LE NOSTRE RECENSIONI


Una magica Rovigo Racconta




Buongiorno carissimi lettori.
Con un enorme ritardo vi parlo della mia esperienza a Rovigo Racconta ma non per questo è meno importante! ^^




Un lungo weekend all'insegna di incontri con numerosi autori.
Io ho avuto la fortuna ed il privilegio di essere presente a ben tre incontri con degli autori a dir poco eccezionali.
Ho aperto in bellezza con un'accoppiata di giovani e promettenti autori quali Mattia Bertoldi autore del coinvolgente "Le cose belle che vorrai ricordare" (Tre60)



e Lorenza Gentile autrice dello spassoso  "La felicità è una storia semplice" (Einaudi).
All'incontro mi son ritrovata ad osservare due ragazzi emozionati e raggianti di poter parlare delle loro creature.
Si mettono in gioco e raccontano la nascita dei loro personaggi e delle storie che ruotano attorno ad essi.
Mattia ha conosciuto una ragazza con un problema di vista e dopo aver discusso con lei è rimasto colpito dalla sua forza d'animo e di come reagisce alle difficoltà sociali. La sua protagonista Zoe avrà un occhio di perla e incontrerà non poche difficoltà che formeranno il suo carattere.
A Lorenza piace attingere dalle persone che incontra e spesso i suoi amici si cercano nei suoi libri sicuri di ritrovarsi in qualche personaggio.
Due libri molto diversi, due storie con nessuna somiglianza ma con un obiettivo comune : essere felici.

Il giorno seguente ho partecipato all'incontro con la bravissima Paola Calvetti che parlava del suo libro  "Gli innocenti" (Mondadori).



Una signora piacevole e molto comunicativa.
Adora incontrare i lettori e affascina la sua voglia di trasmette le emozioni che ha provato nello scrivere , infatti ha cercato di fissarle su carta per  chi legge i suoi libri.
La storia di cui ci parla nasce da un incontro con una ragazza scappata dalla dittatura albanese, che incarnerà il personaggio femminile, e da una ricerca approfondita sugli orfani presso l'Istituto degli Innocenti della sua amata Firenze , che segnerà per sempre la vita del personaggio maschile.
Per la prima volta nei suoi numerosi romanzi il protagonista è un uomo e gli ha dato uno spessore e una veridicità molto forte.

Per finire in bellezza non potevo mancare all'incontro in piazza Garibaldi con Stefano Bartezzaghi che gioca con le parole, il loro significato e giochi di enigmistica.


Il suo libro "Parole in gioco" (Bompiani) affascina per il suo giocare con la lingua e le parole, modi di dire e citazioni.
Comincia l'incontro con una meravigliosa citazione di Harry Potter ovvero il primo discorso di Albus Silente

Prima di dare inizio al nostro banchetto, vorrei dire qualche parola. E cioè: imbecille, medusa, scampolo, pizzicotto!

Con questa frase Albus Silente apre la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico di Hogwarts, di cui è preside. Il suo solenne discorso è già finito e lascia pensare a Harry Potter (il quale ascolta Silente per la prima volta) che il preside sia un po’ matto. “È un genio, piuttosto: il miglior mago del mondo,” gli dice qualcuno che, a differenza di Potter, lo conosce già.


L'ho ascoltato per quasi un'ora e mezza ed il tempo è letteralmente volato, non vi dico lo scoramento quando ha dovuto salutare il pubblico.

Cari lettori vi ringrazio per la pazienza di aver letto il mio resoconto di questa magica esperienza e presto pubblicherò le recensioni di questi bellissimi libri.
Non vedo l'ora di un nuovo incontro con altri bravissimi autori nella mia città.



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