venerdì 10 aprile 2015

Dimenticati sullo Scaffale [Segnalazione]: La domenica lasciami sola di Simonetta Sciandivasci



Stasera vi presento un libro uscito a ottobre e la cui presentazione non co come era stata cestinata e me ne rammarico...

Questo romanzo è soprattutto un viaggio nei pregiudizi femminili sul calcio, con l’obiettivo di superarli.



Prezzo: € 14,00
E-book: € 6,99
Pagine: 240
Editore: Baldini e Castoldi
Data Pubblicazione: 22 Ottobre

TRAMA

Il settimo giorno Dio si riposò e Satana ne approfittò per creare il calcio. Lo diede in dono ai maschi e ordinò loro di santificarlo ogni domenica. Poi arrivò Rita Pavone, chiese al suo uomo di portarla a vedere la partita e quello rispose che non era roba per signorine: voleva mantenere il possesso della palla.

Così, il calcio divenne il più temibile rivale d’amore di tutte le signorine made in Italy. Da allora, sono trascorsi lunghi decenni di angustie e guerre fredde e calde. Diverse signorine hanno imparato a giocare a calcio, hanno capito il fuorigioco e sono entrate negli stadi. Molte altre, invece, sono rimaste fuori, a innamorarsi di tifosi e ultrà, perpetrando il match donne vs partita di pallone. La protagonista di questo romanzo, invece, rifiutando di abbonarsi in curva, subire i supplementari e indossare bandiere, butterà via il rancore per le domeniche perdute e ripartirà dagli archetipi: per lei il matrimonio di Grace Kelly, per lui la partita di pallone. Solo così farà del calcio il suo complice nella conquista del cuore di un indomabile che riserverà a lei i suoi più inaspettati colpi di testa.

La domenica lasciami sola propone un viaggio nei pregiudizi femminili sul calcio, con l’obiettivo di superarli. Si snoda attraverso le riflessioni e i piccoli aneddoti dell’autrice, che ammette da subito di non capire il calcio, ma di volerne cogliere, se non proprio il significato, l’essenza. L’obiettivo è dare una lettura femminile di questo sport, che se anche sta diventando sempre più “unisex”, è raccontato e letto sempre e solo da voci maschili. Le donne riusciranno a dire qualcosa di più, di inedito, su calciatori e calciofili? E questo qualcosa potrà servire ad ammorbidire tutte quelle donne che all’annuncio “cara, stasera vado a vedere la partita, non posso venire con te al concerto della Filarmonica” sono tentate di chiedere il divorzio? È la sfida del romanzo, affiancata da un obiettivo: offrire una visione nuova del calcio, che le donne possano utilizzare anche come mezzo per capire meglio i propri compagni, magari addirittura per amarli di più.

AUTRICE

Simonetta Sciandivasci è nata a Tricarico nel 1985. È cresciuta tra Matera e Ferrandina, coccolata da sessantotto parenti, tra cui si annovera un solo calciofilo, peraltro interista. Vive a Roma, senza patente, dopo una lunga parentesi milanese. Ha scritto per diversi anni su «A». Ora scrive per «Donneuropa», il «Giornale», «Pagina99» e «Il Foglio», dove cura la rubrica Gioco Maschio. La sua impresa eccezionale sarà diventare bisnonna.


SFOGLIALIBRO

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