venerdì 27 gennaio 2017

Recensione : Caffè Amaro di Simonetta Agnello Hornby


Prezzo: € 18,00
E-book : € 9,99
Pagine: 352
Editore: Feltrinelli
Genere: Narrativa


Gli occhi grandi e profondi a forma di mandorla, il volto dai tratti regolari, i folti capelli castani: la bellezza di Maria è di quelle che gettano una malìa su chi vi posi lo sguardo, proprio come accade a Pietro Sala - che se ne innamora a prima vista e chiede la sua mano senza curarsi della dote - e, in maniera meno evidente, all'amico Giosuè, che è stato cresciuto dal padre di lei e che Maria considera una sorta di fratello maggiore. Maria ha solo quindici anni, Pietro trentaquattro; lui è un facoltoso bonvivant che ama i viaggi, il gioco d'azzardo e le donne; lei proviene da una famiglia socialista di grandi ideali ma di mezzi limitati. Eppure, il matrimonio con Pietro si rivela una scelta felice: fuori dalle mura familiari, Maria scopre un senso più ampio dell'esistenza, una libertà di vivere che coincide con una profonda percezione del diritto al piacere e a piacere. Attraverso l'eros, a cui Pietro la inizia con sapida naturalezza, arriva per lei la conoscenza di sé e dei propri desideri, nonché l'apertura al bello e a un personalissimo sentimento della giustizia. Durante una vacanza a Tripoli, complice il deserto, Maria scopre anche di cosa è fatto il rapporto che, fino ad allora oscuramente, l'ha legata a Giosuè. Comincia una rovente storia d'amore che copre più di vent'anni di incontri, di separazioni, di convegni clandestini in attesa di una nuova pace.


La storia inizia nella Sicilia fine Ottocento per approdare al periodo buio delle guerre mondiali. 
Ci si immerge nell'atmosfera lenta, e a tratti indolente, che circonda i protagonisti per poi trovarsi nella frenesia della guerra e della corsa alla sopravvivenza.
L'incontro tra Pietro Sala e Maria sarà nell'amato giardino di casa della ragazza. 
Un'oasi creata dai suoi genitori per tenere fuori il resto del mondo e godere di pace e tranquillità.
La freschezza ed innocenza di Maria convinceranno il giovane rampollo a volerla a tutti i costi tanto non dando peso alla mancanza di una dote e osteggiando il velato divieto della sua ricca famiglia.
La differenza tra le due famiglie è molto evidente e si denota subito che fanno parte delle due realtà dell'epoca. 
La famiglia Sala è attaccata ai suoi averi, ai suo privilegi credendo che il loro modo di vivere non subirà cambiamenti.Tutto deve rimanere in famiglia non importa a quale prezzo o a discapito di chi. 
La famiglia Marra invece crede nel progresso, nella parità tra persone e nell'aiutare il prossimo anche senza ritorni di sorta.
Maria risulta una ragazza dai solidi principi morali, cresciuta da un padre "socialista" che le chiede opinioni e consigli,che le insegna ad essere altruista e a pensare con la propria testa... cosa assolutamente impensabile per quel periodo. 
Lei si sente lusingata e travolta dalle attenzioni di Pietro e non esiterà a sposarlo pesando al bene della propria famiglia. Scoprirà ben presto che molti segreti e cose non dette gravano su di lui.
Pietro è un ragazzo ricco abituato ad ottenere tutto ciò che vuole, compresa Maria. Lui la ama e vuol essere una guida per lei introducendola in ambienti di letterati e studiosi, portandola in giro per farle vedere il mondo e renderla una giovane donna di società. Ben presto emergeranno le sue debolezze ed il suo essere inetto, darà per scontato che la moglie è di sua proprietà e che gli deve obbedienza scialacquando i loro averi in maniera sconsiderata.
Il mescolarsi delle due famiglie creerà non pochi attriti ma proprio grazie alla praticità e lungimiranza di Maria ,e la fiducia che ripone in lei il padre di Pietro , le famiglie riusciranno a "sopravvivere".
L'autrice in questo romanzo evidenzia gli aspetti sia politici che sociali di quel periodo facendoli vivere ai protagonisti. Impossibile quindi non sentirsi coinvolti dalle loro vicende e l'introduzione di fatti storici così importanti ,ma allo stesso tempo "dimenticati", lo rendono appassionante e veramente di alto livello.
Una storia d'amore per la propria terra, una storia d'amore tra persone tormentate, il latifondismo, il socialismo,il fascismo, le guerre,la caccia agli ebrei , le vendette , le ripicche, gli inganni, i tradimenti, lo sfruttamento dei bambini nelle miniere di zolfo e molto altro ancora rendono la lettura talmente avvincente da finire le pagine in brevissimo tempo lasciando in bocca un gusto di caffè amaro.
Lo consiglio a chi vuol conoscere fatti ed eventi italiani attraverso un buon libro che si stenta a credere sia il primo romanzo storico di Simonetta Agnello Hornby. 
Non perdetevelo!


 


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