Books & Babies [Recensione]: Berlin - La battaglia di Gropius di F. Geda e M. Magnone


Prezzo: € 15,00
E-book: € 7,99
Pagine: 220
Editore: Mondadori Ragazzi
Genere: Distipico YA
Età: 12 anni +

I ragazzi di Tegel sono sul piede di guerra, hanno intenzione di impossessarsi della città e distruggere le sedi degli altri gruppi di ragazzi. I ragazzi di Gropius sono stati avvisati dalle ragazze di Havel e si stanno preparando alla battaglia... Nel frattempo a Reichstag sta accadendo qualcosa di strano: Timo è sparito nel nulla e Claudia e Roberto vogliono far credere che li abbia abbandonati, ma qualcuno ha molti dubbi a riguardo...

Tornare tra i ragazzi di Berlin è sempre emozionante, ogni nuovo volume è una nuova avventura che appassiona e sorprende come la prima volta.
In questo nuovo volume i grandi protagonisti sono i ragazzi di Gropius e le ragazze di Havel, a cui si affianca il gruppo di Reichstag rendendo la lettura ancora più avvincente ed interessante.
Il bello di questa serie è che i due autori inseriscono più punti di vista all'interno di ogni libro, così che la lettura non sia mai noiosa o banale, inoltre questo tipo di narrazione permette al lettore di conoscere meglio tutti i vari protagonisti della serie, scoprendone man mano i segreti più reconditi, aprendo una finestra sia sul loro passato sia sulla loro personalità e creando una sorta di legame con il lettore.
Come sempre con Berlin non si ha il tempo di pensare, fin dalla prima pagina infatti si entra subito nel vivo della storia, in piena azione e in un breve istante ci si fa coinvolgere, diventando parte dei gruppi sparsi per la città. Geda e Magnone hanno la grande capacità di rendere vero tutto ciò che scrivono, facendolo arrivare dritto al cuore del lettore, che soffre e gioisce con i vari protagonisti: ogni volta che qualcuno viene strappato via dal virus è impossibile non sentirsi coinvolgere, percepire una fitta al cuore, la speranza si fa avanti quando sembra che sia possibile in qualche modo sconfiggere il virus, ma viene spazzata via in un batter d'ali, lasciando il lettore triste ed amareggiato a domandarsi se i suoi beniamini riusciranno mai a restare in vita e ad avere un futuro.
Naturalmente poiché i protagonisti sono giovani adolescenti non mancano i primi batticuori, quel rossore che sale dal collo fino alla punta dei capelli, quello strano sfarfallio nello stomaco e quella voglia di dimenticarsi per un attimo del virus, delle battaglie, del cibo da cercare e ti tutto quello che è stato portato via dal virus: ebbene si in questo volume i due autori ci regalano un breve, ma dolcissimo momento romantico, che vi farà sospirare e nello stesso tempo vi farà soffrire ancora di più perché per tutta la lettura la falce della morte resta sospesa sulle teste dei protagonisti, ricordando anche al lettore che tutto è effimero.
I vari protagonisti come sempre son ben caratterizzati, libro dopo libro crescono, maturano: piano piano prendono coscienza di se stessi, sono più adulti e iniziano anche a pensare come tali, perdendo quell'ingenuità e quella purezza che caratterizza i bambini e diventando più egoisti, calcolatori e malvagi. 
Ho amato molto tutta la storia legata ai ragazzi di Reichstag: Timo è cambiato molto dopo la caccia alla pantera e Claudia ha finalmente mostrato la sua vera natura e pur cercando di nasconderla agli altri ragazzi è oramai palese che il suo cuore è arido e il suo animo è un buco nero.
Ogni singolo libro è caratterizzato da momenti carichi di azione e tensione, ma in questo nuovo volume la guerra per la conquista del potere impregna ogni singola pagina: i ragazzi di Gropius dovranno affrontare in battaglia quei pazzi di Tegel guidati da Wolfrun, mentre Timo e Verme dovranno vedersela con Claudia e Roberto. 
Arrivati alla fine rimarrete con la bocca aperta e un gigantesco punto interrogativo sulla testa, perché tuti presi dalle battaglie in corso non vi accorgerete di aver finito il libro e soprattutto il finale aprirà nuove strade all'interno di Berlino, strade che come sempre si vorrebbero subito percorrere, per poter scoprire come andranno a finire le varie rappresaglie e soprattutto per inseguire la piccola Nina...
Ancora una volta Geda e Magnone ci regalano una lettura unica nel suo genere, che coinvolge totalmente il lettore e che lo porta in viaggio in una Berlino devastata e senza speranza.
Berlin si legge in un giorno, vi rapirà e vi farà estraniare dal mondo e vi regalerà un florilegio di emozioni anche contrastanti, facendo volare la vostra fantasia e appagando il vostro animo di lettore irriducibile.







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