giovedì 1 novembre 2012

Buca delle Lettere #30



Iniziamo questo Novembre con la mia Buca delle Lettere, rubrica che nasce per condividere con voi i nuovi arrivi, tra i quali spesso vi è anche qualche libro per voi!!

Questa settimana ringrazio per la spedizione la Piemme Freeway e Edizioni E/0

Jacinda ha tradito il suo clan draki per amore di un cacciatore. Ha rivelato la sua natura trasformandosi in drago proprio davanti agli avversari di sempre, uomini capaci di ogni malvagità. Era l’unica cosa da fare per salvare la vita a Will, il suo amore, il suo nemico. Senza l’intervento di Cassian, il principe ereditario, Jacinda sarebbe finita peggio che morta, e di fronte a un gesto simile, nessuna ragazza può restare indifferente. Il compromesso è stato abbandonare Will e tornare a vivere nel clan, ma non più come futura regina. Nessuno parla a una traditrice, nessuno vuole avere a che fare con lei, nessuno la capisce. Nemmeno la sorella gemella, perdutamente innamorata di Cassian. Tutto si complica quando Will supera le barriere protettive del clan per ritrovare Jacinda e, senza saperlo, si porta dietro la sua famiglia. Tutti cacciatori, dal primo all’ultimo.




Nulla è indicibile per l’anti-eroina senza nome di questo romanzo sardonico e irresistibilmente divertente, che butta all’aria ogni garbo e tira dritta per la sua strada con la levità di un bulldozer. Catturata dalla vita avventurosa e dalle gesta del giovane Jim Hawkins narrate da Stevenson nell’Isola del tesoro, la Nostra, alla ricerca di una vita più audace e genuina, getta lo scompiglio intorno a sé coinvolgendo i suoi cari, l’amica del cuore, un pappagallo e chiunque abbia la sorte di trovarsi sul suo cammino. L’impeto accanito con cui cerca di perseguire i propri obiettivi potrebbe portare il lettore ad arrendersi a sentimenti poco benevoli nei suoi confronti; e invece, la profonda e sciroccata umanità che trapela dalle sue imprese bislacche fa vibrare corde di solidale e deliziata empatia. Fra situazioni di un umorismo travolgente e intuizioni rivelatrici, Sara Levine ci conduce con la scioltezza e la sagacia della grande scrittrice dalla prima all’ultima pagina di un romanzo che non si lascia metter giù e continua ad avvincere ben oltre la parola Fine.

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