lunedì 13 marzo 2017

Books&Babies [Recensione] : Una gatta in fuga di Vanna Cercenà


Prezzo: € 8,90 sconto 15%
Pagine: 96
Editore: Giunti Kids - Collana Colibrì
Genere: Ragazzi 7- 10anni

Chi sono quei bambini, mamme, ragazzi che sbarcano ogni giorno sulle nostre coste?
Da dove vengono?
Che viaggio hanno fatto?
La fuga dalla guerra raccontata con gli occhi buffi di una gattina di Damasco,che si trova a condividere questa difficile avventura con la sua piccola umana.



A Damasco vive una gatta con i suoi sei micini, ai quali insegna a capire il linguaggio degli umani. Un giorno un rumore assordante e spaventoso costringe tutti alla fuga. Una micina della cucciolata si trova persa tra i muri della città, che le si sbriciolano intorno. Mentre corre in cerca di riparo, si trova di fronte una bambina impaurita come lei, che subito la prende tra le braccia e se la mette vicino al cuore. È l’inizio di un’amicizia che neppure la guerra potrà mai spezzare.

In una Damasco nel pieno della guerra troviamo la piccola gattina Jamyla che scopre cosa vuol dire scappare senza più una casa dove tornare. Fortunatamente anche se non trova più la sua mamma e i suoi fratellini ha l'affetto e le cure della piccola Alya. Nonostante il viaggio pericoloso lei si sente protetta e amata.
Purtroppo ancora una volta la gattina perderà le persone a cui tiene di più e si sentirà sola e sconfortata.
Ma non tutto sarà perduto e persone buone si prenderanno cura di lei un'altra volta.
Nonostante la protagonista sia la gattina si capisce benissimo che l'argomento principale è la guerra, la fuga da essa e la paura che si prova nel tentare un viaggio verso la libertà. Alya e la sua famiglia ,assieme alla famiglia del giovane Eliaz, tentano il tutto per tutto per salvarsi.
L'autrice riesce a toccare questi argomenti con tatto e leggerezza. 
Nonostante la drammaticità della situazione la gattina è ottimista e trova aiuto e conforto in molte persone dimostrando così che le cose possono migliorare.
Questo libro aiuta  i giovani lettori a comprendere il perchè di questi sbarchi di intere famiglie che si vedono quasi quotidianamente alla televisione, sono dettate dalla guerra e ricerca di sicurezza e protezione in paesi come il nostro.
E' necessario, anzi fondamentale che siano consapevoli che al di fuori dell'Italia ci sono molti paesi in guerra, che tanti loro coetanei rischiano la vita ogni giorno e che i loro genitori sono disposti a tutto pur di salvarli.
Atti di altruismo e umanità rendono possibile migliorare la vita del prossimo.
Una lettura che consiglio vivamente da fare assieme ai nostri bambini per aprire i loro orizzonti ed i loro cuori.






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