Books&Babies [Recensione] Una nuvola drago testo di Guido Quarzo e illustrazioni di Febe Sillani


Prezzo: € 15,00
Pagine: 32
Editore: Il Leone Verde Edizioni
Genere: 4 anni +


Federico ha in mente la storia di un principe che va a caccia di draghi, con una lunga spada e un elmo che manda lampi tutto intorno...
Ma ogni volta che il drago si affaccia nei suoi pensieri, Federico ha già qualche altra cosa da fare e sembra che per il drago non trovi mai tempo. Una mattina però c’è una strana nuvola, sembra proprio il drago di Federico. E finalmente quel giorno...
La giornata del piccolo Federico è sempre piena di tante cose da fare: l’inglese, il nuoto, la musica, la pittura e d’inverno gli sci. E poi un po’ di televisione, un po’ di computer. Fare il cacciatore di draghi diventa sempre più difficile.
Una storia che parla del tempo sempre di corsa. Una storia che va alla ricerca del tempo per inventare storie, tempo per stare sdraiati su un prato con mamma e papà, a guardare le nuvole che hanno sempre forme diverse e che, alcune volte, assomigliano proprio a un drago...
Scritto da Guido Quarzo, vincitore del premio Andersen, rivelandosi fra gli autori di maggior peso ed interesse per la qualità e la quantità della propria produzione.
E illustrato con ironia e gioia da Febe Sillani, conosciuta a livello internazionale, ideatrice del famoso personaggio per bambini l'Elefante Celestino.


Federico è un bambino con una fantasia molto sviluppata ma non riesce a completare la sua bellissima storia di caccia ai draghi. Non ne ha il tempo! 
La sua giornata è molto piena tra scuola, nuoto e ciò che deve fare con la mamma. Proprio non riesce a finire la sua storia col drago perchè dopo tutte le attività svolte la sera appena tocca il letto è talmente stanco da addormentarsi subito.
Una mattina vede una nuvola che assomiglia moltissimo al suo amico drago e ne parla con la mamma che capisce il suo bisogno di dar sfogo alla fantasia e finire così la sua storia sulla caccia ai draghi.
In questa società così frenetica c'è il bisogno di fare sempre qualcosa, anche ai bambini spesso si impone un ritmo serrato tra attività scolastiche e sportive privandoli del piacere di dar sfogo alla fantasia sognando ad occhi aperti. Quando si è piccoli è un bene poter sviluppare questa capacità, se ci pensiamo è l'unico periodo in ci ci è "concesso" .
Guardare le nuvole stesi in un prato potrebbe rivelarsi l'attività più divertente possibile da fare assieme ai propri genitori per scoprire tutti quei preziosi dettagli che si perdono per la fretta di fare le cose.
Le immagini sono molto belle e si adattano meravigliosamente alla storia.
Il mio piccolo aiutante ha sentenziato che ci preoccupiamo troppo di fare tante cose, che non grandi non ci divertiamo e ridiamo poco.
Lo consiglio a tutti i genitori che non si vergognano di far "oziare" i propri pargoli dandogli modo di sognare draghi ed altre avventure fantastiche.




 

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