lunedì 30 gennaio 2017

Anteprima: Novità Longanesi







Un thriller ambientato nel contemporaneo jet set di Stoccolma e
nel competitivo e spietato mondo della moda.


            Una nuova voce della narrativa scandinava,
un esordio già venduto in 10 paesi











HANNA LINDBERG

Stockolm Confidential



Hanna Lindberg è una giornalista svedese e il suo romanzo d’esordio, Stockholm Confidential, nasce proprio da alcune sue ricerche per un documentario- inchiesta televisivo dedicato ai retroscena del mondo della moda e della stampa patinata: un ambiente pieno giochi di potere, intrighi e pettegolezzi, perfetta ambientazione per un thriller; un mondo, quello dei giornali di moda, profondamente in crisi e costantemente in lotta contro i grandi cambiamenti digitali. Ed è questo lo sfondo in cui si muove la protagonista del romanzo, Solveig Berg, la più promettente giornalista d’inchiesta di Stoccolma: la città non ha segreti per lei, ma basta un solo passo falso perché la sua carriera scivoli inesorabilmente verso il baratro. In un battito di ciglia, non le rimane che il suo blog, Stockholm Confidential, e qualche aggancio col jet set che ancora le permette di intrufolarsi negli eventi che contano. È così che inciampa in quello che potrebbe essere lo scoop della sua vita, ma anche il gioco più pericoloso e letale che abbia mai affrontato. Il party è di quelli che non si dimenticano, per il semplice fatto che a organizzarlo è Lennie Lee, fotografo di moda e proprietario di una rivista scandalistica. Lennie ama la bella vita e adora circondarsi di modelle. Ma quando la top model Jennifer Leone viene trovata morta in circostanze sospette, Lennie si trova a dover escogitare di tutto pur di stare a galla in acque sempre più buie e pericolose. Anche perché c’è una testimone, proprio Solveig, che ha visto come sono andate veramente le cose. E Solveig non ha intenzione di andare dalla polizia, no: lei vuole usare ciò che sa per realizzare lo scoop della sua vita.

Hanna Lindberg, classe 1981, vive e lavora a Stoccolma. Giornalista perAftonbladet e Metro, lavora attualmente per Bonnier Magazine, uno dei principali gruppi editoriali svedesi.
Stockholm Confidential è il suo romanzo d'esordio, già un caso editoriale in via di pubblicazione in 10 paesi.
















   in libreria da 2 gennaio 2017
   pagine: 380
   prezzo: 16,90

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I 70 anni della Ferrari.


            Trionfi e sconfitte, vita pubblica e vita privata
di Enzo Ferrari, il suo straordinario fondatore.






LEO TURRINI

Enzo Ferrari
Un eroe italiano


Una nuova edizione per Enzo Ferrari. Un eroe italiano, la biografia di Leo Turrini dedicata a uno degli italiani più conosciuti al mondo che con le sue automobili ha creato un vero e proprio mito.
Con una nuova introduzione che analizza la profetica forza visionaria di Enzo Ferrari, accostato a Steve Jobs per la capacità di immaginare i bisogni della gente prima che la gente li consideri tali (nel suo caso, anticipare l’automobile come opera d’arte/oggetto di lusso e non solo come strumento di locomozione di massa), in Enzo Ferrari. Un eroe italiano Leo Turrini ricostruisce l’avventura pubblica e privata del «Drake», raccontando i sogni e i tormenti, i pubblici trionfi e le intime sconfitte: la tragedia di un figlio perso troppo presto, il segreto di un erede amatissimo, gli  amori sofferti, il difficile rapporto con la fede, le aspre polemiche con il Vaticano.
E svelando anche in un capitolo inedito l’ultimo misterioso grande amore della sua vita.

                             

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Leo Turrini è nato a Sassuolo, a pochi chilometri da Maranello, nel 1960. Giornalista e opinionista televisivo su Sky, da anni si occupa di sport scrivendo per i quotidiani Il resto del CarlinoLa Nazione Il Giorno. È considerato uno dei maggiori esperti di Formula 1 e in particolare della Ferrari. Nel 1993 ha vinto il premio letterario Dino Ferrari e nel 2014 ha vinto insieme a Cesare Prandelli il Premio Beppe Viola, intitolato al grande giornalista meneghino. Ha pubblicato le biografie di Lucio Battisti, Alberto Tomba e Michael Schumacher.
in libreria dal 13 gennaio 2017
   pagine: 400
   prezzo: 18,60


La quotidianità di un grande magazzino
osservata da un sensibile Forrest Gump sui generis.


