Eris Edizioni: una nuova collaborazione e tanti titoli interessanti

Ciao a tutti Lettori Meravigliosi! :)

Oggi post speciale per tutti voi! Come vi avevo anticipato sulla pagina Facebook del Blog da qualche giorno abbiamo il piacere di collaborare con una Casa Editrice davvero molto promettente ed interessante che può vantare nel suo catalogo titoli innovativi tra narrativa, Graphic Novel / Fumetti e Saggi: sto parlando di ERIS EDIZIONI che potete trovare a questo sito internet, http://www.erisedizioni.org/, e su tutti i Social.

Vi invito fortemente a dare uno sguardo al loro catalogo, ne rimarrete incantati :) Intanto io vi voglio presentare due titoli che hanno catturato particolarmente la mia attenzione e di cui vi parlerò prestissimo più nel dettaglio.


In the Pines di Erik Kriek

Prezzo: € 16,00
Pagine: 136
Collana: Kina Fumetto
Data di pubblicazione: 15 Febbraio 2016

Dopo il successo di H.P. Lovecraft Da altrove e altri racconti, tra i titoli di Eris più venduti di sempre, Erik Kriek, maestro del fumetto olandese, torna con una nuova opera che nasce dall’incontro perfetto tra il suo stile inconfondibile e il suo amore per la musica folk e le ballate tradizionali dei paesi anglosassoni. Cinque racconti a fumetti tratti da cinque celebri murder ballads, le ballate dell’assassino, che rappresentano tuttora una parte fondamentale del Great American Songbook e che sono state reinterpretate da cantautori come Nick Cave, Johnny Cash e Bob Dylan. Kriek non si è limitato a tradurre in immagini queste leggende di marinai e del vecchio West, queste storie d’amore clandestine, di omicidi e di tradimenti. È andando ben oltre. Prendendo come punto di partenza i testi originali e il mood in cui nacquero, si è tuffato in questo immaginario, rafforzandolo e ampliandolo attraverso il suo gusto per le atmosfere cupe, orrorifiche e cariche di incubi inquientanti, dando vita a delle storie a sé il cui senso originale trova nuova vita nel racconto a fumetti. Un lavoro unico, che mostra sia il lato oscuro del “sogno americano” sia quanto il fumetto possa ancora sondare e fondersi in maniera originale con il mondo della musica. 

A dimostrazione del successo riscosso in tutta Europa dal lavoro di Erik Kriek, In the pines uscirà contemporaneamente, in Italia, Olanda (Scratch), Germania (Avant Verlag), Francia (Act Sud). 

«Murder Ballads? Ma non è l’album di Nick Cave? Sì, ed è un gioiello del genere, ma il termine significa molto di più. Le Murder Ballads rappresentavano (e rappresentano tuttora) una parte importante del Great American Songbook. I testi delle ballate trattano sempre di un omicidio, ma la forma in cui la storia viene raccontata è molto variabile. A volte presenta il punto di vista del killer, a volte quello della vittima. Eppure non è un genere strettamente americano, poiché molte ballate nacquero in Inghilterra e viaggiarono assieme agli emigranti verso gli Stati Uniti. Erik Kriek si è ispirato a cinque di quelle ballate per dare vita ai suoi fumetti, disegnati nel suo stile caratteristico, carico di tensione e di incubi.» 
Jan Donkers, dalla postfazione al libro 

Dello stesso autore, in contemporanea all’uscita di In the pines arriverà nelle librerie e fumetterie la seconda ristampa dell’amatissimo e richiestissimo H.P. Lovecraft Da altrove e altri racconti, riconosciuto come uno dei migliori adattamenti delle storie di Lovecraft degli ultimi anni e candidato al Gran Guinigi nel 2014  

Erik Kriek nato nel 1966 ad Amsterdam, città in cui vive e lavora, ha ricevuto nel 2008 il prestigioso premio dell’associazione Stripschap che lo conferma come uno dei migliori fumettisti olandesi. Popolarissimo in Olanda per due serie a fumetti, Gutsman un anti-eroe le cui avventure sono mute e Tigra una casalinga in costume da tigre, ha valicato i confini nazionali grazie al suo adattamento a fumetti di cinque storie di Lovecraft nel 2012. Questa raccolta, tradotta in molti paesi europei, lo ha reso amatissimo ben oltre il suo paese. Anche in Italia H.P. Lovecraft – Da altrove e altri racconti (Eris edizioni, 2014) ha superato da tempo la prima ristampa, ottenendo un’ottimo riscontro di critica e una nomination al Gran Guinigi. A settembre 2015 ha partecipato alla mostra collettiva Stripverhalen: visioni dai Paesi Bassi del Treviso Comic Book Festival. 

La collana. La collana Kina è un percorso di ricerca alll’interno del mondo del fumetto che si proprone di dar vita a opere fumettistiche dalla forte impronta autoriale, realizzate con una attenta e appassionata cura editoriale. Nel progetto trovano spazio sia opere di autori esteri che di italiani e esordienti.


