giovedì 6 luglio 2017

Recensione: Absence di Chiara Panzuti


Prezzo: € 15,00
E- book: € 6,99
Pagine: 335
Editore:  Fazi LainYa
Genere: Fantasy Young Adult

All'improvviso Faith, Jared, Scott e Christabel sono diventati invisibili: è accaduto all'improvviso mentre vivevano normalmente la loro vita... È stato un attimo, poco prima stavano parlando con amici e parenti e un attimo dopo tutti si erano scordati di loro, nessuno poteva vederli o sentirli! Un uomo vestito di nero fornisce ad ognuno di loro alcuni oggetti e delle coordinate, i primi a incontrarsi e a decidere di fare squadra sono Faith e Jared, a cui si aggiungeranno Cristabel e Scott: i quattro ragazzi sono all'oscuro di tutto, ma qualcuno sa, qualcuno conosce le regole di questo macabro gioco ed ora loro devono decidere se giocare o arrendersi...

Fin dall'antichità si è sempre creduto che l'esser ricordati dona l'eternità, che fino a quando ci sarà al mondo qualcuno che si ricorda di noi allora continueremo a vivere anche se semplicemente come un ricordo un po' sbiadito... ma cosa accadrebbe se all'improvviso tutti si dimenticassero di noi? Se diventassimo invisibili senza una spiegazione logica? I quattro protagonisti di Absence si ritrovano a vivere un incubo nel momento in cui spariscono per il mondo intero, senza sapere perché e finendo per scoprire che qualcuno può ancora vederli, ma non è nessuno che voglia aiutarli, anzi sono altri 8 ragazzi disposti a tutto pur di arrivare per primi... ma primi per cosa? 
Absence di Chiara Panzuti è uno di quei libri che fa nascere tantissime domande nel lettore, domande che affollano la mente dei protagonisti e a cui non sempre si riceve risposta, uno di quei libri che finisce per entrare nella mente del lettore obbligandolo a fare le ore piccole pur di capire cosa sta accandendo, perché e se vi è una soluzione.
In poche pagine vengono presentati i quattro protagonisti e subito il lettore riesce a percepire l'ansia e la paura di ognuno di loro, ne vive ogni singola emozione, compresa la frustrazione per il fatto di non capire cosa sta succedendo, frustrazione che piano piano muta in una rabbia sorda e dilaniante quando Faith e i suoi compagni realizzano non solo di non essere i soli, ma che sono gli unici a cui non è stato spiegato cosa sta accadendo, cosa ci si aspetta da loro e perché.
Absence non è un semplice Fantasy, è anche un thriller psicologico in cui l'autrice gioca non solo con i suoi protagonisti, ma anche con lo stesso lettore, che da osservatore silenzioso finisce per sentirsi parte del gioco in un continuo rincorrere "l'uomo nero" e la verità su quello che è accaduto a Faith e i suoi amici...
La Panzuti cattura l'attenzione del lettore, lo pone all'interno della storia, lo coinvolge e lo sconvolge con una narrazione semplice, lineare, con un ritmo serrato che trasmette ansia e panico, il tutto senza mai annoiare e mostrando ogni lato dei vari protagonisti, anche quello più oscuro, selvaggio ed animale. Faith, Jared, Cristabel e Scott presi singolarmente sono ragazzi qualunque, con caratteristiche particolari certo, con qualche piccola paranoia e tutti con una situazione familiare complicata, ma insieme sono un uragano, si completano, diventano una squadra e lentamente riescono a superare i propri demoni.
I dialoghi non sono molti, ma quei pochi sono diretti, chiari e alcune delle frasi dette soprattutto da Jared colpiscono il lettore dritto al petto, lo fanno riflettere e fanno presa sulla sua immaginazione. Absence è un libro completo, che affronta temi importanti e lo fa senza esser mai noioso o eccessivamente pesante, è un libro perfetto per i giovani d'oggi, ma anche per noi adulti che viviamo sempre di fretta senza veramente guardarci intorno.
Essendo il primo libro di una trilogia Absence ha qualche buco nero, pone le basi per i libri successivi e a volte tende ad essere ripetitivo, ma considerando sia l'età dei protagonisti sia la situazione in cui si trovano è normale che ribadiscano più volte i loro dubbi, le paure e soprattutto è più che normale che le loro riflessioni e i loro pensieri possano sembrare il delirio di un folle.
Chiara Panzuti ha del potenziale, sa come raccontare una storia senza cadere nel banale e senza rischiare di scrivere qualcosa di già letto, ci regala un libro nuovo, originale, che tiene svegli di notte e che fa venire i brividi: Absence è un libro perfetto per tutti ed ùe sicuramente un libro che dovete assolutamente leggere!


























Nessun commento:

Posta un commento