Incontro con l'autore: Ivan Cotroneo


Buon pomeriggio e Buon sabato Lettori Meravigliosi :)
Finalmente riesco ad avere del tempo libero e ho deciso di dedicarlo interamente al blog: oggi vi farò il resoconto dell'incontro tenutosi Lunedì 14 Marzo a Ferrara, nella magnifica Libreria IBS + Libraccio, in cui mi ci perdo costantemente: in occasione dell'uscita del film omonimo, Ivan Cotroneo ha presentato Un bacio, un romanzo molto breve ma ricco di significati che non devono essere assolutamente trascurati. Insieme all'autore, poi, erano presenti i due protagonisti maschili del film/libro, i ragazzi che interpretano Lorenzo ed Antonio.

Iniziamo subito con il dire che questo libro, Un bacio appunto, è uscito per la prima volta nelle nostre Librerie nel 2010, ben sei anni fa quindi, ed in occasione dell'imminente uscita del film nelle sale cinematografiche (31 Marzo, segnatevi questa data!) la Casa Editrice Bompiani gli ha dato una nuova veste riproponendolo con una copertina del tutto nuova che riprende la locandina del film omonimo alla cui regia sta proprio l'autore stesso, Ivan Cotroneo.

LA STORIA. Un bacio è un libro fortemente attuale che nasce dall'esigenza e dall'urgenza dell'autore di dare voce ad un fatto realmente accaduto qualche anno fa, quando un ragazzino, Lerry King, fu ucciso semplicemente per il fatto di essere omosessuale, dall'importanza di mettere la società, ed in particolare i ragazzi, gli adolescenti, davanti ad una tematica che non deve far paura e che non deve in alcun modo scandalizzare. Il racconto risulta diviso nella narrazione poiché la medesima vicenda viene raccontata da tre punti di vista differenti: se da una parte abbiamo come protagonista Antonio, dall'altra invece troviamo Lorenzo e accanto ad essi la ripercorriamo attraverso le parole di una voce adulta, matura, come quella della professoressa che insegna nella classe in cui le vite di Antonio e Lorenzo si incontrano e si scontrano. Qui viene messa in evidenza la prima differenza che intercorre tra il film e il libro: nel primo, infatti, il terzo punto di vista non è più quello di una donna adulta, ma di una ragazza, Blu, anche lei alle prese con le turbe adolescenziali, i pregiudizi e le etichette. Rispetto al fatto reale, poi, viene cambiata anche l'ambientazione poiché l'autore ha trasportato le vicende in una provincia italiana, non ben specificata nel libro, ma che si trasforma in Udine nel film.

Con questo racconto l'autore ha voluto dar vita e rendere concreto un percorso fortemente interiore, dando voce a quelli che solitamente vengono chiamati gli esclusi, coloro che per i più svariati motivi si rilegano volontariamente in un angolo, incuranti del mondo esterno e totalmente indifferenti ad esso. Io credo che questo sia uno dei tanti punti di forza del libro: troppo spesso ci ritroviamo a fare i conti con i classici ragazzi belli e popolari, ma qui Ivan Cotroneo ha voluto mettere in luce la realtà dei fatti ed io non potevo che esserne contenta!

Parlando della promozione del film, poi, l'autore - regista ha spiegato il perché questa sia stata fatta prettamente nelle scuole: vi è l'esigenza e soprattutto l'importanza di parlare direttamente agli adolescenti, soprattutto quando certe tematiche li riguardano particolarmente, testarne le reazioni, le emozioni e i sentimenti ed io credo fortemente che nella società di oggi questa venga fatto ancora troppo poco! Una cosa al riguardo, poi, mi ha particolarmente colpita, sia per il suo significato sia per le parole usate da Cotroneo stesso: è ingiusto far credere che la felicità debba derivare dall'appartenenza ad una determinata sessualità o ad un determinato ceto sociale o ad un particolare gruppetto, queste sono le parole che l'autore ha utilizzato per descrivere l'importanza del racconto e di quanto detto prima e la loro portata potete intuirla anche voi.

LE TEMATICHE. Siamo poi passati a parlare delle tematiche: il filo conduttore del film, ma anche quello del libro, è la Forza dell'Amicizia, definita dall'autore come quella cosa in grado di poter salvare ogni persona dalla paura, di qualunque natura essa sia. Io onestamente trovo sia una definizione bellissima. A questo proposito sono anche intervenuti i due ragazzi, Leonardo Pazzagli, secondo cui l'amicizia è fortemente assimilabile ad un legale familiare, e Rimau Grillo Ritzberger, che vede in questo forte legame un luogo in ci salvaguardiamo, in cui possiamo essere noi stessi e accettarci così come siamo, una sorta di scudo a protezione dal mondo. Non meno importante, poi, è l'Amore: in questo racconto l'autore mette in atto una sorta di gioco di attrazioni non corrisposte, ma non voglio dirvi di più, lo scoprirete voi stessi! Infine, viene presa in considerazione la grande tematica dell'omosessualità, del bullismo in generale, ed in particolare del bullismo omofobo, fin troppo attuale.

Al termine dell'incontro i due ragazzi, come potete vedere nella foto che ho riportato sopra, hanno deliziato il pubblico leggendo un passo del libro in riferimento, ovviamente, al proprio personaggio: è stato un momento davvero molto intenso che ha lasciato una bellissima impronta su di me, un'esperienza che spero di poter rifare al più presto :)

Onestamente non ho ancora letto il libro, non lo conoscevo purtroppo, ma ho tutta l'intenzione di recuperarlo, così come credo che andrò a vedere il film sebbene, lo ammetto, la prima volta che vidi il Trailer non mi incuriosì particolarmente. Questo incontro per me è stato molto profondo e molto importante e spero di avervi incuriosito e trasmesso le emozioni che io stessa ho provato in quelle due ore passate insieme :)

Come sempre, al prossimo resoconto! 


Commenti

  1. Neanche io conosco il libro/film anche perché per tv non credo che abbiano passato il trailer. Ma la trama è le tematiche oggi sono molto attuali, anche se è un libro scritto e. Pubblicato nel 2010 oggi, risulta veramente di spicco. Un libro che mi segno e che devo provare.

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