finirà per allontanarsi da chi la ama e non vede che il suo vero grande amore è ad un passo dal suo cuore.

Sono un'inguaribile romantica si sa, non è un segreto e Lucy Holliday mi ha conquistata con il primo volume di questa serie, che tra l'altro era dedicato ad una delle mie attrici preferite! Ho atteso con ansia questo nuovo volume, ma tra una cosa e l'altra ne ho trascurato la lettura, cosa terribile visto quanto l'ho amato!
Questa serie mi piace soprattutto perché ha una bellissima trama originale e Libby non è per nulla la classica bellissima ragazza che fa cadere tutti ai suoi piedi, anzi è un po' imbranata e pasticciona e si trova sempre in situazioni davvero assurde e anche molto molto divertenti per chi le vive dall'esterno!
La storia non riprende da dove era finito il primo libro, ma viene comunque spiegato a grandi linee cosa è successo nel frattempo e andando avanti nella lettura sono molte le informazioni fornite, in modo che si riesce in ogni caso ad avere un'idea precisa di quello che è accaduto e che sta accadendo.
Questa volta a far compagnia a Libby nel suo appartamento è una giovane Marilyn Monroe, così fragile e vulnerabile, insicura e che non sa che diventerà una delle icone del cinema americano: tra un Manhatann ed un té corretto Marilyn dispensa consigli a Libby, si confida con lei e l'ascolta e la consola. 
Non amo particolarmente il personaggio di Libby, ma odio molto di più sua sorella Cass, così narcisista, egoista e talmente stupida da non riuscire proprio a comprendere come funziona il mondo, vi assicuro che più volte durante la lettura vi verrà voglia di strapparle i capelli! Come dicevo non amo molto Libby, inizialmente da l'idea di esser cambiata molto rispetto alla ragazza conosciuta nel primo libro, ma dopo poche pagine ecco che riaffiora la solita Libby che si fa prendere troppo dal suo desiderio di avere un lieto fine, accumula gaffe, si dimentica degli amici e non fa che dire mi dispiace per poi ripetere gli stessi errori.
Olly, che già amavo dal primo volume, qui si mostra in tutta la sua bellezza, dolce, determinato e viene dato modo al lettore di conoscerlo meglio, apprezzarlo ancora di più finendo per fare il tifo per lui anche quando le sue scelte non saranno quelle sperate!
I personaggi creati da Lucy Holliday sono particolari, bizzarri, impacciati e qualche volta anche un po' ridicoli, a volte surreali, ma in ogni caso ben caratterizzati, anche se fisicamente poco delineati e questo secondo me è un punto più che a favore, poiché in fondo ciò che importa davvero al lettore è la storia in se e non la taglia di reggiseno della protagonista o quanto sia figo e muscoloso ogni uomo incontrato!
Ho amato moltissimo i capitoli in cui Libby chiacchiera con Marilyn Monroe, il modo in cui alla fine ascoltandone i consigli finisce per valorizzarsi e uscire dal bozzolo mostrando al mondo la sua naturale bellezza.
Son tante le cose che accadono in 300 pagine e pagina dopo pagina vi ritroverete coinvolti nelle disavveture di Libby, vi affezionerete ad ogni singolo personaggio e riderete davvero tanto, non riuscirete a farne a meno: le battutine sarcastiche, i momenti imbarazzanti e i disastri di Libby vi regaleranno momenti da lacrime agli occhi, ma tra una risata e l'altra vi capiteranno anche momenti più toccanti e il finale vi lascerà un vero e proprio buco in petto e la voglia di poter leggere immediatamente il terzo ed ultimo capitolo di questa serie!
La Holliday è un'autrice che sa il fatto suo, con uno stile fresco, originale e la sua storia è una ventata d'aria fresca, una via di fuga dai soliti romance: niente cliché per questa autrice, i cui personaggi sono imperfetti e ben lontani dai soliti stereotipi!
Una serata con Marilyn Monroe è una lettura leggera, divertente, coinvolgente e che si legge velocemente, senza mai annoiarsi o rischiando di perdere il filo, quindi nel caso in cui non abbiate ancora iniziato questa saga correte subito a recuperare il primo volume, poi mettetevi comodi al calduccio, magari con una bella tazza di cioccolata calda a tenervi compagnia e lasciatevi trasportare nel fantastico mondo di Libby!









2 commenti:

  1. Bella Recensione :) Quasi quasi lo aggiungo al carrello per il mese prossimo xd xd

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  2. Inizialmente, cioè quando uscì, questo libro non mi attirava. Adesso invece mi incuriosisce molto, e anche il primo, quello con Audrey Hepburn. Il terzo mi sembra sarà con Grace Kelly. Mi trasmettono una sensazione di magia e sembrano avere tutte le carte in regola per intrattenere divertendo. E le parti più toccanti e profonde secondo me non fanno altro che dare un tocco in più alla storia.

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