Recensione : Vita segreta da Gourmet di Jessica Tom


Prezzo: € 14,90 sconto 15%
E-book: € 6,99
Pagine: 348
Editore: HarperCollins Italia
Genere: Narrativa


Fresca di laurea, Tia Monroe ha tutta l'intenzione di irrompere sulla scena gastronomica di New York City come un ciclone. Ma nel momento in cui l'opportunità di un prestigioso tirocinio va in fumo come un arrosto dimenticato nel forno, improvvisamente realizza che la strada per il successo è ancora tutta da percorrere. In salita. Così quando le si presenta un autentico colpo di fortuna, Tia lo acciuffa al volo. Michael Saltz, il leggendario critico gastronomico del New York Times, le confida un segreto e le fa una proposta: vorrebbe che Tia diventasse il suo palato e la sua ghostwriter. Michael infatti ha perso il senso del gusto, ma una simile ammissione porrebbe fine alla sua prestigiosa carriera. Così i due decidono di aiutarsi a vicenda. Lui mantiene inalterata la sua fama e Tia viene proiettata in un mondo che fino a quel momento ha solo sognato. Ristoranti stellati frequentati dalle celebrità, chef venerati come star di Hollywood. E una successione infinita di portate prelibate da perderci la testa. Per Tia è come essere approdata direttamente in paradiso, fino a quando non realizza la più scontata delle verità. Lei scrive gli articoli, e Michael si prende tutti gli onori. Al netto degli abiti firmati che indossa, Tia è ancora al punto di partenza. Ora la domanda è semplice: quanto è disposta a rischiare per la fama e la vita che ha sempre desiderato?

In una New York giovane e piena di speranze troviamo Tia che vuole ardentemente realizzare i suoi sogni : scrivere di cucina e di gastronomia ed essere la tirocinante della famosissima Helen Lansky.
In un colpo solo le sue aspettative vengono spazzate via. 
Si ritroverà a lavorare al guardaroba di un noto ristorante alla moda senza scrivere una parola e senza alternative all'orizzonte.
Proprio lì si "scontrerà" con il temutissimo critico letterario Michael Saltz che le propone di lavorare per lui come suo "palato" e ghostwriter. 
L'occasione è troppo ghiotta per lasciarsela scappare e per Tia si apriranno le porte dei migliori ristoranti, scoprirà il mondo nient'affatto dorato degli chef, deciderà le loro sorti e le fortune, o sfortune, dei relativi locali.
Tia pian piano si lascerà travolgere da questo mondo e perderà di vista le cose importanti perdendo anche la sua identità. Realizzerà di essere l'ombra di Saltz e che chiunque pugnala chiunque nel mondo dell'alta cucina pur di avere una critica positiva.
Tia è il personaggio principale, risulta essere molto più ambiziosa del previsto anche se non è per nulla scaltra. Risulta essere una ragazza abbagliata dal mondo all'apparenza dorato dell'alta cucina e si troverà indifesa ed impreparata ai giochi di potere ed agli intrighi per ottenere fama e gloria.
Peccherà di presunzione nel credere di conoscere le persone a lei vicine non distinguendo più chi tiene a lei da chi la sta usando.
I personaggi maschili sono marginali e non faranno delle gran belle figure .
Un fidanzato buono ma impegnato nel suo mondo botanico non riuscirà a capire l'amore per il cibo di Tia e si sentirà quasi un estraneo.
Il critico Saltz che la sfrutterà senza ritegno e non le lascerà assolutamente spazio riempendola di promesse le manterrà?
Uno chef pretenzioso e famoso la travolgerà con la sua sfrontatezza e la sua audacia colpendola al cuore e mettendo alla prova la sua obiettività sarà il principe azzurro che desidera?
La trama non è originalissima ma il modo in cui l'autrice l'ha sviluppata è interessante e brillante. 
Le descrizioni dei piatti, e l'amore che traspare per la buona cucina, dà vita ad un percorso gastronomico che trascinerà il lettore in giro per una New York glamour e a tratti decisamente bizzarra. 
In questo periodo poi il mondo della cucina, grazie a food bloggers, chef stellati, programmi televisivi a tema e molto altro, è un argomento decisamente in auge ed un libro del genere è quello che al momento mancava nel panorama letterario.
Il libro si legge tutto d'un fiato e riesce a catapultare il lettore nel mondo godurioso del buon cibo.
Godibilissimo e frizzante lo consiglio a chi ama la buona cucina e desidera una bella lettura per l'estate.







Commenti

  1. E' un libro che hanno paragonato a "Il diavolo veste Prada". Io non l'ho letto, però il film mi era piaciuto, quindi ero curiosa di leggere questo, nonostante la tematica sia totalmente differente da "Il diavolo veste Prada". Di primo acchito lo considero anch'io un libro mooolto leggero, una lettura super adatta per l'estate. Bellissima recensione! Grazie!

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  2. Molto carino come libro, e poi il mondo degli chef e molto affascinante *_*

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