giovedì 24 novembre 2016

Recensione [Fumetti]: Outcast, Il Reietto #5 - Ciò che si nasconde dentro di Robert Kirkman e Paul Azaceta


Prezzo: € 2,30
Pagine: 48
Genere: Horror
Editore: SaldaPress
Data di pubblicazione: Novembre 2015
Lettura consigliata esclusivamente ad un pubblico adulto

Elemento essenziale, a mio avviso, quando si parla in generale di una Serie, che sia a fumetti o meno, deve essere, senza distinzioni o eccezioni di sorta, la capacità della storia di proseguire in una escalation tale da tenere il lettore incollato alle pagine, da fargli percepire un certo stato di tensione e soprattutto da far crescere nel suo animo, volume dopo volume, un interesse ed una curiosità senza pari. Con Outcast, Robert Kirkman e Paul Azaceta sono riusciti perfettamente, almeno fino ad ora, in questo grande intento e ad oggi l'albo numero 5 resta, in assoluto, quello più entusiasmante.

In Ciò che si nasconde dentro la storia riprende il suo corso esattamente dal momento in cui l'albo precedente aveva messo la parola fine, lasciando in sospeso un momento di presa di coscienza per nulla scontato o banale. Le novità e la dinamicità che questo nuovo episodio apportano alle vicende di Kyle Barnes sono tante: la figura di Sidney ritorna prepotentemente, infatti, ad essere protagonista di alcune tavole particolarmente ricche a livello emotivo svelando, almeno in parte, il suo ruolo in tutto il mistero che avvolge il ragazzo e contemporaneamente alcuni personaggi incontrati precedentemente, come l'anziana Mildred, cominciano a mettere in chiaro non solo quello che realmente sono, ma soprattutto alcuni aspetti particolarmente incisivi che riguardando Kyle in prima persona ed il suo essere un Reietto. Oltre ad essi, però, la vicenda ruota attorno a Sherry, una delle ragazze che il Reverendo Anderson aveva cercato, in passato, di liberare dal male ed è grazie a lei e alle sue parole che Kyle comincerà a prendere coscienza del suo ruolo fondamentale all'interno dello strano processo che sta portando i demoni, e Sidney, verso di lui. Tutto questo sarà in grado di mettere nuovamente in luce il profondo attrito che lega, a tutti gli effetti, il Reverendo e Kyle, ma cosa sta succedendo davvero intorno a loro? 

Dal punto di vista narrativo questo quinto albo risulta essere del tutto impeccabile: la capacità di incuriosire il lettore e soprattutto di mantenere alta la sua attenzione trova ragione d'essere in ogni singola scena ed il fatto che la storia sia portata avanti su diversi piani narrativi, in relazione ai personaggi più importanti della stessa, non fa altro che rendere il tutto ancora più entusiasmante ed appassionante. La dinamicità che contraddistingue questo volume, sebbene non sia accompagnata da una crescita esponenziale del carattere dei personaggi, che comunque si confermano essere coloro che abbiamo imparato a conoscere e a svelare dettagli importanti, inoltre, riesce ad amplificare tutte quelle emozioni e quelle sensazioni che, pian piano, verranno portate a galla e che troveranno pieno soddisfacimento in un finale sperato che lascia, però, l'amaro in bocca e l'angoscia sulla pelle.

Con un uso sorprendente del bianco e del nero e di tutte le sue sfumature, i due autori si dimostrano nuovamente in grado di dare continuità ad una storia che possiede, dentro di sé, un potenziale enorme che sono certa non scemerà mai. 

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