            Una brillante riflessione sui consumi e sugli sprechi
del mondo in cui viviamo






ARTHUR BRÜGGER

L’occhio del pescespada



L’occhio del pescespada, curioso caso editoriale in Francia e Svizzera, è un romanzo d’esordio che ha l’immediatezza di una favola e l’acume di un’indagine filosofica e sociologica.

Charlie, ragazzo semplice e gentile, è apprendista al banco del pesce al Grand Magasin. La sua routine pare sempre la stessa: taglio, eviscerazione, imballaggio e altre sapienti manipolazioni della merce, pulizia meticolosa dei tavoli da lavoro, svariate visite al grande frigorifero e alla gigantesca pattumiera, caffè e sigarette nelle pause con i colleghi, e infine i clienti, gli anonimi e gli habitué, gli scontrosi e gli affascinanti. Ma tutto cambia quando Charlie incontra Emile, studente di filosofia che lavora part time nel grande magazzino per pagarsi l’università. Tra i due nasce una strana, ma intensa amicizia: Emile, grande idealista, in realtà sta utilizzando  il suo lavoro al grande magazzino per un ben più alto e nobile  obiettivo, quello di realizzare un reportage fotografico sui rifiuti alimentari per sensibilizzare l'opinione pubblica sugli sprechi della nostra società. Charlie, ammaliato dal giovane studente, dal suo mondo di letture e pensieri, si improvvisa Don Chisciotte e insieme all’amico  escogita un piano: salvare dal macero la merce invenduta per distribuirla a chi ne ha davvero bisogno. Forse il piano non andrà secondo i loro programmi, ma entrambi usciranno cambiati per sempre da questo incontro.

Arthur Brügger, 24 anni, vive e lavora a Losanna. Diplomato all’istituto letterario svizzero, è tra i vincitori del Prix du Jeune Écrivain2012 con il suo racconto Trompe-l’oeil. Ha scritto testi e racconti per diverse riviste e antologie. L’occhio del pescespada è il suo primo romanzo.
Membro e fondatore del collettivo AJAR, con il quale scrive e inventa performance in Svizzera e all’estero, Arthur Brügger è anche ideatore del laboratorio di scrittura del Centro di Formazione Artistica e Letteraria di Ginevra. Divide il suo tempo tra la scrittura, la musica (è pianista in un gruppo indipendente, i Brachoï) e il suo impiego come coordinatore editoriale al Musée de l’Elysée.

in libreria dal 20 gennaio 2017
   pagine: 280
   prezzo: 16,00

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Il libro che ha ispirato Patricia Cornwell, Thomas Harris e molti altri:
la storia vera del primo cacciatore di serial killer.


            Presto su Netflix la serie tv.          






JOHN DOUGLAS
con  Mark Olshaker

Mindhunter
prefazione di Donato Carrisi


La vita e la carriera di John Douglas, uno dei primi criminal profiler dell’FBI, sono la «bibbia» non ufficiale di tutti gli scrittori e gli sceneggiatori che hanno riscritto il concetto di «crime fiction» così come oggi lo conosciamo e amiamo:Mindhunter è la storia vera e agghiacciante, scritta in prima persona, di un uomo che non ha avuto paura di affrontare il Male nella sua peggior incarnazione contemporanea, pagando anche un alto prezzo personale.
C’è un solo modo per riuscire a dare la caccia ai serial killer in attività: capirne i ragionamenti per quanto contorti, perversi e letali possano essere, e anticiparne così le mosse. Ma c’è un solo modo per entrare nella mente di un serial killer: parlare con i suoi «colleghi» e predecessori. Questa è stata l’intuizione di John Douglas, l’uomo che ha inventato il criminal profiling dell’FBI e che, per farlo, ha dovuto confrontarsi con le più atroci menti criminali del suo tempo. Per anni, ha interrogato in carcere gli assassini e gli stupratori seriali, indagandone le ossessioni e le perversioni. Infinite conversazioni con uomini come Charles Manson, il più famigerato serial killer della storia. Con John Wayne Gacy, l’uomo che vestito da clown uccideva senza pietà. Con James Earl Ray, sicario di Martin Luther King. E molti altri.


