Recensione : Il regalo di Eloy Moreno


Prezzo: € 18,90
E-book : € 9,99
Pagine: 396
Editore: Corbaccio
Genere: Narrativa



«ELOY MORENO, LO SCRITTORE CHE FA COMMUOVERE I LETTORI.» EL PERIÒDICO

Un uomo esce di casa per andare a lavorare. Ha una vita normale, di quelle che si possono considerare «fortunate»: ha una moglie, un lavoro, degli amici. E ha anche una ragione particolare per sentirsi felice: ha un macchina nuova. Ma all’autogrill dove si ferma per fare colazione gliela rubano. Ed è l’inizio di una vicenda sconvolgente, che lo porterà a perdere tutto: portafogli, cellulare, carte di credito, in una truffa perfettamente organizzata… Ma chi è il regista di questa operazione? E qual è il suo scopo? Smarrito ma incuriosito al tempo stesso, il protagonista cerca di venire a capo di questa vicenda, incontrando nel suo cammino persone apparentemente comuni, come lui, come lui intrappolate in una vita che credono di volere, e senza più la forza di sognare. Fino a quando, nei modi più inaspettati, si trovano di fronte alla possibilità di ricominciare tutto daccapo. Magari, grazie a un furto…


Il libro ci trasporta in un luogo senza nome e constateremo che anche il protagonista sarà senza nome.
Una vicenda incresciosa, come il furto della propria auto, darà il via ad una serie di eventi molto strana.

La sua vita pian piano sarà stravolta e se ne renderà conto solamente alla fine.
Ogni volta che incontrerà un nuovo personaggio una piccola tessera del complicato puzzle si aggiungerà ma ancora non si capisce cosa risulterà alla fine.
Il protagonista è fagocitato letteralmente dal proprio lavoro, il suo ritmo è talmente frenetico da non riuscire a dedicarsi serenamente alla propria famiglia.
Lui si dimostrerà uno sprovveduto e la sensazione sarà decisamente marcata dal fatto che gli abitanti dell'Isola , il luogo dove è capitato, sembrano nascondere dei segreti e abbiano delle mire sui suoi beni.
Leggeremo le storie più disparate e tutte conducono ai veri desideri che ognuno di noi vorrebbe realizzare. Donne maltrattate e sfruttate che riescono ad aprire autonomamente una propria attività. Uomini con la passione per la musica che sono incastrati in un lavoro avvilente come rifiutare finanziamenti a chi ne ha bisogno.
Resteremo affascinati dalla scuola del luogo.
Sulla facciata una frase emblematica :
- Ognuno è un genio. Ma se giudichi un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, passerai tutta la vita a pensare che sia stupido. Albert Einstein-
Qui i giovani impareranno a cavarsela in ogni situazione, dalle emergenze mediche all'avviare un'attività commerciale.
Quando si crede che il racconto sia solamente insolito finalmente si ha una spiegazione per tutto anche se non si avvicina minimamente a quello a cui abbiamo pensato.
I personaggi sono caratteristici ed abbastanza verosimili anche se la storia è decisamente improbabile e molto "macchinosa".
Il libro scorre abbastanza veloce ma devo dire che ci ha messo un po' per coinvolgermi.
Moreno ha uno stile particolare non sempre lineare o intuibile ma sa toccare e smuovere le emozioni.





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