lunedì 8 giugno 2015

Recensione: Amore, Parigi e un gelato al pistacchio di Irene Pecikar


Prezzo e-book: € 2,49
Pagine: 185
Editore: Youfeel Rizzoli
Genere: Romanzo breve Mood Romantico


L’amore è guardare un film romantico mangiando un gelato al pistacchio ricoperto di nutella con una spruzzata abbondante di panna. È questo che pensa Samantha, certa che un buon gelato possa risolvere ogni cosa e che Parigi non sia affatto la città dell’amore. Samy di storie ne ha avute, e tutte l’hanno delusa. Ma se un giorno incontrasse il ragazzo di cui era innamorata al liceo e lui iniziasse a corteggiarla? Dovrebbe lasciarsi andare? E se se poi tornasse anche quel grande amore che le ha spezzato il cuore? A chi donerà alla fine il suo cuore?


Pur conoscendo di nome Irene Pecikar non avevo mai letto qualcosa di suo e quando ho iniziato questo romanzo breve non sapevo cosa aspettarmi, l'ho letto in maniera tranquilla, pronta a godermelo senza alcun tipo di aspettative!
La storia parla di Samy, una ragazza che dopo aver subito varie delusioni ed esser stata licenziata si è rimessa in gioco creando dal nulla una sua società, riuscendo ad avere anche un certo successo, ma purtroppo non è fortunata in amore, anche se non è detto che le cose possano iniziare a cambiare!
Personalmente non ho amato molto questo personaggio, anche se devo ammettere che ha carattere e mostra che le donne spesso hanno davvero le "palle"!! 
Ci sono vari aspetti di Samy che non mi sono piaciuti, che mi sono apparsi come una vera e propria forzatura per farla apparire comica come ad esempio il mettersi a ridere senza motivo, in maniera irrefrenabile o nascondersi dietro ad un cespuglio vedendo due uomini armati su una strada di montagna pensando immediatamente che sia due malviventi solo perché ci si trova nel sud Italia e questi sono solo alcuni esempi...
Purtroppo il "protagonista" maschile, Alex, è del tutto inesistente ed è un vero peccato, perché sarebbe stato bello conoscerlo meglio poiché quel poco che ne viene mostrato stuzzica la curiosità del lettore!
Invece mi è piaciuto moltissimo Lorenzo, il migliore amico gay di Samy, che purtroppo come tutti gli altri personaggi che si incontrano è poco caratterizzato, ma questo credo che sia dovuto al fatto che si tratta di un romanzo breve e di conseguenza l'autrice aveva necessità di focalizzarsi maggiormente sulla protagonista e sulla sua storia...
La Pecikar è senza ombra di dubbio un'autrice con un certo bagaglio di esperienza e lo si nota sotto più aspetti: i personaggi nonostante non vengano approfonditi eccessivamente hanno comunque caratteri ben definiti e l'autrice ne mostra i punti forti, ma anche i piccoli difetti permettendo al lettore di farsi un'idea precisa di ciascuno e di avere antipatie e simpatie personali; una narrazione temporale non lineare, con alternanza tra presente e passato che in poche pagine aiuta chi legge a scoprire qualcosa di più sulla protagonista e sulle sue scelte.
Purtroppo ad un certo punto la storia diventa facilmente intuibile e di conseguenza non si hanno grossi colpi di scena o un grande coinvolgimento del lettore nelle vicende di Samy, ma credo che ciò dipenda più dal fatto che si tratta come ho già detto di un romanzo breve e questo purtroppo penalizza il racconto.
Amore, Parigi e un gelato al pistacchio è nonostante tutto una lettura fresca, sbarazzina, che non annoia e riesce ad attirare totalmente l'attenzione del lettore!
Una lettura perfetta per l'estate, per nulla impegnativa, piacevole, veloce e allegra come la sua cover, che solo guardandola fa venir voglia di sole, mare e relax!
Posso infine aggiungere che ho davvero apprezzato lo stile e la scrittura della Pecikar e spero e le auguro di pubblicare presto un romanzo più corposo, perché sono sicurissima che sotto sotto Samy, Alex e Lorenzo nascondano molto di più di quello che viene mostrato qui!




valutazione 5

Nessun commento:

Posta un commento