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Recensione: Transilvania Love di Katerinee Price



Prezzo: € 9,90
E-book: € 3,00
Pagine: 112
Editore: Edizioni REI
Genere: Romanzo Fantasy

Bea è una ragazza triste, segnata dalla morte prematura dei genitori quando era ancora una bimba... Dopo quasi un anno dalla morte della nonna che l'ha conosciuta decide di partire per un viaggio in Romania e qui scoprirà un'inquietante verità sulla sua vita...

La trama di Transilvania Love è sicuramente diversa dai soliti urban fantasy, ma purtroppo andando avanti con la lettura divine poco credibile e debole: l'autrice lo presenta come un romanzo breve, ma purtroppo vi ha inserito troppi elementi e di questo ne risente fortemente la trama.
I colpi di scena sono tantissimi, proprio come viene preannunciato nel prologo, a mio parere però sono troppi e nessuno di essi è davvero ben sviluppato: restano informazioni buttate lì che non aggiungono spessore al racconto. Tutto accade troppo velocemente e questo fa si che il lettore si perda, non capisca parti intere del racconto e crea una grande confusione.
I personaggi sono poco credibili, nessuno di essi è ben definito, sono solo nomi sulla carta: vengono fornite troppe informazioni che però non vengono approfondite. In base a quello che dice Dimitri lui e Beatrix/Beatrice si sono sposati a fine 1600, si amano da 300 anni, ma si sono "persi" quando lei è morta 20 anni prima: come fanno a vivere così a lungo? Anche perché la malattia di cui si parla, che li porta ad esser violenti e a cibarsi del sangue non viene ben spiegata, non viene specificato se Beatrix ne fosse affetta e soprattutto come ha fatto a reincarnarsi? Per non parlare poi di Beatrix/Beatrice che incontra in un bosco una donna che dice di esser sua madre, la vede uccidere un uomo a sangue freddo e succhiarne il sangue e rimanere impassibile come se fossero cose di tutti i giorni... Anche per altri personaggi presentati vengono date molte informazioni a metà, alcuni poi sono irreali e lasciano perplesso il lettore, come Ramon che si ritrova davanti un cadavere e l'unica cosa a cui pensa è la bella donna che è con Bea e quando arriva Dimitri, mai visto e conosciuto, lo aiuta a sbarazzarsi del corpo!
In teoria il libro dovrebbe parlare di una storia d'amore, ma poiché tutto si svolge alla velocità della luce anche la parte romantica del racconto avviene in un lampo: Beatrix/Beatrice da che aveva il terrore addirittura di un semplice bacio dopo aver visto Dimitri gli salta letteralmente addosso e così come se nulla fosse si ricorda di tutta la sua vita passata, anzi solo dei 300 anni prima perché per il resto non viene detto altro e naturalmente la memoria gli ritorna alla velocità di un nanosecondo!
I dialoghi non sono molti, ma alcuni sono troppo banali o superflui, che non aggiungono nulla alla narrazione: tutto ciò che viene detto dai vari personaggi suona vuoto e freddo, non trasmettono emozioni e  cadono nel vuoto.
Il lettore si trascina per 112 pagine (anche meno) cercando di venire a capo di una storia che non ha nulla di misterioso, che assomiglia ad un'immensa soap opera: Dimitri si innamora prima della figlia del suo migliore amico, poi lei muore e si reincarna nella figlia di una coppia di amici di Dimitri e lui la ritrova quando ha 20 anni... e lui quanti anni ha? Almeno una cinquantina di più, peccato che nulla di tutto ciò venga spiegato al lettore che non viene per nulla coinvolto nella storia e si ritrova ad esser più confuso che  appassionato e soprattutto privo di ogni emozione!
La Price scrive sicuramente in maniera impeccabile, soprattutto all'inizio sono presenti delle metafore bellissime e l'idea di base della trama non sarebbe male se solo l'avesse ampliata maggiormente senza voler metter tutto e subito nero o su bianco... Più che un romanzo sembra la traccia per un futuro libro che non ha mai preso vita...




valutazione 5


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