John Edward Douglas è stato un agente e capo dell’unità investigativa di supporto dell’FBI ,uno dei primi criminal profiler. Nel tempo è riuscito a creare un vero e proprio programma di criminal profiling, diventando il capo dell’Unità Investigativa di Supporto. Descrivere le abitudini dei criminali e cercare di predire le loro mosse è stato il suomodus operandi, a cui si sono aggiunte tecniche di interrogatorio variegate e raffinate. Dal momento del suo ritiro dal lavoro sul campo, nel 1995, Douglas ha raggiunto la fama internazionale al di fuori del mondo dell’FBI anche grazie alla serie di libri divulgativi che ha scritto e alle sue apparizioni in tv.

in libreria dal 27 gennaio 2017
   pagine: 350
   prezzo: 16,40
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La leggenda di Osiride e l’Apocalisse
nel nuovo romanzo del Maestro dell’Avventura.






CLIVE CUSSLER
Il segreto di Osiride



Africa, cinquemila anni fa: è l’alba di un nuovo impero. L’Egitto si avvia a diventare il faro della civiltà dell’epoca, attraverso uno sfarzo costruttivo senza precedenti e una cultura ammantata di leggendaria magnificenza.
Africa, oggi: l’Egitto è un paese in difficoltà sociali ed economiche. Ma c’è chi non si arrende a un destino ingiusto. Un misterioso, ma potentissimo uomo d’affari ha tutta l’intenzione di riportare il suo paese ai fasti di un tempo. E ha a sua disposizione due eccezionali scoperte: la prima è una ricca falda acquifera sotto il Sahara, di cui cercherà di impossessarsi. Ma è la seconda a essere la vera minaccia per l’equilibrio mondiale. La leggenda narra della Nebbia Nera, una sostanza estratta da una pianta rarissima che cresce solo nella Città dei Morti. E pare che sia in grado di rubare la vita ai vivi per ridarla ai morti.
Il segreto di Osiride narra di un folle, di un’arma potentissima e di un unico uomo, Kurt Austin, capo delle missioni speciali della Numa, che può  impedire una nuova apocalisse. L’unico modo per farlo è affrontare la leggenda più oscura e potente di tutte: quella di Osiride, il signore dell’inferno egizio.


Clive Cussler (classe 1931) è uno dei rari scrittori che intrecciano mirabilmente vita e fiction. La sua carriera accademica fu interrotta prematuramente dalla decisione di arruolarsi nell’aviazione durante la Guerra di Corea. Qui lavorò come meccanico aeronautico e ingegnere di volo nel Military Air Transport Service, cominciando a collezionare le avventure che poi sarebbero state la forza ispiratrice dei suoi libri. Conclusasi questa esperienza militare, Clive Cussler divenne copywriter e direttore creativo di diverse agenzie e sceneggiatore. La sua naturale inclinazione all’avventura, però, si risvegliò: nel 1978 fondò la NUMA, the National Underwater and Marine Agency, un’associazione no-profit finanziata in gran parte dai ricavati della vendita dei suoi libri, specializzata nel recupero e nella conservazione di relitti marini connotati da grande interesse storico.  È ispirandosi alle sue imprese e alla sua esperienza di cacciatore di emozioni, che è diventato un maestro dell’avventura, i cui numerosi romanzi sono tutti bestseller mondiali. Nel 1997, la State University di New York gli ha conferito una laurea in Lettere per riconoscere il valore letterario dei suoi romanzi. Vive attualmente tra l’Arizona e il Colorado, dove ha costruito il suo museo-garage, in cui sono esposte più di un centinaio di automobili d’epoca. Longanesi ha in catalogo la serie di grande successo dedicata a Dirk Pitt, gli Oregon Files, la serie di Isaac Bell e la serie dei coniugi Fargo.
 in libreria dal 3 febbraio 2017
   pagine: 400
   prezzo: 18,60


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Una storia che ha la leggerezza della fiaba e la profondità di un classico. 


