mercoledì 8 luglio 2015

Recensione [Anteprima]: Quella certa dipendenza dal tasto invio di Lucia Del Pasqua


Prezzo: € 16,00 in offerta € 13,60
Pagine: 290
Editore: Baldini & Castoldi
Genere: Romanzo



IN LIBRERIA DALL’8 LUGLIO


Un gatto per il quale Penelope nutre un amore sconfinato, e viceversa, per questo l’ha chiamato Saffo, un Mac dove scrivere noiosissimi e inutili pezzi sulle ultime tendenze, un piccolo bilocale, e la decisione di essere una fashion blogger di professione, e quindi vivere di hashtag e di soventi manifestazioni di ipotetici influencer.
Penelope odia la moda ma ci lavora, odia quelli della moda, ma ci esce, non ha un buon rapporto con i social network, ma ci campa, sogna le chiamate al telefono fisso e invece manda messaggini con facce, simboli e parole mozzate, non ha mai avuto storie, ma ha tanti uomini, perché ha sempre pensato che l’Illuminismo fosse più conveniente del Romanticismo. Fino a quando conosce Yiannis, su Facebook...


Penelope, Pene per gli amici, è la classica fashion blogger - ma non diteglielo o vi strapperà i capelli come minimo. 
Si autoconvince di odiare il mondo della moda, e ciò che gli ruota intorno, ma non può farne a meno.
Dichiara di detestare tutto ciò che riguarda internet, social ed affini ma non saprebbe vivere senza connessione.
E' cinica ed indipendente ma qualcosa dentro di lei comincia a scalpitare.
Fa la stronza, anzi lo è e se ne compiace, fa di tutto per essere diversa e controcorrente ma a conti fatti per campare ,e portare a casa la pagnotta, deve far parte della massa e far finta che sia esaltante.
Ha comandato al suo cuore di ascoltare la testa ma non ha fatto i conti con l'imprevisto. 
L'imprevisto è Yiannis.
Greco, bello, intelligente e con le parole giuste al momento giusto. Riuscirà a scalfire la corazza di Pene e ad incasinarla per bene non riuscendo però ad essere all'altezza del "vero uomo".
Tante amiche/casi umani ,che troviamo anche nelle nostre vite, rafforzano l'idea che uomini e donne sono incompatibili e che le aspettative son troppo alte.
Tanti amici/amanti eterni Peter Pan fanno capire perchè Penelope sia così cinica.
L'autrice comincia con una non premessa che fa già intuire che il libro sarà scritto in modo crudo ed irriverente condito da epiteti che spesso strappano un sorriso, da dialoghi al limite del surreale e comportamenti non contemplati dal bon ton.
La trama è delle più semplici ma sviluppata bene, un bel numero di personaggi secondari che ruotano attorno alla protagonista rendono il contesto verosimile e intrigante.
Il romanzo scorre veloce ed è molto coinvolgente, infatti si fa fatica a riporlo senza sapere come andrà a finire.
Lo consiglio a chi vuol leggersi un bel libro sulla ricerca dell'amore e sull'errata convinzione di poter controllare i propri sentimenti.



valutazione 5



1 commento:

  1. La trama è davvero divertente. Mi è nato un sorriso leggendo la recensione :)

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