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Recensione: Power of Sirens di Lexie B.

 

 

 


POWER OF SIREN




                                                                   di Lexie B.



Prezzo: € 18,00 | Ebook: € 2,99 - KU |
Pagine: 436 | Genere: Mystery Dark Romance |
Editore: JustRead|  Data di pubblicazione: 27 luglio

Trama

A New Orleans, tre dinastie governano la città nell’ombra: le Sirene, gli Anubis e gli Harpy.
Da generazioni convivono in un equilibrio fragile, alimentato da corruzione, violenza e antichi patti di sangue.

Per le cinque sorelle Sirene, crescere significa imparare a obbedire.
Al padre Acheloos, alle regole della Fazione e al ruolo che è stato scelto per loro ancora prima della nascita.

Ma quando un misterioso uomo mascherato inizia a coinvolgere tutti i giovani eredi delle tre Fazioni in giochi sadici, ogni certezza comincia a incrinarsi.

Mentre segreti, manipolazioni e giochi di potere emergono dall’ombra, le Sirene si ritrovano coinvolte in qualcosa di molto più grande di loro: un piano capace di distruggere non solo la propria famiglia, ma l’intera New Orleans.

Quando il passato torna a reclamare il suo posto, capire di chi fidarsi potrebbe diventare impossibile. 

IL MIO PENSIERO SUL LIBRO

Ho scelto Power of Sirens di Lexie B. attirata soprattutto dalla componente legata alla mitologia, per poi scoprire che il romanzo non è un vero e proprio fantasy mitologico. I riferimenti alle leggende egizie, greche e norrene sono presenti e contribuiscono a creare l'atmosfera della storia e a caratterizzare i personaggi, ma non rappresentano il fulcro della narrazione. Una scoperta che, inizialmente, avrebbe potuto deludermi, ma che invece si è rivelata una piacevole sorpresa: l'autrice è riuscita a conquistarmi con una storia originale, ricca di misteri e segreti, tanto da farmi perdere completamente la percezione del tempo durante la lettura.

La storia è raccontata attraverso il punto di vista di più personaggi e ruota attorno a tre famiglie principali. Le coppie protagoniste sono tre, ma in questo primo volume della serie la componente romance rimane in secondo piano rispetto al vero cuore della storia: il mistero che avvolge i tredici ragazzi e le loro famiglie. La parte romantica è presente, ma viene inserita con equilibrio, senza mai risultare invasiva. Serve piuttosto ad arricchire la narrazione e a creare ulteriori dinamiche tra i personaggi, lasciando spazio soprattutto alla loro scoperta e all'approfondimento dei numerosi segreti che nascondono.

Il vero punto di forza del romanzo è infatti la componente mistery, capace di mantenere alta la curiosità del lettore. Il ritmo narrativo tende a volte a essere lento e ci sono alcuni momenti più statici, ma questi permettono di entrare meglio nelle dinamiche delle tre famiglie, di comprendere il loro passato e di scoprire lentamente chi siano davvero alcuni dei protagonisti.

Ed è proprio nella caratterizzazione dei personaggi che, secondo me, l'autrice dà il meglio di sé. La storia procede gradualmente, permettendo al lettore di immergersi nella vita delle cinque sorelle Siren e degli altri membri delle famiglie Harpy e Anubis. Alcune delle sorelle sono delineate in modo molto preciso: è facile comprenderne il carattere, le paure e le motivazioni. Altre, invece, risultano più sfumate e meno presenti, lasciando comunque intravedere aspetti che potrebbero essere approfonditi nei prossimi volumi.

Tra tutti i personaggi, naturalmente, il mio preferito è Loki. È impossibile non rimanere affascinati dalla sua personalità così imprevedibile: costantemente in bilico tra bene e male, euforico, fuori dagli schemi e sempre pronto alla battuta, riesce allo stesso tempo a mostrare un lato oscuro e inquietante. Passa con estrema facilità dalla leggerezza dei suoi atteggiamenti a momenti di pura oscurità, in cui emerge un carattere quasi spietato. È proprio questa sua ambiguità a renderlo un personaggio impossibile da dimenticare.

Anche gli altri personaggi delle tre famiglie hanno attirato la mia attenzione. Tra gli Harpy, oltre a Loki, spicca sicuramente Skadi, mentre gli Anubis hanno suscitato la mia curiosità grazie alle loro diverse sfumature. I due fratelli maschi, inizialmente più marginali, acquistano maggiore importanza verso la fine della storia e riescono a catturare l'interesse del lettore. Tra Sokar e Aker è sicuramente quest'ultimo quello che mi ha colpita maggiormente.

Maat, invece, è il personaggio che ho fatto più fatica a comprendere. Non sono riuscita a delineare completamente le sue intenzioni né a capire quale sia realmente il suo ruolo all'interno della vicenda. Del resto, questa difficoltà nel decifrare i personaggi è uno degli elementi che rende la storia così interessante: nessuno sembra essere davvero quello che appare e ogni membro delle tre famiglie porta con sé segreti e zone d'ombra.

Proprio questo aspetto influenza anche il rapporto tra i tredici ragazzi. Cresciuti con la convinzione che le altre famiglie siano nemiche e che sia meglio mantenere le distanze, si trovano invece costretti a confrontarsi e a creare legami che non dovrebbero esistere. La diffidenza rimane sempre presente, ma allo stesso tempo nasce il desiderio di andare oltre i pregiudizi e scoprire chi siano davvero le persone che hanno sempre considerato avversarie.

La parte mistery è sicuramente quella meglio costruita. Il personaggio di Omero è il più enigmatico: di lui non si conosce praticamente nulla, non è chiaro quale sia il suo obiettivo né perché abbia deciso di prendere di mira i tredici rampolli delle famiglie di New Orleans. Solo alla fine arriverà un colpo di scena capace di lasciare senza parole e che rappresenta l'inizio di qualcosa di molto più grande, aumentando inevitabilmente l'attesa per il prossimo capitolo.

Pagina dopo pagina diventa impossibile non sentirsi coinvolti nella storia. I rapporti tra i protagonisti cambiano, alcuni di loro si avvicinano sempre di più e iniziano a creare legami che vanno contro le regole imposte dalle loro stesse famiglie. Sono proprio questi conflitti, insieme ai misteri ancora irrisolti, a rendere la lettura sempre più avvincente.

Power of Sirens è una lettura perfetta per il periodo estivo: una storia capace di mantenere alta l'attenzione, di insinuare dubbi e di portare il lettore a creare continuamente una propria lista di buoni e cattivi, simpatici e antipatici, fino a ritrovarsi inevitabilmente a prendere posizione.

Lexie B. dimostra di saper costruire una storia originale, ambientata in una delle città più misteriose del mondo, New Orleans, e arricchita da riferimenti alla mitologia. All'inizio di ogni capitolo l'autrice inserisce informazioni legate alle figure mitologiche da cui prendono ispirazione i personaggi, mostrando come ognuno di loro sia influenzato dalla figura che rappresenta.

Lo stile è pulito e chiaro, la lettura scorre veloce e, nonostante alcuni momenti più lenti, la curiosità non viene mai meno. Una volta arrivati all'ultima pagina, il desiderio è solo uno: poter leggere al più presto il prossimo volume.


E MEZZO


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