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Recensione: Un uomo a pezzi di Francesco Muzzopappa

UN UOMO A PEZZI

di Francesco Muzzopappa



Prezzo:
 € 15,00 | Ebook: € 7,99 |
Pagine: 142 | Genere: Thriller  |
Editore: Fazi EditoreData di pubblicazione: 27 Agosto 2020

Trama
Un uomo a pezzi, appunto. In questo libro, fatto di tasselli e frammenti di varia umanità, lo scrittore umoristico più amato diventa finalmente protagonista e si racconta per la prima volta attraverso storie spassose e irresistibili.
Se si è nati al Sud, quanto coraggio occorre per tornare a casa durante le vacanze? Come ci si procura del caffè decente quando si è all’estero? È possibile uscire vittoriosi dopo l’immancabile chiamata di un call-center? Cresciuto in Puglia, dove ogni anno la famiglia metteva in piedi un’efficiente catena di montaggio per preparare pentoloni di salsa fatta in casa, il narratore si è fatto strada in mezzo a idraulici maschilisti e coinquilini di ogni tipo per approdare infine a Milano: una moderna metropoli in cui la vita è scandita da hair stylist e frigoriferi vuoti, dove per sopravvivere occorre tener testa alla sarta cinese del quartiere ed evitare di finire schiacciati dalla libreria storta ma chic raccattata al mercatino dell’usato.
Muzzopappa ha la grande capacità di narrare in modo arguto e vivace episodi che tutti noi abbiamo attraversato almeno una volta nella vita: il fascino bislacco dei luna park, i tentativi ricorrenti di mettersi a dieta, la curiosità per la moda del centro massaggi. In questi racconti singolari, popolati dai personaggi più diversi, ogni scheggia di realtà si trasforma in una riflessione sincera e divertente sul nostro folle, frenetico mondo. Dall’autore di romanzi come Una posizione scomoda e Heidi, un libro unico e imperdibile sulle vicissitudini di un giovane uomo alle prese con le contraddizioni della vita, fortunato e reso meno cinico, forse, grazie a Carmen – donna di ferro ma all’apparenza fragile Biancaneve –, personaggio ricorrente e imprescindibile di questa carrellata di pura comicità e buonumore.
«Muzzopappa – punto di riferimento ormai granitico quando si tratta di scegliere qualcosa di spensierato».
Tegamini
 

IL MIO PENSIERO SUL LIBRO

Buongiorno cari lettori, sono più che felice di parlarvi del nuovo libro di Muzzopappa.
L'autore questa volta si espone in prima persona e vi assicuro che la sua scrittura graffiante ed ironica non viene a mancare!
In questo bizzarro collage di episodi della sua vita spaziamo dal presente, all'infanzia , al passato più prossimo ed il risultato è un nuovo libro ironico e pieno di eventi che ,almeno una volta, abbiamo vissuto anche noi lettori con risultati più o meno esilaranti.
Avremo la fortuna di conoscere Carmen, sua compagna di vita che lo induce a percorrere la strada della sana alimentazione, del vivere easy e dell'aiutare il prossimo anche a costo di non avere in tasca nemmeno i soldi per pagarsi un panino.
Una donna che lui ama proprio per le abitudini inconsuente, al suo essere controcorrente ,alle sue convinzioni salutiste e al suo sapere che mette in crisi fior fiore di sedicenti guru del benessere.
Non possiamo non sorridere , anzi ghignare, per gli scontri con la sartina cinese che, pur di non perdere un cliente, si trasforma in una piccola desposta; le prime avances ricevute da una ragazzina molto sveglia ed i racconti di depilazioni estreme del suo personal trainer per arrivare al surreale massaggio con perizoma di carta.
Leggiamo che il barbiere del suo piccolo paese gli farà lo stesso taglio senza tentennamenti anche a distanza di trent'anni e nonostante a lui non piaccia non riesce a farne a meno.
Come non godersi il divertente racconto delle famiglie pugliesi ,una macchina da guerra ben oliata ed organizzata , nel periodo in cui si deve preparare la salsa di pomodoro!
Il suo cognome i call center son riusciti a storpiarlo in molto modi anche piuttosto fantasiosi da Muzzo Papa a Mezza Zappa , era sempre il fortunato estratto per aver vinto oggetti improbabili a cifre ridicole : ma perchè le doveva pagare se le aveva vinte?
I ricordi dell'autore sono spassosissimi ma racchiudono una tenera nostalgia dell'infanzia e una sana ironia per aver saputo tramutare in pietre miliari della propria crescita fatti che altre persone avrebbero sicuramente catalogato come traumatizzanti .
Lo stile di scrittura è inconfondibile e pungente, il libro è diviso in episodi che non hanno un ordine cronologico ma ciò non impedisce di godersi la lettura che risulta piacevole e fluida.
Il suo sapersi raccontare ,e allo stesso tempo prendersi in giro, me l'hanno fatto apprezzare ancora di più, lo consiglio per chi vuole una lettura leggera ma non vuota, frizzante e divertente di un uomo a pezzi!












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