Un’originalissima riflessione sul dolore, l’amicizia, l’amore e la vita
a partire dallo «spazio vuoto» che ognuno ha dentro di sé.




CHIARA GAMBERALE

Qualcosa
con illustrazioni di Tuono Pettinato

La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa, ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo e, soprattutto, vuole troppo. Ma, quando sua madre muore, la Principessa si ritrova «un buco al posto del cuore». Com’è possibile che proprio lei, abituata a emozioni tanto forti, improvvisamente non ne provi più nessuna?
Smarrita, Qualcosa di Troppo prende a vagare per il regno e incontra così il Cavalier Niente che vive da solo in cima a una collina e passa tutto il giorno a «non-fare qualcosa di importante». Grazie a lui, anche la Principessa scopre il valore del «non-fare». E del silenzio, dell’immaginazione, della noia: tutto quello da cui era sempre fuggita. Tanto che, dopo avere fatto amicizia con il Cavalier Niente, Qualcosa di Troppo gli si ribella. E si tuffa in Smorfialibro, il nuovo modo di comunicare per cui tutti nel regno sembrano essere impazziti, s’innamora di un Principe sempre allegro, di un Conte sempre triste, di un Duca sempre indignato e, pur di non fermarsi e di non sentire l’insopportabile «nostalgia di Niente» che la perseguita, vive tante, troppe avventure… Fino ad arrivare in un misterioso tempio color pistacchio e capire che «è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura».
Chiara Gamberale, abituata a dare voce alla nostra complessità per consentirci di non avere paura, questa volta si concentra sul rischio che corriamo a volere riempire ossessivamente le nostre vite, anziché fare i conti con chi siamo e che cosa vogliamo, rivolgendosi, come in Per dieci minuti e ne Le luci nelle case degli altri, anche ai lettori più giovani.
Grazie a un tono sognante e divertito, e al tocco surreale delle illustrazioni di Tuono Pettinato, Qualcosa ci aiuta a difenderci dal Troppo, dal vizio sempre più diffuso di disperdersi, dai social network e a far riflettere su una società che oggi, più che mai, spinge ossessivamente a riempire il Vuoto, anziché invitarci ad ascoltarlo per capire chi siamo e a fare pace col Niente

Chiara Gamberale ha esordito nel 1999 con Una vita sottile. Ha scritto, fra gli altri, Arrivano i pagliacci (2002), Lazona cieca (2009), Le luci nelle case degli altri (2010), Per dieci minuti(2013), Avrò cura di te, a quattro mani con Massimo Gramellini (2014) eAdesso (2016). È autrice e conduttrice di programmi radiofonici e televisivi come Quarto piano scala a destra su Raitre e Io Chiara e L’Oscuro su Rai Radio2. Collabora con Vanity FairIo Donna Donna Moderna.
























 in libreria da 10 febbraio 2017
   pagine: 200
   prezzo: 16,00

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Conteso con aste record alla Fiera di Francoforte 2015, venduto in 38 paesi.


“E. O. Chirovici è l’astro nascente della narrativa inglese” - The Telegraph






E. O. CHIROVICI
Il libro degli specchi



“L’idea del Libro degli specchi è germogliata tre anni fa, durante una chiacchierata con mia madre e mio fratello maggiore, che erano venuti a trovarmi a Reading, dove risiedevo all’epoca. Gli raccontai che ricordavo il funerale di un calciatore locale, morto molto giovane in un incidente stradale quando io ero piccolo. Loro mi dissero che all’epoca ero praticamente un infante, era impossibile che mi avessero portato al funerale con loro. Ma io insistei, dicendo che ricordavo perfino che la bara era aperta e che c’era un pallone da calcio posato sul petto del povero ragazzo. Sì, quel particolare era vero, mi dissero, ma probabilmente me lo ricordavo perché ne avevano parlato loro, o mio padre, dopo essere andati al funerale. «Ma di certo tu non c’eri con noi quel giorno» disse sicura mia madre. Era solo un piccolo aneddoto, ma rappresentava appieno la capacità della mente di truccare o perfino falsificare certi ricordi.
 E da lì nacque il seme del mio romanzo.
 E se a un certo punto della nostra vita dimenticassimo cos’è accaduto veramente in una certa occasione, e anzi creassimo un ricordo falso? E se la nostra immaginazione fosse capace di trasformare la cosiddetta ‘realtà oggettiva’ in qualcosa di completamente diverso, in una realtà separata e del tutto ‘nostra’? E se una persona non fosse semplicemente bugiarda, ma se invece la sua mente avesse riscritto gli eventi proprio come se la mente stessa fosse sceneggiatrice e regista allo stesso tempo? “ -  E. O. Chirovici
Il libro degli specchi parla di questo. Parla di un caso di omicidio irrisolto commesso all’università di Princeton alla fine degli anni Ottanta, di un misterioso manoscritto interrotto, di un gioco di specchi in cui nulla si rivela essere ciò che sembra.