Avevamo ragione noi - storie di ragazzi a Genova 2011 di Domenico Mungo

Prezzo: € 13,00
Pagine: 256
Collana: Atropo Narrativa
Data di pubblicazione: Luglio 2016

Un romanzo a episodi per guardare in faccia il G8: il trauma collettivo e i sogni infranti di una generazione che dopo quelle giornate non è stata più la stessa, con le emozioni e il terrore di chi in quei giorni c’era e non potrà mai più dimenticare. Spesso è stato detto che la memoria è un ingranaggio collettivo. Perché questo non sia un vuoto slogan, questo ingranaggio va oliato. Eris edizioni, nel quindicennale di Genova 2001 ha sentito l’urgenza di raccontare quelle giornate attraverso l’opera di Domenico Mungo. Un testo complesso, frammentato, con un ritmo sincopato, capace di creare atmosfere sospese, rarefatte, irreali, con la carica energetica di un pezzo hardcore anni ’90, ma contemporaneamente poetico e simbolico, per affrontare un evento oramai storico e storicizzato a volte inenarrabile attraverso un percorso logico. Domenico Mungo passa dalla dimensione reale, immortalata dai fotogrammi dei media ufficiali e alternativi dell’epoca, a un sentire più onirico, fatto di similitudini e assonanze che restituisce un diverso potere alle parole, ricollocandole nella giusta famiglia semantica da cui l’uso comune e la ripetizione vuota le ha strappate. La narrazione procede a ritroso, dall’incubo della Diaz o di Bolzaneto, per arrivare al prologo, la giornata di giovedì con la prima colorata e festosa manifestazione dei migranti, quando sembrava che la campagna mediatica precedente a quei giorni non avesse sortito nessun effetto. Sono tanti i volti che incontriamo, provengono da storie vere rimescolate tra loro e scandagliate dall’occhio attento di un autore che sin da quell’estate 2001 si è dedicato a raccontare e immortalare quei fatti. 

Un ragazzo riprende gli scontri con una telecamera e non si rende conto di quanto è vicino sino a quando la prima manganellata lo colpisce. Un altro ragazzo urla rabbioso sotto un cielo pregno di lacrimogeni, lanciando pietre contro il fumo di un blindato in fiamme. Un’infermiera assiste impotente alla mattanza nelle celle di Bolzaneto. Il blocco nero sfila coi suoi vessilli spaccando bancomat accompagnato dal suono marziale dei tamburi. Le urla che si confondono con l’eco dei manganelli che battono contro gli scudi, un morto ammazzato e la furia cieca di chi non lo potrà mai accettare. 

Paolo Castaldi ha illustrato magistralmente questo libro, 6 illustrazioni incredibili, iconiche, un bianco e nero cupo ma morbido, che restituisce al lettore la consistenza dell’incubo allucinato che i protagonisti di quelle pagine stanno rivivendo attraverso il racconto di Mungo, flash agghiaccianti che sembrano provenire dalla memoria di chi non riesce a guardare a quei giorni se non con la paura di chi quelle immagini le ha vissute sulla propria pelle. Avevamo ragione noi è il racconto empatico che restituisce a chi c’era la dimensione umana di quei momenti, adrenalinici e convulsi, lontana dalla cronologia asettica che in questi anni si è creata a partire dalla cronaca giudiziaria e dalle verità processuali. Come realtà editoriale ne sentivamo il bisogno, mettere un punto per ricordarsi quello che si è vissuto, anche per chi non c’era, per chi ha assistito esterefatto alle immagini di Genova in differita, dai telegiornali di quei giorni o nei documentari sul G8 anni dopo. Avevamo ragione noi è un modo per ricordare a tutti, anche quelli che anagraficamente oggi hanno l’età di chi era ragazzo all’epoca ed è cresciuto e diventato adulto lontano da quelle immagini di teste spaccate e rivoli di sangue che impregnano l’asfalto del lungomare, quello che Amnesty International ha definito «La più grande sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale».

Domenico Mungo (Torino, 1971), è docente alle scuole medie e ricercatore di storia e letteratura contemporanea e antropologia sociale presso l’Università di Torino. Scrittore e giornalista, tra le sue pubblicazioni: Sensomutanti (Tirrenia Stampatori, 2003, Boogaloo Publishing, 2008), Cani Sciolti (Boogaloo Publishing, 2008), la raccolta di poesie Avevate Ragione Voi (Zona Editore, 2010), il saggio Noi Odiamo Tutti con Vincenzo Abbatantuono e Gabriele Viganò (Città del Sole, 2010). È tra gli autori di Stadio Italia – I conflitti del calcio moderno (Casa Usher, 2010). Ha realizzato l’audiolibro La Grande Discesa feat. Totozingaro Contromungo (I Dischi de L’amico Immaginario, 2007) e per Sky/Current il documentario Vanguard: Ultras Nel Bene e Nel Male con A. De Taddeo. Collabora con il mensile Rumore. 

Paolo Castaldi, artista poliedrico, classe 1982, scrive e disegna fumetti, illustra, dipinge e si esibisce in performance di live art. Il suo primo lavoro è Nuvole Rapide (in due volumi, Edizioni Voilier, 2009-2010). Per BeccoGiallo sono usciti Etenesh, l’odissea di una migrante (2011), Diego Armando Maradona (2012), nel 2014 Chilometri Zero e Gian Maria Volonté con la sceneggiatura di Gianluigi Pucciarelli. Nel 2015 realizza con lo scrittore Boris Battaglia Pugni, storie di boxe. Vive e lavora a Milano ed è anche una delle menti creative dietro al progetto AGR Factory.

La collana. La collana Atropo - Narrativa porta avanti la ricerca di Eris alla scoperta di voci italiane capaci di raccontare il presente in cui viviamo attraverso la lente dei generi e/o delle controculture, accostata ai talenti dell’illustrazione e del fumetto italiano. Dal recupero della tradizione tipografica novecentesca di accompagnare al racconto illustrazioni artistiche realizzate ad hoc per l’opera, nasce il concept della collana di narrativa illustrata (per adulti).

Commenti

  1. Effettivamente sembrano titoli interessanti!

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  2. Complimenti per la nuova collaborazione *_*

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