domenica 12 febbraio 2017

Recensione: La scelta decisiva di Charlotte Link


Prezzo: € 18,60
E-book: € 9,99
Pagine: 428
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller

Simon sperava di passare le vacanze di Natale con i suoi figli, ma alla fine si ritrova solo nella casa al mare di suo padre. Mentre passeggia sul lungomare si imbatte in Nathalie, una ragazza senza un tetto, spaventata e affamata e finisce per aiutarla, ma non sa che aiutarla lo condurrà dentro un incubo da cui non sarà facile uscire senza restare profondamente feriti...

Ed eccomi di nuovo a parlare di un thriller, io che solitamente cerco di leggerne pochi mi son lasciata incuriosire dal nuovo libro di Charlotte Link, che ha la capacità di dar vita a storie intricate, che si intrecciano le une con le altre creando una fitta tela in cui il lettore resta invischiato.
La trama è piuttosto complicata e i tanti personaggi confondono molto il lettore, che talvolta finisce per perdersi e si ha l'impressione di dover tornare indietro per capire cosa ci è sfuggito. La Link in questo nuovo libro tratta un argomento di cui si parla poco, la cui esistenza è conosciuta a tutti, ma viene spesso accantonato in un angolo, come se fosse solo una delle tante leggende metropolitane: il commercio delle donne.
La scelta decisiva ci catapulta così in una realtà difficile, ci mostra un mondo da cui ci teniamo alla larga e lo fa attraverso le voci dei protagonisti, che in un certo senso sono legati tra loro da un passato difficile che ne ha segnato il futuro. 
Il libro inizia lentamente, con calma e nello stesso tempo insinuando una certa ansia nel lettore, vengono introdotti i vari protagonisti, la Link li presenta per gradi, di alcuni fornisce maggiori informazioni, ma da di ognuno un quadro generale ben marcato, che permette a chi legge di farsi un'idea ben chiara e precisa sia dei vari protagonisti sia delle dinamiche dei fatti narrati. Pagina dopo pagina il romanzo prende vita, parte dalla Francia per poi spostarsi a Sofia e ritornare in Francia, seguendo un percorso ben preciso e tracciando il viaggio delle giovani donne che da Sofia vengono condotte in Francia con l'inganno.
Le protagoniste femminili di questo libro hanno storie differenti, alcune vengono vendute dai propri familiari per potersi assicurare un pezzo di pane, altre scioccamente inseguono un sogno ed altre ancora scappano da una realtà difficile e priva d'amore e naturalmente sono tutte minorenni, che si lasciano illudere dalla speranza di un futuro migliore.
Vi sono diversi piani narrativi che si intrecciano l'uno a l'altro, che indirettamente sono collegati, si sovrappongono e insieme dipingono un quadro fatto di ansia, paura, mistero e morte. 
Simon è il protagonista maschile, che vive al di fuori di questo intricatissimo scenario fatto di sangue e dolore, la sua vita è in pezzi, lui è incapace di prendere decisioni concrete e si sottomette al padre, alla ex moglie ed all'attuale compagna senza riuscire a far sentire le sue ragioni ed affondando nell'autocommiserazione. Il suo incontro casuale con Nathalie lo trascinerà in una situazione difficile, che lo farà affondare in un incubo senza uscita.
Vite che si mischiano e si aggrovigliano l'una a l'altra come fili, che si legano e che danno il via a momenti carichi di tensioni, fughe sfrenate verso la salvezza e trasmettono al lettore le loro ansie, la paura e anche la disperazione.
La Link è una vera maestra del thriller psicologico ed è sua caratteristica il trattare argomenti reali, legati alla famiglia e che hanno a che fare con uno strato sociale più disagiato, con incredibile precisione nei suoi libri parla di argomenti terribilmente reali, tipici della cronaca nera.
La storia e i vari personaggi nati dalla penna dell'autrice sono molto credibili, ma purtroppo come ho detto all'inizio i tanti personaggi e la narrazione a più voci rendono la lettura molto lenta e spesso ci si perde, questo personalmente mi ha portato a non esser totalmente coinvolta, ritrovandomi spesso a chiudere il libro per prendere una pausa e abbandonare Simon, Nathalie e gli altri protagonisti.
Sono però convinta che per gli amanti del thriller psicologico questa sia una lettura perfetta, con il giusto grado di ansia e inquietudine e quel pizzico di mistero non mistero che rende il tutto molto accattivante.








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