mercoledì 22 febbraio 2017

Blogtour : "Il Nido" di Cynthia D'Aprix Sweeney 4° tappa - LEO PLUMB

trama
Ex genio messo in ginocchio dalla crisi del 2008, Leo è il maggiore dei quattro fratelli Plumb, baby-boomers abbondantemente adulti secondo l'anagrafe e altrettanto sprovveduti nella realtà di ogni giorno, con le loro vite irrisolte e sempre in attesa del «Nido», l'eredità che il padre ha accantonato per loro, e che i fratelli hanno in buona parte già dilapidato prima di entrarne in possesso. Ed è proprio quando i soldi sembrano finalmente a portata di mano che tutto precipita: al matrimonio del cugino, nel tentativo di sedurre una cameriera diciannovenne, Leo carica la ragazza in macchina e finisce per provocare un disastroso incidente. Qualche tempo dopo, in uno di quei mesi di ottobre che a New York sembrano già inverno, Melody, Beatrice e Jack sono pronti ad accogliere il fratello appena uscito dal centro di riabilitazione. Ma è lui che preferirebbe evitare di vederli. Perché dovrebbe spiegare come - per riparare i danni dell'incidente - si è giocato anche la loro parte di eredità. E così intorno al «Nido», e a causa sua, i fratelli Plumb intesseranno una ragnatela di equivoci e inganni, segreti e bugie e tradimenti, nella quale loro stessi finiranno intrappolati. Un brillante riassunto delle ultime puntate della nostra Storia, un ironico bilancio generazionale e, in conclusione, una nuova dimostrazione della massima di Tolstoj: «tutte le famiglie felici si assomigliano. Ma ogni famiglia infelice, è infelice a modo suo».

Ecco a voi l'albero genealogico della famiglia Plumb!



Oggi tocca a noi de Il Colore dei Libri presentare un personaggio.
Dopo

Beatrice
Melody
Jack

Parliamo di Leo Plumb.

Leo è il primogenito e l'elemento scatenante che darà il via alle vicissitudini di famiglia che ruotano attorno al "NIDO".
Leo vive in modo dissoluto e costoso ma non è felice. 
Il fatto che tutto vada a rotoli lo deprime ma allo stesso tempo lo rende consapevole che potrebbe avere una via d'uscita dalla vita vuota, sterile e alterata dalla droga e alcool che sta conducendo.
Lui ed i fratelli da tempo non sono più una famiglia, non si cura di loro ed il fatto che buona parte del "Nido" è stata usata per riparare ai suoi errori non lo turba eccessivamente.
Tenta di provare empatia con loro e di rimettersi in carreggiata ma il suo lato infantile prende sempre il sopravvento facendogli ricercare scappatoie poco impegnative e le decisioni che prenderà lasceranno l'amaro in bocca.  
I fratelli a modo loro affronteranno i problemi finanziari e le responsabilità derivanti abituandosi all'idea che la "ricca" eredità non c'è più. 
Ce la faranno e troveranno un equilibrio insperato riavvicinandosi tra loro.
L'autrice riesce a creare personaggi verosimili con problematiche di tutti i giorni e proprio il comportamento di Leo renderà la storia reale e ci ricorderà che in mezzo a noi ci sono moltissimi "Leo" che fuggono difronte alle prime avversità.


Non mancate di seguire l'ultima tappa : New York a cura di Emozioni di una musa!!!


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