Anteprima: Tante novità da scoprire

Buon martedì ColorLettori,

sono davvero tante le novità di questo 2016 e devo ammettere che ci sono tantissimi libri interessanti e dalla trama intrigante... credo che sarà davvero un anno fantastico per noi lettori!!

Prezzo: € 17,00
E-book: € 8,99
Pagine: 260
Editore: Rizzoli
Data Pubblicazione: 25 Febbraio

Sinossi

«Sapevo che mi sarei dovuto confrontare con sepolcri imbiancati e farisei, con lecchini di corte e adulatori falsi come i soldi del Monopoli, con criminali in giacca e cravatta e con i loro pavidi servi, con funzionari corrotti e dirigenti ignavi o con dirigenti corrotti e funzionari ignavi. Però credo sempre che valga la pena di provare a cambiare questo Paese». Così suona il bilancio di Alfonso Sabella, il giudice che nel dicembre del 2014, pochi giorni dopo la prima serie di arresti legati all’inchiesta Mafia Capitale, Ignazio Marino nomina assessore alla Legalità. In questo diario di viaggio Sabella descrive la città che ha incontrato: da una parte la malavita che tratta alla pari e spesso controlla la politica e la burocrazia e, dall’altra, le difficoltà dei rappresentanti dell’amministrazione che, anche quando non sono corrotti, mancano degli strumenti necessari a cambiare. Un libro che, con un linguaggio schietto e appassionato, è allo stesso tempo una dichiarazione d’amore per la capitale e un racconto della miscela esplosiva che da decenni alimenta il malaffare: dalla mafia del litorale alle truffe sui beni confiscati, dalle mani sull’ambiente agli affari sulle commesse pubbliche. E sembra che la fragilità della politica sia incapace persino di comprendere le proporzioni di questo verminaio. Un’analisi lucida di quello che Sabella ha fatto, o avrebbe voluto fare se ne avesse avuto il tempo, per cambiare le cose, e di qual è la direzione da seguire per uscire dalle sabbie mobili della corruzione. «Dopo Mafia capitale niente è più uguale a prima.» – Alfonso Sabella






Prezzo: € 28,00
E-book: € 9,99
Editore: Rizzoli
Data Pubblicazione: 25 Febbraio

Sinossi

Dall’autore che per primo ha smontato i falsi misteri del caso Moro, la storia di come l’Italia democratica è riuscita a sconfiggere il terrorismo rosso e nero. Tra la fine degli anni Sessanta e gli Ottanta, l’Italia fu scossa da una serie di attacchi di diversa matrice ideologica: attentati, trame golpiste, lotta armata condotta da gruppi clandestini. Come fu vissuta la ferocia degli “anni di piombo”? In che modo è stata fatta giustizia? Vladimiro Satta, storico che da anni si concentra su questi temi e ha maturato una profonda conoscenza della documentazione in materia, ricostruisce in questo libro un periodo oscuro del nostro Paese. Carte alla mano, Satta smentisce molti luoghi comuni di destra e sinistra, puntando l’attenzione non soltanto sui nemici della Repubblica, ma anche sui poteri pubblici e su come sono riusciti a difendere Stato e cittadini.







