martedì 30 aprile 2013

La cassetta della posta di Eva ....# 5



E nella mia cassetta della posta sono arrivati altri due libri nuovi nuovi da leggere.
Questa volta me li manda la Casa Editrice Zero91.

Cominciamo con :

…sono racconti 
così pieni di ironica e sofferta umanità
 che a confronto la psicosi di un dromomaniaco eccellente qual è stato Jean-Albert Dadas appare appena un acquerello.” 
Paolo Sortino 

21 scrittori italiani, sempre in bilico su una strada incapace di essere definita per colpa di un quotidiano pieno di trappole e sorprese, raccontano la vita dei pendolari, dei precari, dei viaggiatori forzati, attraverso i propri occhi e quelli di un fotografo, creando percorsi alternativi, tracciati da chi non vuole nascondersi tra i binari imposti dall’ esigenza né tantomeno arrendersi a una società menefreghista. Racconti brevi, capaci di essere compagni di percorso per una o più fermate oppure per tutto il tragitto desiderato, che hanno per protagonisti i pensieri, i sogni e i volti di chi abitualmente timbra il suo biglietto per la propria esistenza non rassegnandosi all’idea di essere uno sconosciuto da incontrare puntualmente a una fermata. Un viaggio solitario o in gruppo, che comincia voltando pagina, da uno scorcio di irrealtà che ogni giorno chiamiamo vita.

21 racconti di: Matteo Trevisani, Iacopo Barison, Fabrizio Gabrielli, Lorenza Fruci, Gianfranco Franchi, Alessandro Hellmann, Massimiliano e Pier Paolo Di Mino, Simone Ghelli, Micol Beltramini, Adriano Angelini Sut, Ernest LeBeau, Roberto Mandracchia, Alfredo Ronci, Francesca Bellino, Marilena Renda, Luca Piccolino, Matteo Bortolotti, Raffaella R. Ferré, Gianluca Liguori, Alessandro Raveggi, Alex Pietrogiacomi.



E poi l'intrigante 

Era una donna molto vecchia, aveva circa ottant’anni e per cinquanta era stata una strega.
Abitava nella grande foresta di Pendle, un luogo perfetto: cosa abbia davvero commesso durante la sua vita nessuno lo sa…  Lei, in questa foresta, era un soldato del Diavolo: nessun uomo è riuscito mai a fuggire da lei  o dalla sua furia.

THOMAS POTTS, The wonderfull discoveries of witches in the countie of Lancaster, 1613


Le streghe della foresta di Pendle narra la storia reale e straziante di una famiglia sorretta dall’amore mentre cerca di sopravvivere all’isteria della caccia alle streghe.
Bess Southerns è una vedova che vive nella foresta di Pendle. È ossessionata dalle sue visioni che le accreditano la fama di preveggente. Bess inizia così a guarire i malati e a predire il loro futuro e, con l’incedere del tempo e dell’età, istruisce la sua bellissima nipote, Alizon alla magia bianca e ai sortilegi della magia nera.Quando un venditore ambulante viene colpito da un ictus dopo aver parlato con Alizon, un magistrato locale, in cerca di fama come cacciatore di streghe, mette i vicini e i familiari di Bess l’uno contro l’altro, fino a quando sospetto e follia superano il punto di non ritorno.

Sharratt intreccia fatti storici ben documentati della caccia alle streghe che avvenne a Pendle nel 1612 con una storia straordinariamente intrecciata che mette al centro la forza e il mistero femminile, la famiglia e il tradimento.

Mary Sharratt è una scrittrice americana che ha vissuto per sette anni nella regione di Pendle nel Lancashire. Vincitrice del premio 2005 WILLA Literary Award e fi nalista del Minnesota Book Award, Mary è l’auttrice dei romanzi acclamati dalla critica: Summit Avenue (Coffee House 2000), The Real Minerva(Houghton Miffl in 2004), e The Vanishing Point (Houghton Miffl in 2006).Quest’ultimo è stato UK Guardian Readers’ Book of the Year. Sharratt è anche il co-editor dell’antologia sovversiva Bitch Lit (Crocus Libri UK 2006).
I racconti di Mary Sharratt sono stati ampiamente pubblicati su riviste e antologie.

Nessun commento:

Posta un commento