E. O. Chirovici è nato in una famiglia di origini rumene, ungheresi e tedesche ed è cresciuto a Fagaras, una cittadina nel sud della Transilvania. Ha iniziato la sua carriera come economista ed è poi diventato giornalista televisivo, mestiere che lo ha portato nel Regno Unito dove ha lavorato per la BBC e altre emittenti. Attualmente vive tra Reading e New York. Ha pubblicato il suo primo racconto nel 1989 e il primo romanzo, Il massacro, due anni dopo: un grande successo in Romania, oltre centomila copie vendute in un anno. Due mesi dopo è uscito un altro bestseller, Commando per il Generale, un thriller politico ambientato in Italia e ispirato all’omicidio del Generale Dalla Chiesa. Ha poi pubblicato altri quindici libri in Romania prima di lasciare il paese e stabilirsi all’estero, quattro anni fa.  Il libro degli specchi è il suo primo romanzo in lingua inglese, venduto in soli dieci giorni in oltre 38 paesi.







    in libreria dal 24 febbraio 2017
   pagine: 320
   prezzo: 16,90

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Un nuovo adrenalinico romanzo della serie bestseller Nick Stone






ANDY McNAB
Silencer



Silencer è il quindicesimo  capitolo della serie bestseller di Nick Stone, creato dalla penna di Andy McNab, autore culto con oltre 700.000 copie vendute in Italia.

1993: sotto copertura, Nick Stone e la sua squadra di sorveglianza speciale vivono da alcune settimane in Colombia, in un’azione che li porta nella giungla e tra le strade della città. La loro missione è localizzare il boss del più letale cartello della droga ed eliminarlo senza indugio. Finalmente il momento di colpire è arrivato. Ma per avvicinarsi abbastanza da sferrare il colpo fatale, Nick dovrà rivelare il suo volto. È un rischio che è disposto a correre: l’unico a vederlo sarà la vittima. O almeno è quello che Nick crede.
2012: Nick vive a Mosca, lontano da tutto, accanto ad Anna e al bimbo appena nato. Ma quando suo figlio si ammala  seriamente e il dottore che dovrebbe salvargli la vita viene minacciato, Nick si ritrova nuovamente sul campo di battaglia. Le forze scatenate contro di lui hanno armi, elicotteri, eserciti privati e tengono in pugno una popolazione terrorizzata. Nick Stone è determinato a proteggere la donna e il bambino che ora significano per lui più della sua stessa vita.



Andy McNab, pseudonimo dietro il quale l’autore si nasconde per motivi di sicurezza, è entrato nel SAS nel 1984 e da allora ha partecipato a operazioni in ogni parte del mondo fino al 1993, quando ha cominciato a scrivere, dapprima raccontando le sue esperienze di soldato in Pattuglia Bravo Two Zero (1997) e Azione immediata(1998), poi dedicandosi alla narrativa di azione. Con Controllo a distanza(1999), suo primo romanzo e grande successo internazionale, ha regalato agli appassionati del genere un nuovo eroe: Nick Stone. Tra gli ultimi romanzi con Nick Stone: Forza bruta (2011),Ferita letale (2012), Ora zero (2014) ePunto di contatto (2015).
Longanesi ha pubblicato anche Plotone Sette (2010), sulle esperienze dell’autore nei SAS. Con Robert Rigby ha scritto Il ragazzo soldato (2008). Tutti i suoi libri sono editi in Italia da Longanesi.

   in libreria dal 24 febbraio 2017
   pagine: 400
   prezzo: 18,60

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Una nuova indagine mozzafiato per Le donne del club omicidi






JAMES PATTERSON
Peccato mortale



Peccato mortale è la quattordicesima avventura de  “Le donne del club omicidi”, una delle serie di maggior successo create da James Patterson. Fanno parte di questo esclusivo club tutto al femminile la detective Lindsay Boxer, la giornalista Cindy Thomas, il medico legale Claire Washburn e l’avvocato Yuki Castellano: quattro donne con vite e personalità ben diverse, legate da un forte vincolo di amicizia, riescono a risolvere i più difficili casi di omicidio di San Francisco  mettendo in comune le loro risorse e le loro competenze nei rispettivi campi.

