Recensione: La Guerra degli Elementi - La tempesta del tempo di Veronika Santiago


Prezzo: € 17,90
Ebook: € 1,99
Pagine: 364
Genere: Urban Fantasy
Editore: YouCanPrint (autopubblicato)
Data di pubblicazione: Giugno 2015

Alle soglie della Tempesta del Tempo si troveranno e la trama della storia sgretolar faranno... La Scozia non esiste più. Un ragazzino con gli occhi neri come la perdizione è salito al potere, nominando PrimoDuca il suo braccio destro: Trevor O’Connor. Nel giorno di Beltain a StoneWall si celebra l’anniversario della venuta dell’Eletto e della nascita della SacraScozia: sarà l’occasione per il Rampollo di essere ammesso nella cerchia dorata del potere. Esiste un ultimo baluardo contro il regime appena instaurato, dove i SikTavinder seminano terrore e morte nel nome dell’Eletto, celando al mondo un terribile segreto. La Resistenza guidata dai fratelli Barton progetterà un attentato per neutralizzare i vertici del nuovo potere costituito e riportare la libertà nel paese. Il fallimento dell’attacco porterà a improbabili alleanze e sconcertanti scoperte: quella realtà è sbagliata. Clandestini in patria, costretti a scegliere tra ciò che è giusto e ciò che è facile, Duncan, Aisha, Dean e Aurora capiranno che l’unica via di fuga dall’incubo è far collassare quella seconda linea temporale corrotta.

Sono sempre stata dell'idea che iniziare a leggere una Saga debba essere il risultato di una scelta particolarmente ponderata, perché parliamoci chiaro, in quanti realmente hanno il coraggio di abbandonarne una anche se non si è trovato il libro di apertura intrigante? La speranza che questa possa migliorare ci porterà sempre a correre in libreria e comprare il volume successivo, e la maggior parte delle volte questo capita indipendentemente da quanto e come si è apprezzato quello precedente. Quando ho deciso di intraprendere questo nuovo viaggio ero ben conscia del pericolo, se così vogliamo chiamarlo, a cui stavo andando incontro, ma già dalle prime pagine ho capito che non potevo essere più lontana dalla realtà e questo terzo capitolo, La tempesta del tempo, mi ha confermato non solo il genio dell'autrice, Veronika Santiango, ma soprattutto il grande potenziale che si cela dietro la Saga de La Guerra degli Elementi.

Dean, Aurora, Aisha e Duncan non si conoscono, non in questa nuova linea temporale in cui nulla è come ci si aspetta. La Scozia ormai non esiste più, o meglio non esiste con la stessa denominazione: a capo della Sacra Scozia un ragazzino con gli occhi neri che trasmettono pericolo e perdizione sta tiranneggiando sul proprio popolo imponendo il proprio credo e le proprie convinzioni. Nel giorno della celebrazione dell'anniversario della nascita di questo nuovo paese, però, la Resistenza, al cui vertice stanno i fratelli Barton, tenta il tutto per tutto per rovesciare un regime proibitivo ed il Rampollo, Duncan, il figlio del Primo Duca è l'obiettivo principale dell'attacco. Quello che i due fratelli non si aspettano, però, è l'alleanza che Duncan si dimostra di voler stringere con la Resistenza ed è proprio in questo contesto che la realtà diventerà chiara: il potere nelle mai degli eredi non è mai stato così grande e così importante, il regime della Sacra Scozia deve essere vinto, gli abitanti del Paese devono tornare a vincere e il sole deve tornare a sorgere per illuminare la via di uscita da un incubo incredibilmente pericoloso.

Nonostante mi fossi soffermata parecchio sulla trama di questo libro, il primo impatto con questa nuova storia mi ha stupita e, per alcune pagine, non nego di essermi ritrovata confusa ma completamente catturata dal nuovo mondo che l'autrice ha saputo creare. Questo stato confusionale, però, ha lasciato subito il posto ad un'ammirazione sconfinata per tutto quello che ho poi ritrovato all'interno del libro: innanzitutto ho avuto subito modo di apprezzare la complessità delle dinamiche che rispetto ai primi due volumi ho trovato più mature e decisamente più articolate, e non solo in relazione ai fatti narrati, ma in particolare in riferimento ai rapporti che l'autrice ha saputo tessere con una maestria che solo in pochi possono vantare. Ed in riferimento a questo voglio porre l'accento sull'aspetto che più ho gradito di questo terzo volume: creando un universo parallelo e rimettendo in discussione tutti gli eredi, Veronika Santiago ha permesso al lettore di conoscere ancora più fondo le controparti di Dean, Aurora, Aisha e Duncan, quelli che nei primi due libri certamente incontriamo, ma che non vengono messi in particolare risalto: rispettivamente parlando il lettore comincerà ad instaurare un rapporto differente con Brianna, Liam, Alaistar e Gloria ed imparerà così a conoscerli sotto altri aspetti, quelli che prima non era riuscito a captare e che adesso non potrà mai dimenticare. Ciò non vuol dire, però, che la scena verrà tolta completamente ai quattro ragazzi che con il tempo abbiamo imparato ad amare: al contrario, anche loro verranno analizzati profondamente e allo stesso modo verranno sottolineati aspetti nuovi del loro carattere, ma soprattutto sarà impossibile non notare un grande cambiamento in loro, sia nel corso di questa specifica storia sia in generale andandoli a confrontare con i volumi precedenti, e così ci si ritroverà davanti ad un Aurora all'inizio insicura, ma sempre più combattiva, ad un Dean diffidente, ma che pian piano capirà il valore dell'amicizia, ad una Aisha dallo spirito d'artista e altruista che tanto la contraddistingue ed ad un Duncan sempre pieno di sé e arrogante, ma che scoprirà presto la sensazione del vero amore e l'importanza delle amicizie.

Inoltre, anche in questo terzo capitolo spiccano le descrizioni, sia in riferimento ai luoghi sia ai personaggi e ai loro stati d'animo: come sempre Veronika Santiago sa incantare i lettori con il semplice uso delle parole regalando loro luoghi magnifici e la forza di sentimenti per nulla scontati. Ritrovarsi tra le braccia della Sacra Scozia, seppur nel suo pericolo, sarà molto facile e allo stesso modo sentirsi pervasi dalla magia degli elementi sarà una sensazione meravigliosa dalla quale il lettore non potrà fare altro che sentirsi appagato, completo, al posto giusto nel mondo. Le preoccupazioni dei protagonisti diverranno le sue, sentirà sotto la pelle la forza dell'Amore e l'importanza dell'Amicizia e vivrà in prima persona un incubo da cui farà di tutto per fuggire.

Al termine di questo meraviglioso viaggio il desiderio di poter avere tra le mani il quarto ed ultimo capitolo della Saga è stato fortissimo, ma al contempo si è impossessata di me quella nostalgia e quella malinconia tipica del dover abbandonare personaggi che sono diventati, ormai, amici e forse qualcosa in più. Lo stile si conferma fluido, particolarmente evocativo ed incredibilmente magnetico: staccarsi dalle pagine sarà assolutamente impossibile, farsi catturare dalla storia incredibilmente semplice.

Commenti

  1. È piaciuto moltissimo anche a me, non vedo l'ora di potermi dedicare all'ultimo libro <3

    RispondiElimina

Posta un commento