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Recensione : Le cose belle che vorrai ricordare di Mattia Bertoldi



Prezzo: € 16,90
E-book : € 7,99
Pagine: 352
Editore: tre60
Genere: Narrativa

Un romanzo profondo, coinvolgente e pieno di amore per la vita.
Può bastare un solo sguardo per tutto quello che le parole non sanno dire.

Zoe ha 5 anni quando metà del suo mondo si appanna; una malattia rende cieco il suo occhio sinistro, trasformandolo in una specie di perla. Solo grazie all’affetto dei genitori, e soprattutto del padre, che le insegna a vivere in modo sereno e positivo, Zoe riesce a sentirsi non diversa ma «speciale»: la sua sensibilità le permette di vedere ciò che altri non vedono, le dà una marcia in più per combattere le battaglie della vita. Zoe ha 21 anni quando la sua intera esistenza cambia: dopo la morte della madre, torna a casa, in quel paesino da cui era fuggita per inseguire il sogno di diventare pianista. Nulla sembra cambiato, ma tutto è diverso, perché suo padre – il suo energico, allegro, coraggioso padre – si è chiuso in un mutismo assoluto, il cuore indurito dal dolore e dalla solitudine. Toccherà quindi a Zoe riaccendere in lui la speranza, senza sapere però che quella fiammella illuminerà un segreto destinato a cambiare la sua vita e quella dell’intero paese, riscrivendo le storie grandi e piccole che lo animano. Perché ci sono sempre cose belle che si vogliono ricordare. Basta cercarle e guardarle con occhi nuovi, occhi «di perla»…


L'incontro con Mattia Bertoldi, che presentava il suo libro a Rovigo Racconta, è stato decisamente positivo.



Ha raccontato che la sua storia è nata da un incontro con una ragazza con un problema di vista che ha reagito con spirito e forza d'animo alle difficoltà quotidiane e alla "cattiveria" della gente che la additava come diversa.
nel suo romanzo infatti la protagonista principale è Zoe, una bambina che pian piano perderà la vista da un occhio e questo segnerà profondamente la sua infanzia ed anche la sua vita.
Il suo papà le insegnerà a vedere sempre il lato positivo delle cose. Quando sarà lui ad avere bisogno Zoe non esita a tentare di farlo uscire dalla spirale discendete di una brutta depressione in seguito alla morte della moglie.
La musica l'ha aiutata là dove le persone peccavano ma si è accorta che gli affetti famigliari e le amicizie vere e spensierate le mancano moltissimo.
Una personalità forte e dura che scopre però di aver bisogno di sentirsi amata e apprezzata, ha bisogno di riavere il suo papà.
Il papà che portava una benda sull'occhio tutto il giorno per non farla sentire diversa, quello che chiamava il suo occhio malato "occhio di perla", quello che l'aveva amata e sostenuta senza sè e senza ma.
Tutti i protagonisti sono veritieri e ben caratterizzati, ognuno ha un ruolo bene preciso fondamentale perchè la storia funzioni.
Il libro è scorrevole e coinvolgente, lo stile di scrittura pulito e con dialoghi ben dosati.
Come libro d'esordio è un libro a dir poco stupefacente per la delicatezza che l'autore usa nell'affrontare un tema spinoso come la disabilità, per le emozioni che riesce a trasmettere e per la protagonista che reagisce in un modo che non possiamo non adorare. 
Tenete d'occhio questo giovane ragazzo che sono sicura stupirà ancora con nuove storie.

















Commenti

  1. Wow bellissima recensione.. sembra una storia davvero intensa :) Mi piacerebbe leggerlo ;)

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