La detective Lindsay Boxer e le sue tre migliori amiche stanno cercando di ritrovare un equilibrio dopo gli eventi che le hanno portate al limite estremo. Dopo un’esperienza quasi mortale, Yuki guarda alla sua esistenza da una nuova prospettiva e sta pensando di lasciare la sua carriera di avvocato. Cindy, reporter del San Francisco Chronicle, si è ristabilita dopo una ferita da arma da fuoco e ha pubblicato un libro sulla cattura del famigerato serial killer che lei stessa ha aiutato a far arrestare. Lindsay si gode la felicità di sapere che il suo gruppo di amiche è ancora attorno a lei. Ma una nuova minaccia scuote le strade di San Francisco. Una misteriosa banda di criminali agisce travestendosi da poliziotti e sta saccheggiando la città lasciandosi dietro una scia di cadaveri. Lindsay è già sulle loro tracce ma un atroce dubbio la attanaglia: e se fossero veri poliziotti? E se fosse qualcuno di sua conoscenza?
James Patterson è uno dei più grandi fenomeni editoriali dei nostri giorni. Ha venduto oltre 300 milioni di copie finendo nelGuinness dei primati come unico autore al mondo a occupare per 59 volte il primo posto nella Bestseller list del New York Times. Più volte primo tra gli scrittori nell’annuale classifica diForbes, James Patterson è il creatore dei più famosi personaggi della narrativa di suspense, come il profiler Alex Cross, le Donne del Club Omicidi e il detective newyorchese Michael Bennett. Negli ultimi anni James Patterson ha conquistato un altro primato importante, quello di primo paladino americano a difesa delle librerie indipendenti: nel 2014 ha lanciato una campagna aiuti in favore delle librerie minacciate dalla crisi e dalle grosse catene americane, mettendo a loro disposizione oltre un milione di dollari per progetti di innovazione. Attivo sostenitore dell’importanza della lettura, ha condotto e ideato numerose campagne di promozione rivolte ai giovanissimi, impegnandosi in prima persona con appelli pubblici alla politica e alle istituzioni e stanziando recentemente 1 milioni e 500 mila dollari a favore delle biblioteche scolastiche.


in libreria dal 24 febbraio 2017
pagine: 300
prezzo: 16,40
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Mark Dawson: la nuova voce del thriller inglese nata dal self publishing.


Beatrix Rose: letale come Jason Bourne, inarrestabile come James Bond.






MARK DAWSON
La vendicatrice



Avvocato nella City e scrittore pendolare tra Salisbury e Londra, Mark Dawson è uno delle nuovi voci del thriller inglese: 20 romanzi all’attivo in soli tre anni, tutti pubblicati attraverso una delle più note piattaforme di self publishing, ha scalato le classifiche digitali del Regno Unito vendendo ad oggi oltre 1 milione di copie e destando l’attenzione dei principali editori internazionali. Per la prima volta pubblicato in Italia, La vendicatrice è il primo volume di una nuova serie con protagonista l’ex agente segreto dei Servizi britannici Beatrix Rose, i cui diritti televisivi sono già stati acquistati da una delle principali case di produzione americane.

Beatrix Rose, ex agente dei servizi britannici, specializzata in esecuzioni clandestine, è anche una moglie e una madre. Ma quando il suo caposquadra e altri compagni la tradiscono, uccidendole il marito e rapendole la figlia, Beatrix non si arrende: riesce a recuperare la ragazza, con enorme spargimento di sangue, e a firmare un accordo milionario con i servizi perché la lascino in pace. Ora che vive a Marrakesh con sua figlia è finalmente felice. Ma… Ma qualcosa cambia. Beatrix scopre purtroppo di avere un anno di vita ancora, al massimo, e decide di dedicare il tempo che le rimane a ciò che l’ha tormentata in tutti quegli anni di apparente serenità: la vendetta. Vendicarsi di chi le ha ucciso l’uomo che amava, i suoi ex compagni di squadra, diventa la sua unica missione. La vendicatrice è il primo romanzo della nuova, avvincente serie con protagonista Beatrix Rose.

