venerdì 12 giugno 2015

Recensione: Ovunque tu sarai di Fioly Bocca


Prezzo: € 12,00
E-book: € 6,99
Pagine: 140
Editore: Giunti
Genere: Romanzo


Anita ha poco più di 30anni, un lavoro che non la soddisfa, una relazione che non la emoziona più e da sei mesi vive in apnea, perché alla sua mamma hanno diagnosticato il cancro... Quanto tutto nella sua vita è in discussione ecco che sul treno per Torino incontra un giovane che di lavoro scrive favole per bambini e qualcosa lentamente inizia a cambiare. 

Ovunque tu sarai è un romanzo con una trama moderna e potrebbe parlare di chiunque tanto è reale, scritta con trasporto e pregna di emozioni che fin dalla prima pagina avvolgono il lettore e lo risucchiano nel vortice di pensieri ed emozioni che travolgono la protagonista.
L'autrice ad un certo punto fa dire ad Anita che "ci sono giorni perfetti per essere felici" e posso aggiungere che ci sono libri perfetti per renderci felici e Ovunque tu sarai è uno di questi libri, nonostante il dolore e quella tristezza profonda che soffocano il cuore di Anita alla fine ci regala una splendida giornata di sole che profuma d'amore!
Fin dalle prime pagine il lettore scopre che la mamma di Anita ha il cancro e in un attimo si sente un peso insopportabile sul petto, che aumenta man mano che si va avanti facendosi coinvolgere dalla storia da questa donna prigioniera di se stessa.
Anita così fragile, ancorata alle poche certezze della vita, decisa a non voler accettare la verità sulla malattia della madre, vive una vita non vita, con un fidanzato con cui sta più per abitudine che per amore e non si accorge che nascosta in profondità in lei c'è un'Anita diversa, che sta aspettando la spinta giusta per prendere il volo e accogliere a braccia aperte ciò che la vita ha da donargli...
E sarà Arun, il ragazzo conosciuto per caso sul treno, ad aiutarla a liberarsi di quelle catene che la soffocano e non le permettono di superare il dolore e di esser libera... Arun, che con quei suoi occhi riesce a guardare oltre a ciò che le persone mostrano e coglie la loro vera essenza..
Impossibile non amare Anita e Arun, credo mi sia capitato raramente di incontrare due personaggi così ben caratterizzati, con una storia ben delineata, che hanno così tanto da raccontare al lettore mostrandosi così profondamente da diventare reali, tangibili.. Quasi li si può toccare e ad ogni pagina le loro figure diventano più chiare, compaiono davanti agli occhi del lettore, gli danzano davanti, gli raccontano con il cuore in mano la loro storia: si viene inghiottiti dalla trama e più si va avanti più ci si sente coinvolti e ci si sente come se il cuore smettesse di battere, in attesa di sapere cosa accadrà, spaventati da ciò che si leggerà girando la pagina...
In un crescendo di emozioni il lettore si lascia trasportare attraverso le pagine, legge con le lacrime agli occhi la lettere di Agnese, la mamma di Anita, che scrisse alla figlia appena nata, si commuove per le lettere che Anita scrive fino alla fine alla madre e sogna con le favole di Arun: si lascia cullare dalla narrazione, che procede lentamente ma anche in modo frenetico: si ha l'impressione che attraverso le dita che sfiorano le pagine i sentimenti e le emozioni dei protagonisti risalgono fino al cuore del lettore, contagiandolo...
Il nodo che attanaglia il lettore si scioglierà insieme alle lacrime di Anita, vivrà il suo dolore e assisterà alla sua rinascita: Anita ha vissuto per anni come addormentata e la malattia della madre la aiuterà a svegliarsi da quel lungo sonno e nella seconda parte del libro si assisterà al suo cambiamento, alla sua crescita e a come finalmente prenderà per mano la sua vita.. Anita in un certo senso morirà per poi rinascere più forte, determinata e sicura di sé.
In 140 pagine Fioly Bocca ha racchiuso un'infinità di emozioni, mostrando al lettore i tanti volti dell'amore: quello fanciullesco tra due bimbi sconosciuti che si vedono una volta sola, quello di una madre per il proprio figlio e infine quello tra uomo e donna... Tutti amori importanti, che segnano la vita dei protagonisti e che li accompagnano nella loro crescita.
Ovunque tu sarai è il libro d'esordio di Fioly Bocca e leggendolo ci si domanda come sia possibile che un'autrice con un tale talento sia rimasta sconosciuta fino ad ora: quel suo stile così puro, vero e senza fronzoli, il riuscire a rendere reali le emozioni e soprattutto la grande capacità di non annoiare mai, di mantenere vivo l'interesse di chi legge, che in poche ore arriva alla fine del libro.
Anita è solita aggiungere quello che le direbbe il Futuro se la dovesse chiamare in quel preciso istante... Bene se il Futuro dovesse chiamarvi ora vi direbbe che questo è un libro da leggere assolutamente, perché saprà donarvi emozioni inaspettate, vi farà sperare e alla fine lascerà su di voi una pace ed una serenità inaspettate e non si sentirà la loro mancanza, perché chiudendo il libro si avrà la consapevolezza che da qualche parte Arun e Anita stanno volando a braccia aperte verso la vita e la felicità!






valutazione 5

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