mercoledì 15 marzo 2017

Recensione : Dove nasce l'arcobaleno di Andrea Caschetto


Prezzo: € 14,00
E-book : € 8,99
Pagine: 240
Editore: Giunti 
Genere: Narrativa

Nel febbraio del 2015 Andrea Caschetto parte per un lungo viaggio. Non ha bussole con sé, segue l'arcobaleno. Il bagaglio è leggero: nello zaino, con gli indumenti necessari per il caldo e il freddo, ci sono una strana macchina per fare le bolle di sapone più grandi del mondo, qualche giocattolo semplice, musica, matite colorate e, soprattutto, un naso rosso da clown. Serve per far sorridere i bambini che non sanno più come si fa. Sono i bambini randagi, che vivono nelle strade e negli orfanotrofi, e senza padre né madre fanno famiglia a sé. Andrea ha avuto un tumore alla testa a quindici anni. Dopo l'intervento la sua memoria è diventata fragile, a sprazzi, come lo schermo di un vecchio televisore in bianco e nero che dopo un po' perde il segnale. I ricordi svaniscono subito, restano invece i sorrisi. Quelli dei bambini e quelli della mamma, una donna fantastica. Non del padre, che ha rinunciato a crescerlo. Succede, e in questi casi cresce il bisogno di amore. Darlo e riceverlo diventa necessario. Attraversando l'Asia, il Sudamerica, l'Africa, Andrea ha giocato con i bambini, ha raccolto storie terribili e tristi, ma anche dolcissime e ricche di speranza. Ha conosciuto brava gente e orchi senza cuore, sognatori e viandanti, preti buoni e preti ingordi, e quello che doveva essere un viaggio è diventato il viaggio al centro di sé, un tuffo nel mare dei sorrisi che rimarrà per sempre nella nuova memoria da riempire.

Di questo libro mi ha colpito la copertina. 
Un ragazzo con un sorriso che contagia anche i suoi occhi con un bambino che fa altrettanto.
Ammetto la mia totale ignoranza nei confronti dell'autore che ho conosciuto proprio tramite questo libro. 
Una sorta di diario di viaggio pieno di ricordi che non voleva "dimenticare" scritti di getto.
Andrea è stato operato al cervello e questo gli ha compromesso il corretto uso della memoria anche se è migliorato ben oltre ogni aspettativa.
Il suo voler portare un sorriso ai bambini è insito in lui come lo era da prima dell'operazione e comincia a girare il mondo non come turista ma seguendo l'arcobaleno.
Troveremo infatti all'interno sette storie di bambini, una per ogni colore dell'arcobaleno ed è inutile dirvi che toccheranno il vostro cuore.
Visiterà tantissimi orfanotrofi, conoscerà dure realtà,sfruttamenti, maltrattamenti, abusi e situazioni drammatiche ma anche luoghi dove i bambini sono al sicuro e protetti, amati e curati e sorridono, sorridono tanto!
Comincerà così una battaglia per portare a conoscenza del mondo intero quanto i bambini soffrano e siano spesso abbandonati a se stessi, girerà video e fotograferà tutto quello che non va. 
Troverà ovunque persone disposte ad ospitarlo, a condividere il suo progetto e a trovare ogni modo possibile per aiutarlo.
Troverà anche chi tenterà di fargli del male, chi lo minaccerà di morte e chi tenterà di metterlo in difficoltà ma lui non mollerà mai!
Tanti piccoli sorrisi gli resteranno addosso rendendo il suo viaggiare per il mondo un atto d'amore enorme.
La semplicità, il coraggio e la speranza che trasmette sono le carte vincenti di questo libro.
Un libro che merita di entrare in più case possibili perchè aiuteremo tanti ma veramente tanti bambini.
Vi faccio leggere quello che lui vuol fare dei provanti del libro :

“Ho deciso di devolvere tutto il ricavato delle vendite del mio libro in beneficenza perché se, ad esempio, anche mi fossi comprato una macchina sarei stato contento solo per qualche giorno. Così invece, stiamo già destinando una parte del denaro per la costruzione di una ludoteca a Chakama, in Kenya, in un villaggio sperduto dell’Africa. Ed è questo che mi fa davvero felice ed è una scelta che non rimpiangerò mai”. 


Ha tantissimi progetti e spera di poterli realizzare per portare ancora più sorrisi.

Come voto merita il massimo ma ... si può dare un voto alla gioia che trasmette l'arcobaleno?






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