                                    


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Mark Dawson è nato a Lowestoft, in Inghilterra. Ha lavorato come dj, venditore porta-a-porta di gelati, operaio e pr. Per dieci anni è stato praticante forense, lavorando nella City londinese, dapprima perseguendo il riciclaggio di denaro sporco in giro per il mondo e poi aiutando le celebrità a citare i giornali per diffamazione. Attualmente vive nel Wiltshire con la moglie, due bambini, un cane e due gatti, e lavora a Londra per l’industria del cinema. Con la serie dedicata al detective John Milton ha scalato le classifiche. La vendicatrice è il primo thriller di una nuova, attesissima serie con protagonista l’ex agente dei servizi britannici Beatrix Rose.




in libreria dal 3 marzo 2017
   pagine: 350
   prezzo: 16,40



Un classico dell’ironia graffiante.


            Con un’introduzione di Indro Montanelli
e una nuova postfazione di Pietrangelo Buttafuoco.






LEO LONGANESI
La sua signora



Un classico di Leo Longanesi, un «taccuino» in cui il genio di Leo Longanesi si esprime nella forma che più gli era congeniale: epigrammi, frammenti, osservazioni, sarcasmi, poesiole, caricature.
In La sua signora, pubblicato postumo nel 1957 e ora ripreso nel catalogo Longanesi, riecheggia l’impareggiabile arte di conversatore di Leo Longanesi e a poco a poco si  delinea l’immagine di un paese conformista, mammista, retorico e cattolico, vanaglorioso e disposto, sempre, alla lacrima e al compromesso, alla strombazzata e alla frode fiscale. Insomma, oggi come ieri, «alla manutenzione, l’Italia preferisce l’inaugurazione»; e in quest’Italia piena di magagne l’autore si scopre, senza rimedio, italiano fino all’osso. Proprio questo conferisce alle sue battute tanto mordente e, in fondo, tanta  malinconia e un senso amaro di dissociazione e d’insofferenza, sotto la veste scintillante e lieve del gioco di parole, del motto arguto.

Leo Longanesi (1905-1957), giornalista, scrittore satirico, pittore, disegnatore e caricaturista, ha fondato alcuni periodici che ebbero un’importante funzione nella vita politico-culturale italiana: L’Italiano,OmnibusIl Borghese. Nel 1946 fondò la casa editrice che porta ancor oggi il suo nome e presso la quale pubblicò Parliamo dell’elefante(1947), In piedi e seduti (1948), Una vita (1950), Il destino ha cambiato cavallo (1951), Un morto fra noi(1952), Ci salveranno le vecchie zie?(1953); postumi apparvero Me ne vado (1957), L’italiano in guerra(1965) e la raccolta di articoli Fa lo stesso (1996). Presso altri editori sono usciti Il mondo cambia (1946), I borghesi stanchi (1973). Nel 2016 è uscita l'antologia Il mio Leo Longanesi a cura di Pietrangelo Buttafuoco


   in libreria dal 17 marzo 2017
   pagine: 250
   prezzo: 18,60


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Un autore da oltre 2 milioni di copie vendute in Italia.


Uno dei maggiori intellettuali inglesi del Novecento,
un romanzo in perfetto equilibrio tra storia e finzione.






ROBERT GRAVES
Belisario



Prosegue per Longanesi la ripubblicazione dei romanzi storici dello scrittore e poeta britannico Robert Graves. Dopo  Io, Claudio e di Io, Gesù è la volta di Belisario: pubblicato per la prima volta nel 1938, Graves ricostruisce storia privata e grandi gesta del generale bizantino con lo stile eclettico e l’approccio storico non convenzionale che lo contraddistinguono.

