LE NOSTRE RECENSIONI


Recensione: Analfabetismo Sentimentale di Giorgia Bianchin


ANALFABETISMO SENTIMENTALE

di Giorgia Bianchin

Prezzo: € 7,90 | Ebook: € 2,99  |
Pagine: 164 | Genere: Romance |
Editore: Le Mezzelane Casa Editrice | Data di pubblicazione:  12 Luglio

Trama


Viola. Trent'anni, una vita senza rilevanti scossoni, agitata esclusivamente dalla colonna sonora che l'accompagna ogni giorno. Un amore ormai distante, mai premuroso. Una coppia come tante, come noi. Una rivoluzione alle porte minerà la sua fittizia stabilità gettandola in un caos emozionale. Attratta dall'altro e da altri luoghi, coverà un intenso senso di insoddisfazione che prenderà il sopravvento alterando all'improvviso tutta la sua vita. Intorno a una protagonista a volte ironica, a volte disfattista e rassegnata si intrecciano musica e amori. Il desiderio di perdersi, una grande casa, notti consumate tra lacrime e lenzuola, una chitarra, un palco, un amore delicato e graffiante, la nostalgia per un'età perduta e la voglia di rivalsa.

  
 


IL MIO PENSIERO SUL LIBRO

Di solito non amo molto leggere romanzi sentimentali, anche perché è difficile che la trama sia originale e invece Analfabetismo Sentimentale mi ha piacevolmente sorpreso.
Un libro che parla di Viola, una ragazza che a trent’anni si ritrova con una vita lavorativa piatta e con una storia d’amore arrivata al capolinea. In poche ore la sua vita verrà sconvolta drasticamente, dando il via a una serie di cambiamenti sia interni che esterni che la porterà a realizzare alcuni desideri dell’adolescenza che aveva accantonato.
La trama è credibile e anche abbastanza originale benché si parli della vita di una ragazza ordinaria, ma è proprio quell’ordinarietà che stranamente rende la trama originale e non banale.
La protagonista è reale e tridimensionale, anche se qualche volta le sue scelte e la sua psicologia non le ho comprese appieno, soprattutto nella parte finale della storia.
I personaggi sono tutti ben strutturati, in particolare a livello emozionale e psicologico, la lettura scorre bene, ma purtroppo ho potuto constatare qualche refuso sparso tra le pagine, lo stile è semplice, ma con pochi dialoghi e tante descrizioni.
È un libro molto raccontato e poco mostrato e questa modalità di scrittura non gli conferisce un ritmo costante, immagino che l’autrice abbia scelto appositamente questo modo di raccontare, proprio per cercare di far parlare maggiormente i pensieri e le emozioni della protagonista, ma in alcuni punti si ha la necessità di un dialogo che invece non c’è.
L’ambientazione è giusta, reale, conforme alla storia, ma essendo un racconto incentrato molto sui pensieri e sulle emozioni della protagonista l’ambientazione passa in secondo piano.
Il libro in generale mi ha emozionato, spesso mi sono immedesimata con la protagonista, ed è per questo che mi ha pesato particolarmente la scarsezza dei dialoghi. 
Analfabetismo Sentimentale in generale mi è piaciuto e lo consiglio a coloro che amano il genere dei romanzi rosa.








Commenti