venerdì 16 ottobre 2015

Anteprima: Leggere in ottobre

Buonasera #ColorLettori,

sul finire di questo venerdì e l'inizio del tanto agognato weekend vi propongo qualche novità in arrivo in libreria... Siete pronti?

Prezzo: € 15,00
Pagine: 256
Editore: Tea
Data Pubblicazione: 22 Ottobre

Trama

«Scompaio qualche giorno», dice il professor Brandi alla moglie. «Devo fare qualcosa.» Comincia così il nuovo romanzo di Pier Luigi Celli, con il professor Brandi, docente universitario amato dagli studenti e odiato dai colleghi, che si allontana misteriosamente da casa. Impegni, un po' di riposo, forse un progetto a lungo meditato, non si sa. Il senato accademico però si agita, vuole vederci chiaro, e mette sulle orme di Brandi due individui non proprio limpidi. Le cose si complicano quando uno di questi figuri scompare a sua volta. Quando, oltre agli scomparsi, si aggiunge anche un morto, l'arrivo del commissario Guglielmi è inevitabile… L'indagine che ne segue si abbatterà sull'università come una tempesta, destinata a mettere a nudo misteri, connivenze e complicità troppo a lungo celate.

Autore

Pier Luigi Celli, nato a Verucchio (Rimini) nel 1942, e laureato in Sociologia a Trento, ha ricoperto importanti incarichi manageriali come responsabile della gestione, organizzazione e formazione delle risorse umane in grandi gruppi, quali Eni, Rai, Olivetti, Enel, Unicredito Italiano, Poste Italiane. Ha inoltre guidato dal 2005 al 2013 l’Università LUISS Guido Carli. Oltre alle numerose opere accademiche e specialistiche, ha pubblicato, tra gli altri: Breviario di cinismo ben temperato”, Un anno nella vita, Virtù deboli, Comandare è fottere, Coraggio, La Generazione tradita, Il cuore ha le sue ragioni e Alma Matrigna – l’Università del disincanto.






Prezzo: € 19,50
Pagine: 400
Editore: Rogas


Il Libro

Con modalità diverse una cultura gay è sempre più diffusa, anche nei paesi dove sono ancora in vigore leggi esplicitamente omofobe e dove ancora i diritti non sono uguali per tutti. Grazie anche a Internet, ai social network, alla ridefinizione del matrimonio, alla diffusione di storie gay nella letteratura, nel cinema e nelle serie televisive, pregiudizi atavici sono in crisi ovunque e la questione gay è diventata ormai un importante parametro per valutare lo stato della democrazia e della modernità di un Paese.

In Italia il tema è ancora problematico. Una ricca tradizione culturale gay esiste da sempre, ma non è riconosciuta come tale e non ha ancora un’adeguata legittimazione né nei libri di storia, né nella critica letteraria né nelle storie della letteratura. Questo libro prova a farne una prima sistemazione presentando una guida ragionata alle opere e agli autori non solo italiani, europei e angloamericani, da quelli universalmente noti ad alcuni esordienti di talento (tra gli altri Colm Toibin, Edmund White, David Leavitt, Alan Hollinghurst, Michael Cunningham, Gianni Farinetti, Walter Siti, Tommaso Giartosio, Andrea Pini, Ivan Cotroneo, Matteo B. Bianchi, ecc.), ma prendendo in considerazione anche voci che arrivano da paesi emergenti ( Fernando Vallejo, Abdellah Taia, Rachid O., Jaime Bayly, Mehmet Murat Somer, R. Raj Rao, ecc.). Sono autori che praticando varie tipologie di scrittura, con modalità proprie e con esiti diversi, esprimono il loro impegno etico e civile contro i pregiudizi e l’omofobia e danno un notevole contributo alla conoscenza di una realtà per molti aspetti misconosciuta o mistificata. Si tratta a volte di opere saggistiche di storia, di sociologia o inchieste giornalistiche, più spesso di testi letterari. E in questi casi in particolare gli autori non fanno mai un discorso ideologico o polemico, né intendono dare una rappresentazione socio-antropologica della realtà gay, ma senza rinunciare a nessuna di queste forme conoscitive, le problematizzano con i modi propri della letteratura raccontando delle storie che fanno del vissuto gay il tema dominante della loro scrittura dandoci in questo modo un quadro ricco e variegato dell’immaginario gay contemporaneo.

Autore

Francesco Gnerre, originario di Santa Paolina (AV), vive e lavora a Roma, dove ha insegnato materie letterarie nelle scuole superiori e Teoria della letteratura presso l’Università di Roma Tor Vergata. È autore di testi scolastici (tra gli altri, ha curato l'edizione della Divina commedia, Petrini, Torino 2015) e di studi di Sociologia della letteratura. Sui rapporti tra omosessualità e letteratura ha pubblicato una prima ricerca agli inizi degli anni Ottanta, a cui sono seguiti l’antologia Avventure dell’eros (Gammalibri, Milano 1984), il saggio L’eroe negato. Omosessualità e letteratura nel Novecento italiano (Baldini & Castoldi, Milano 2000) e, insieme a Gian Pietro Leonardi, Noi e gli altri. Riflessioni sullo scrivere gay ( Il dito e la luna, Milano 2007). È tra gli autori del Who’s Who in Gay&Lesbian History (Routlege, London and New York 2001) e del Dictionnaire des cultures gays et lesbiennes (Larousse, Paris 2003). È stato per anni tra i redattori dei mensili Babilonia e Pride. Attualmente è tra i collaboratori della rivista francese Inverses, Littératures, Arts, Homosexualités.