Prezzo: € 17,50
Pagine: 279
Editore: Fazi
Data Pubblicazione: 3 Marzo

Sinossi

Berlino, primi anni Trenta. La città pullula di adolescenti senzatetto. Alcuni sono orfani, altri sono stati abbandonati dalle proprie famiglie, altri ancora sono fuggiti dagli orfanotrofi e dai riformatori per trovare un senso di appartenenza in una delle molte gang di strada. Quella dei Fratelli di sangue è una di queste, formata da otto minorenni che si aggirano tra i vicoli nei dintorni di Alexanderplatz, vivendo di piccoli furti e prostituzione e costantemente in fuga dalle forze dell’ordine. Uniti da una catena invisibile fatta di regole non scritte, cercano il proprio posto nel mondo e sono avidi di libertà. Insieme a loro ci addentriamo nelle viscere dell’underworld di una Berlino gelida, disperata, affamata: bettole maleodoranti dove la musica imperversa fin dal mattino, teatri abbandonati trasformati in ospizi di fortuna, spettrali luna park dove prostitute bambine si offrono per un paio di giri di giostra. Un universo popolato da vagabondi e vecchi mendicanti, da artisti di strada e suonatori invalidi, da gigolò, borsaioli e spazzaneve, raccontato con il realismo più crudo, senza lasciare spazio a pietismi. Una storia vera e necessaria di amicizia e disperazione, ma soprattutto un profetico documento storico, una testimonianza dell’atmosfera di apocalittica decadenza che dominava la Germania alla vigilia dell’ascesa del nazionalsocialismo. Uscito per la prima volta nel 1932, il libro fu bruciato nei roghi nazisti. Il romanzo viene oggi finalmente ripubblicato con grande successo in Europa e negli Stati Uniti.








Prezzo: € 16,00
Pagine: 286
Editore: Fazi
Data Pubblicazione: 25 Febbraio

Sinossi



Uno dei vertici dell’opera narrativa di Leskov, Una famiglia decaduta racconta la storia dell’affascinante principessa Varvara Nikanorovna, costantemente in lotta contro ogni forma di ingiustizia. È la nipote Vera a ricostruire l’ascesa della nonna, che dalla piccola nobiltà di provincia entra a far parte di una delle famiglie aristocratiche più in vista di San Pietroburgo. La cronaca inizia nell’anno 1812, quando il marito della principessa resta ucciso nella guerra contro Napoleone, e termina nel 1825, con la rivolta dei decabristi. Vedova a meno di trent’anni, ma ancora giovane e bella, Varvara non è interessata a risposarsi: lei ha amato, e amerà sempre, un unico uomo nella sua vita. Si dedica invece, con grande impegno, ai suoi figli, ai quali vorrebbe impartire un’educazione genuinamente cristiana, e al benessere dei suoi contadini. La principessa agisce con una bontà fuori dal comune, che però le procura un danno dopo l’altro, specie quando dalla campagna si trasferisce a San Pietroburgo – la cui corruzione è descritta con un realismo “comico” impressionante – e si trova a frequentare i salotti dei nobili. Una fitta cronaca di eventi e personaggi che si muovono in un’atmosfera sospesa tra tragedia e commedia, dove dramma e felicità appaiono come i due volti di uno stesso sogno: la vita. Parte di una grande trilogia che comprende anche Gli ecclesiastici e Tempi antichi nel villaggio di Plodomasovo, Una famiglia decaduta è uno dei capolavori della letteratura russa dell’Ottocento. Lo stesso Leskov lo riteneva il suo romanzo più maturo e senz’altro il più vicino al suo cuore.






Prezzo: € 15,00
Pagine: 283
Editore: Incontri Editrice
Data Pubblicazione: 29 Febbraio

Sinossi

Il libro include quindici racconti, diversi nelle ambientazioni e nelle atmosfere: a unirli è innanzitutto lo stile di Bontempelli, contraddistinto da uno sguardo capace di cogliere il senso magico della realtà. Lo stesso scrittore coniò, per descrivere la propria idea di letteratura, la fortunata definizione di «realismo magico», in seguito applicata ad autori affatto diversi, da Borges a Rush- die. Per Bontempelli l’arte del Novecento doveva essere in grado di esprimere l’«avventuroso miracolo» della vita quotidiana, in una visione in cui erano centrali i concetti di immaginazione, ironia e candore. Se, come scrisse Bon- tempelli, il mistero è «la sola realtà», attraverso uno sguardo candido, non filtrato cioè da intellettualismi o convenzioni sociali, era possibile pervenire a una comprensione istintiva del mondo, in piena sintonia con la natura. E candidi sono, per gran parte, i protagonisti di questi racconti: L’amante fedele restituisce mirabilmente le loro storie, attraverso quello sguardo empatico di cui Bontempelli era maestro, in una polifonia di toni e atmosfere che ha pochi eguali nella narrativa italiana.














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