sabato 22 aprile 2017

Recensione [Graphic Novel]: Freezer di Veronica "Veci" Carratello


Prezzo: € 18,00
Ebook: € 6.36
Pagine: 144
Genere: Vita e altri casini
Editore: BAO Publishing
Data di pubblicazione: 14 Luglio 2016

Una saga familiare deliziosamente tratteggiata, un cast eclettico e perfettamente caratterizzato, con tanto di vicini ficcanaso, equivoci che coinvolgono la polizia, dating online che finisce malissimo, l'attesa spasmodica e terrorizzata del menarca da parte di una ragazzina ansiosa e un gatto che tenta ripetutamente il suicidio. Questo nuovo libro di Veronica "Veci" Carratello è irresistibile!

Riuscire a resistere a determinate storie è praticamente impossibile, in tutte le nostre librerie è presente almeno un libro o un Graphic Novel acquistato di impulso, senza pensarci più di mezzo secondo, totalmente a scatola chiusa, senza conoscerne le peculiarità, le linee di fondo, un accenno di trama, senza sfogliarlo e senza ammirarne le illustrazioni o le tavole contenute al suo interno. Totalmente, o quasi, all'oscuro, con la sola linea guida del cuore, della mente o semplicemente dell'istinto. Ed è proprio grazie a quest'ultimo senso che la mia libreria si è colorata di verde e di molti altri colori: Freezer e Veronica "Veci" Carratello sono stati una vera e propria scoperta, la storia che speravo di trovare contenuta al suo interno è risultata essere ancora più sorprendente, più appassionante, più divertente, ma soprattutto ho ritrovato in essa una sfumatura che non mi ero in alcun modo immaginata di scoprire, il tutto incorniciato perfettamente dallo stile della giovane autrice italiana che ha saputo, con la semplicità che contraddistingue le sue tavole, cogliere elementi e piccoli particolari che molti altri autori non sono stati in grado di raffigurare.

Protagonista di Freezer è la Famiglia fuori dagli schemi di Mina, un'adolescente alle prese con i drammi tipici dell'età che la vede rinchiusa nella bellezza della sua innocenza e nella paura del futuro che verrà. Il fatto che la sua famiglia sia particolarmente singolare, in più, non facilita la ragazza nella sua crescita, che si ritrova a fare i conti con un padre in perenne contrasto con il suo vicino, una madre oltremodo apprensiva, un fratello di nome Elvis, uno zio dalla personalità alquanto bizzarra, una nonna che da tempo ha ormai smesso di parlare ed un gatto di nome Kafka che tenta in ogni modo possibile di sfuggire alla normalità di quella vita. Tutto sembra procedere nella solita folle routine, fino a quando non arriva un viaggio in camper ad interromperla: il padre di Mina ha un provino fuori città, lo zio un appuntamento con una ragazza conosciuta su internet, quale occasione migliore per portare l'intera famiglia in vacanza? Quella che doveva essere una gira fuori porta quasi idilliaca, però, finirà inevitabilmente per degenerare nell'assurda ironia di Freezer.

Gli elementi che mi hanno colpita particolarmente e che fanno di Freezer un Graphic Novel quasi impeccabile sono diversi, ognuno convincente a modo suo. Dal punto di vista prettamente grafico e visivo, Veronica "Veci" Carratello ha voluto dare alla sua storia un'impronta che definirei, senza tanti preamboli, originale ed accattivante, ogni tavola ed ogni vignetta in essa contenuta riesce a raccontare l'ironia e l'apparente leggerezza che permea l'intero libro con una semplicità disarmante, caratterizzando alla perfezione ogni protagonista nonostante l'essenzialità del tratto, il suo non essere troppo dettagliato e forse proprio per questo più affilato, più diretto e oltremodo sorprendente. I colori, invece, riprendono un altro importante aspetto del romanzo, e cioè la capacità della sua autrice di affrontare temi attuali e particolarmente sensibili con la giusta delicatezza, caratteristica che la tenuità dei toni riesce a conferire all'intera storia alla perfezione, quasi come a voler cullare il lettore nel suo dolce proseguire verso un finale in nessun modo prevedibile.

Rispetto ad altri Graphic Novel, poi, in Freezer è impossibile non percepire la profondità della caratterizzazione dei personaggi, resa impeccabilmente da ogni tavola e soprattutto in maniera tale da indurre il lettore ad empatizzare con almeno uno di essi, sentirsi estranei alla storia, a ciò che racconta e agli occhi che la narrano è, senza ombra di dubbio, impossibile, farsi accarezzare dalle atmosfere leggere, divertenti ed intense, invece, non lo è. Come dicevo prima, inoltre, il romanzo viene notevolmente arricchito dalle diverse tematiche che riesce a raggiungere e dalla grande capacità dell'autrice di trasmetterle al lettore, che non potrà fare altro che ammirare, del tutto sorpreso, l'opera tra le sue mani: dalla difficoltà ad affrontare l'adolescenza, sia per chi, come Mina, la vive direttamente, sia per chi ne resta uno spettatore non sicuramente inerme, come i suoi genitori, con tutto ciò che ne consegue, al sempre più ricorrente dating online, con le sue illusioni, le sue verità nascoste e le sue incredibili rivelazioni, alle difficili situazioni che si possono creare nel mondo reale, quello degli adulti se così lo si vuole definire, tra litigi, difficoltà economiche e lavorative, fino a toccare uno dei punti essenziali della storia, l'importanza della Famiglia, della sua crescita e dell'apporto che in una qualsiasi situazione può regalare ad ogni suo singolo componente, tutto viene raccontato con la sottile ironia che contraddistingue un po' quello che è il romanzo intero e la profondità che ciò che sta dietro ad esso necessita di avere in un'armonia perfetta, senza sfumature o imprecisioni.

Freezer, per concludere, è uno di quei Graphic Novel che non può mancare nella libreria di ogni lettore, uno di quelli che sa quali corde toccare e soprattutto che è consapevole del modo in cui questo va fatto, una storia nel suo complesso divertente, ma in grado di far riflettere su un mondo, quello di oggi, che sta andando sempre di più a perdere quelli che un tempo erano i suoi valori essenziali.

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