Prezzo: € 9,90
E-book: € 4,99
Pagine: 224
Editore: Newton Compton

Trama

Dotato di arguzia e di un formidabile spirito di osservazione, il giovane Vitale Federici, cadetto di Montefeltri, viene chiamato a indagare su un concatenarsi di delitti all’apparenza insolvibili. L’Italia di fine Settecento, tuttavia, si rivelerà presto ai suoi occhi come un insidioso gioco di apparenze, sotto il quale si celano le macchinazioni di aristocratici, religiosi e magistrati. Le città di Roma, Urbino e Venezia diverranno per lui autentiche trappole mortali, dalle quali potrà salvarsi soltanto grazie al lume dell’intelletto e all’arte della dissimulazione.



Autore

Marcello Simoni È nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. I diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato La biblioteca perduta dell’alchimista, Il labirinto ai confini del mondo, secondo e terzo capitolo della trilogia del famoso mercante; L’isola dei monaci senza nome, con il quale ha vinto il Premio Lizza d’Oro 2013. Nel 2014 è uscito L’abbazia dei cento peccati, primo capitolo di una nuova trilogia, a cui è seguito L’abbazia dei cento delitti.






Prezzo: € 19,00
Pagine: 2360
Editore: Mondadori

Trama

Stati Uniti d’America, 1903: un ragazzo partito dal paese arbëreshë di Carfizzi, la mitica Hora, approda a Ellis Island, destinato a diventare un campione di bowling noto in tutto il mondo con il nome di Andy “the Greek” Varipapa. Proprio lui sarà il mentore di Jon Leto, che partirà tre volte: per vendetta, per amore e per lavoro. E a Los Angeles incontrerà una donna circonfusa di un fascino magnetico, come il neo ammaliatore che ha sulla guancia: Norma Jeane, che ancora non porta il nome che la renderà un mito... Carmine Abate dà vita a un’epopea tra l’Italia e il “Mondo grande”, che ancora una volta scava nella nostra memoria collettiva e ci racconta le vicende di uomini e donne coraggiosi: dal capostipite che torna in Calabria con la moglie americana, al figlio Jon che parte sulle sue tracce e al nipote Carmine, il narratore della storia, che a sua volta segue le tracce segrete del proprio padre; dal duro lavoro nelle miniere alle speranze di riscatto nella “terra promessa” oltreoceano; dalle straordinarie donne del passato a quelle di oggi.

Autore

Carmine Abate ha pubblicato Il muro dei muri, Vivere per addizione e altri viaggi, Terre di andata, I germanesi con Meike Behrmann, Il ballo tondo, La moto di Scanderbeg, Tra due mari, La festa del ritorno (2004, premio Selezione Campiello), Il mosaico del tempo grande, Gli anni veloci, La collina del vento (premio Campiello 2012), Il bacio del pane e La festa del ritorno.




Prezzo: € 17,00
E-book: € 9,99
Editore: Rizzoli
Data Pubblicazione: 22 Ottobre

Il Libro

Quella tra Oriana e Pier Paolo è una delle più affascinanti e intense storie di amore-odio della letteratura e del costume italiani del Novecento. Scrittori di primissimo livello, polemisti spietati, personaggi venerati e infangati dall’opinione pubblica del tempo, le loro personalità contrapposte non potevano far altro che incrociarsi. Forse anche perché, a differenza dei loro colleghi italiani, Oriana e Pier Paolo si muovono con agio sullo scenario internazionale: lei grazie ai suoi reportage dalle zone di guerra e a una serie di indimenticabili interviste ai potenti della terra, lui soprattutto per merito del suo cinema che spiazza, divide e scandalizza i censori di tutto il mondo.

Tra gli anni Sessanta e i primi Settanta, questi due protagonisti del panorama intellettuale si incontrano e si scontrano, si cercano e si negano: lei ammira e detesta il suo essere sempre bastian contrario, lui adora e disprezza la sua intensa visceralità. Ma la morte di Pasolini, il brutale omicidio che lo strappa alla vita il 2 novembre del 1975, spinge Oriana a rinsaldare il legame con questo amico-nemico andato via troppo presto. E lo fa con i mezzi a sua disposizione, quelli del giornalismo e della scrittura. Sotto la sua spinta, “L’Europeo” – il settimanale per cui lavora – si lancia in una controinchiesta che smentisce e ribalta la versione offerta dalle autorità e mette alle strette l’unico indiziato: Pino Pelosi, un minorenne che – pur di coprire gli effettivi responsabili – si è maldestramente autoaccusato dell’omicidio. Questo libro raccoglie tutti i contributi di Oriana al caso Pasolini apparsi sull’“L’Europeo” e rende finalmente giustizia al suo ruolo nella risoluzione di uno dei delitti più misteriosi e controversi della storia d’Italia.










3 commenti:

  1. "E senza piangere" mi incuriosisce molto dalla trama! :)

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  2. Mi ispira 'la felicità dell'attesa' :)

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  3. Quello di Simoni...ho letto tutti i suoi precedenti e mi piace molto come scrittore!

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