Durante il suo lungo regno, che sarebbe durato dal 527 al 565, in un'epoca travagliata e violenta, l'imperatore Giustiniano si trovò a lottare su molti fronti. Fronteggiò anzitutto le masse turbolente di Costantinopoli che minacciavano la stabilità del suo trono, perseguitò i monofisti, combatté i pagani ed entrò nelle controversie religiose, ma dovette anche nascondere le scandalose imprese amatorie di sua moglie Teodora. Intanto, sui confini dell'Impero, premevano i Persiani, mentre nei territori occidentali i nemici da battere erano i Vandali, i Goti e i Visigoti. A difendere le sorti dell'Impero, Giustiniano chiamò Belisario, un uomo tenace e leale che con le sue memorabili imprese militari scrisse una pagina di gloria dell'Impero.


Robert Graves nacque a Londra nel 1895, figlio del poeta irlandese Alfred Percival Graves e di madre tedesca, nipote del famoso storico tedesco Leopold von Ranke. Dopo gli studi compiuti a Oxford, combatté in Francia durante la prima guerra mondiale. Finita la guerra, insegnò letteratura inglese a Oxford e, per breve tempo, in Egitto. Nel 1927 si trasferì a Maiorca, dove, salvo una breve parentesi, rimase sino alla morte nel 1985. Scrittore molto prolifico e sostanzialmente estraneo ai movimenti letterari che caratterizzarono la cultura inglese del Novecento, pubblicò una quindicina di raccolte poetiche, numerosi romanzi e una mole notevole di saggi. La sua fama è legata soprattutto a importanti studi sulla mitologia: La dea bianca (1947), I miti greci (1955) e, in collaborazione con R. Patai, I miti ebraici (1963); e a una serie di romanzi storici dedicati alla classicità.


  in libreria dal 24 marzo 2017
   pagine: 480
   prezzo: 22,00

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La storia dell'architettura del secondo Novecento
raccontata da uno dei massimi esperti italiani.






CESARE DE SETA
La civiltà architettonica dell’Italia
Dal 1945 a oggi



Un lungo e appassionante viaggio nella storia dell’architettura italiana del secondo dopoguerra. Un itinerario ricco di legami e di scambi con le arti figurative, di relazioni, ma anche di scontri, con la critica e la cultura dell’epoca. Con la consueta precisione e competenza, Cesare de Seta ci racconta in questo libro i percorsi biografici e professionali dei principali protagonisti della scena architettonica del secondo dopoguerra, da Piccinato a Ridolfi, da Peressutti a Rogers, da Belgiojoso a Samonà – solo per citarne alcuni – che, tra rinnovamento e tradizione, attraverso la nascita di movimenti, gruppi e correnti progettano case, edifici, spazi pubblici che ridisegnano il paesaggio urbano contemporaneo. Se è vero, come pensava già Victor Hugo, che l’architettura è il residuo delle sedimentazioni della società umana, de Seta fa bene a ricordarci che sono state le due guerre mondiali a fissare in maniera indelebile la cifra drammatica del Novecento e che dopo di esse l’architettura è andata incontro a fasi di profonda trasformazione, sotto il profilo funzionale, linguistico e tecnologico. È dopo il 1945, infatti, che il tema della ricostruzione si riverbera nel dibattito politico e accende polemiche e discussioni sulle più importanti riviste, da «Metron» a «Comunità», da «La Nuova Città» a «Domus».
Tenendosi lontano dalle trattazioni istituzionali e manualistiche, Cesare de Seta ce ne dà in conto in pagine dense di riferimenti e notizie, arricchite da foto e illustrazioni, che partono dall’eredità del ventennio fascista, illuminano il contrasto tra realismo e astrattismo degli anni Cinquanta, incrociano la stagione del miracolo e del Sessantotto fino al tramonto dei maestri e all’affacciarsi delle nuove generazioni.

Cesare de Seta insegna all'Istituto italiano di Scienze umane tra Firenze e Napoli, dirige il Centro studi sull'Iconografia della città europea all'Università di Napoli Federico II, e ha insegnato all'École des Hautes Études en Sciences Sociales a Parigi e in altre sedi all'estero. I suoi interessi sono rivolti prevalentemente alle arti tra Sette e Novecento, alla storia urbana e alla storia del paesaggio.
















  in libreria dal 31 marzo 2017
  pagine: 350
  prezzo: 35,00



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