martedì 28 aprile 2015

Novità da Scoprire: Quanta terra serve a un uomo? di Annelise Heurtier tratto da Lev Tolstoj

Così, senza alcuna esitazione, James Joyce definì "Quanta terra serve a un uomo?", il racconto contro l'avidità e la bramosia che Lev Tolstoj scrisse nel maggio di centotrenta anni fa, e che pubblicò -se non sbaglio si dice ironia della sorte- sulla rivista "La ricchezza russa".



Prezzo: € 15,00
Pagine: 36
Editore: Orecchio acerbo
Data Pubblicazione: 23 Aprile
Libro adatto ai bimbi dai 7 anni in su

TRAMA

Pachòm, un contadino siberiano, vive sul suo fazzoletto di terra con la moglie e tre bambini. Non è ricco, ma alla famiglia non manca nulla. Tuttavia Pachòm è insoddisfatto, e pensa a quanto sarebbe “assolutamente felice” se avesse più terra. Ne acquista dell’altra, ma ancora non è contento. E così, saputo che nel paese dei nomadi Baškiri c’è terra fertile venduta per un pezzo di pane, decide di partire. Raggiunto il paese, il capo dei nomadi gli propone un accordo: tutta la terra di cui Pachòm riuscirà a percorrere il perimetro durante una giornata di cammino sarà sua per soli mille rubli. A un patto però: dovrà ritornare da lui entro il calar del sole, altrimenti perderà i suoi mille rubli. Sicuro di sé e altrettanto determinato il contadino accetta l’accordo, ma avidità e cupidigia gli saranno fatali… Definito da James Joyce "il più bel racconto mai scritto", una storia che trascina il lettore al ritmo incalzante dell’ambizione sempre più folle del protagonista.

AUTRICE

Annelise Heurtier è nata nel 1979. Nel 2003 ha cominciato a scrivere, quasi per caso,il suo primo romanzo per ragazzi che ha fatto il suo ingresso un anno dopo nel catalogo di Rouergue e da allora ha scritto venti romanzi pubblicati dalle più importanti case editrici francesi. Fra gli ultimi “Sweet sixteen” (Casterman, 2014). Dal 2011 vive a Tahiti, dove divide il suo tempo fra il suo compagno, i suoi due bambini, la scrittura – principalmente romanzi per adolescenti – incontri con le scuole, esplorazioni sottomarine ed escursioni fra le verdi felci delle vallate polinesiane.


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