venerdì 20 gennaio 2017

Recensione [Graphic Novel]: Plutona di Jeff Lemire, Emi Lenox e Jordie Bellaire


Prezzo: € 19,00
Ebook: € 9,35
Pagine: 152
Genere: Cose che non racconterai a nessuno
Editore: BAO Publishing
Data di pubblicazione: 17 Novembre 2016

Plutona è la più potente eroina del suo mondo. Cinque ragazzi la trovano morta in un bosco. Ciascuno di loro è a proprio modo un emarginato, e questo traumatico evento li avvicinerà, costringendoli ad aprirsi, a raccontarsi, a capirsi a vicenda. Ogni capitolo, disegnato da Emi Lenox, termina con tre pagine disegnate da Jeff Lemire che dettagliano l'ultimo giorno di vita di Plutona, in modo tale che solo alla fine del volume capiremo cosa le sia successo realmente. Una storia toccante e dolce, amara e profonda, raccontata con estrema maestria da uno dei massimi sceneggiatori nordamericani contemporanei.

Ci sono Graphic Novel capaci di esercitare su di noi, fin da un primo sguardo, un'attrazione incredibilmente forte, una di quelle che non permette di uscire dalla libreria o dalla fumetteria senza averlo al sicuro tra le proprie mani, una di quelle a cui resistere è praticamente impossibile, una di quelle, per intenderci, che, presto o tardi, avrà la meglio sul nostro spirito, sul nostro cuore e soprattutto sulla nostra mente. E' stato esattamente questo che il fumetto di Jeff Lemire, Emi Lenox e Jordie Bellaire ha saputo trasmettermi fin da subito, l'urgenza di leggerlo e la voglia di immergermi nelle sue vicende: la storia di Plutona è riuscita a piantare in me il seme della curiosità fin dalle prime tavole e le emozioni che ha saputo regalarmi sono state in grado di farmi vivere l'intensità e la forza di ogni singolo dettaglio in maniera impeccabile.

A Metro City la gente comune convive con la consapevolezza che la loro città sia popolata anche da supereroi, uomini e donne dotati di poteri incredibili posti a difesa dell'incolumità dei loro concittadini, in un clima di naturalezza e benevolenza che fa sembrare il tutto assolutamente ordinario. Tutto, però, è destinato a cambiare, o almeno così la sembrano pensare Mie, Mike, Diane, Teddy e Ray quando, in un giorno all'apparenza innocuo, fanno una terribile scoperta, il corpo di Plutona, l'invincibile eroina della città, riverso tra le foglie nell'oscurità del bosco, apparentemente esanime e senza vita. La preoccupazione che il mondo intero, adesso, possa versare in un grande pericolo e lo sgomento dipinto sui loro volti attanagliano i cuori dei giovani ragazzi che si ritroveranno davanti ad una scelta molto importante da prendere: mantenere il segreto e nascondere il corpo cosicché i nemici non possano scatenare il male sulla vita dell'intero universo o rendere pubblico il ritrovamento di quella che era, ormai, Plutona? In un vero e proprio crescendo di emozioni, i cinque ragazzi si renderanno protagonisti di una storia intensa, profonda ed inaspettata che finirà con il sorprendere totalmente il lettore.

Aprire il Graphic Novel per la prima volta e sfogliarne le pagine è stato come ritrovarsi immersi in un classico fumetto della Marvel, ma con un trasporto ed una curiosità decisamente superiori, sotto molti punti di vista. Il tratto semplice e molto marcato viene messo perfettamente in risalto da un utilizzo del colore molto ben calibrato ed incredibilmente efficace: colori caldi e toni più accesi si alternano a colori freddi, molto scuri e toni più cupi che ben si sposano con gli stati d'animo e le emozioni non solo dei protagonisti, ma più realisticamente che la storia riesce a trasmettere al suo pubblico. A scene ricche di tensione, infatti, si frappongono, per lo più nel capitolo iniziale, frammenti di quella spensieratezza tipica dell'età giovane e piena di speranza dei cinque ragazzi e sia da una parte che dall'altra il colore riesce a rendere il tutto sicuramente più intenso. Quello che più mi ha colpito, però, è stata senza dubbio l'attenzione ai dettagli che gli autori hanno dimostrato di prestare in ogni singola tavola: molto spesso, infatti, i miei occhi sono stati catturati da piccoli essenziali frammenti che hanno reso i protagonisti e l'ambientazione ancora più accattivanti, piccoli elementi che a volte si sono rivelati decisi per la storia, altri per la caratterizzazione del personaggio e altri ancora che hanno saputo, invece, arricchire semplicemente la scena. Nell'insieme queste tecniche sono state in grado di valorizzare ancor di più un Graphic che, di per sé, aveva già conquistato il mio cuore.

Per quanto riguarda la costruzione della storia, dal punto di visto narrativo è assolutamente impeccabile: al racconto principale delle vicende e delle vite dei protagonisti, viene data voce anche a Plutona, della quale il lettore potrà ricostruire una piccola parte di vita e soprattutto gli ultimi accadimenti, quelli che, per intenderci, l'hanno portata alla presunta morte. La narrazione, quindi, si sviluppa su due livelli temporali diversi e destinati ad entrare in contatto tra loro: il modo in cui ciò avverrà e le conseguenze che determinate azioni si porteranno dietro sapranno tenere sorprendere anche la più cinica delle menti, che si ritroverà, volente o nolente, completamente imprigionato tra le fila di una trama ricca di emozioni da cui sarà impossibile sottrarsi.

Dal punto di vista contenutistico, Plutona si dimostra nuovamente capace di sbalordire tratteggiando molto dettagliatamente i diversi rapporti che si instaurano tra i protagonisti, creando un gruppo quanto più eterogeneo e verosimile possibile: in tal modo, gli autori sono stati in grado di mettere in evidenza debolezze e punti di forza di ciascuno di essi, caratterizzandoli alla perfezione e sebbene qualche volta siano inciampati in qualche cliché hanno saputo sottolineare un'importantissima lotta che tutt'oggi deve essere strenuamente combattuta, quella contro ogni tipo di discriminazione o, per meglio dire, in questo caso contro ogni forma di bullismo. Il contesto in cui tutto ciò viene inserito è funzionale, e se vogliamo anche strumentale, proprio a questo: ciò che andrà a rivoluzionare le vite di Mie, Mike, Diane, Ray e Teddy è proprio ciò che riuscirà ad avvicinarli, che farà nascere amicizie inaspettate e che farà sbocciare i primi amori.

Nei capitoli finali il Graphic Novel raggiungerà il suo punto di tensione più elevato e tutta l'adrenalina accumulata nel suo corso troverà finalmente il giusto compimento. La sorpresa, però, non finirà di incantare il lettore fino all'ultima tavola dove l'interpretazione giocherà un ruolo fondamentale: sebbene, infatti, il fumetto sia considerato conclusivo, il finale, è proprio il caso di dirlo, è completamente aperto e soggetto ad ogni tipo di considerazione possibile. Anche questo elemento ha contribuito a rendere Plutona una lettura unica, appassionante ed entusiasmante che non posso non consigliare ad amanti di fumetti e non: se quello che vi serve è un'avventura dalle sfumature fantastiche, umana e caratterizzata da una particolare intensità, l'opera di Jeff Lemire, Emi Lenox e Jordie Bellaire è quello che fa per voi.

Nessun commento:

Posta un commento